Rispondi a: Keshe Foundation

Home Forum PIANETA TERRA Keshe Foundation Rispondi a: Keshe Foundation

#305968

orsoinpiedi
Partecipante

@camillo
Quanta acqua c’è nel mondo
La carta delle acque di superficie, cioè dalle masse d’acqua in circolo e in moto per precipitazioni annuali:
– Nord America: 18.300 km3
– Sud America: 28.400 km3
– Europa: 8.290 km3
– Africa: 22.300 km3
– Asia: 32.200 km3
– Australia: 7.080 km3
Il che vuol dire che ogni continente ha migliaia di chilometri cubi d’acqua in movimento, solo sotto forma di pioggie. Il run off (cioè le acque che restano, che non rientrano in circolo per evaporazione) varia dal 45 per cento del Nord America e dell’Asia al 20% dell’Africa, dove la quota d’evaporazione è la più alta.

La scarsità di acqua dolce
La colpa della penuria d’acqua dolce a disposizione dell’uomo, che alcuni studiosi pensano potrà arrivare a colpire il 65 per cento delle popolazioni nel mondo, pare proprio delle stesse opere umane. In agricoltura se ne usa il 69 per cento, per attività industriali il 23 per cento, il restante 8 per cento per gli usi alimentari e domestici. L’umanità usa già 5.000 chilometri cubi all’anno di acqua dolce rinnovabile. Due volte di più che nel 1970, dieci volte più del 1900. Il consumo di acqua dolce si è sestuplicato tra il 1900 e il 2000, più del doppio del livello di crescita della popolazione., circa un terzo della popolazione mondiale già vive in Paesi considerati ad emergenza idrica. Se questo trend dovesse continuare, due terzi della popolazione della terra tra vent’anni avrà sete. Per questo Expo Milano 2015 ospita il Forum dell’Acqua 2015 e moltissime manifestazioni, progetti e iniziative dei singoli Paesi espositori sul problema dell’accesso all’acqua per tutte le popolazioni.
fonte http://magazine.expo2015.org/it/sostenibilita/quanta-acqua-c-e-nel-mondo
Metti poi il problema della privatizzazione:
“Se, nei prossimi dieci o quindici anni, non verrà concertata nessuna azione volta a garantire la fornitura dell’acqua in un quadro mondiale efficace di regolamentazione politica, economica, giuridica e socioculturale, il suo dominio provocherà innumerevoli conflitti territoriali e condurrà a rovinose battaglie economiche, industriali e commerciali”
fonte http://www.volint.it/scuolevis/fame/acqua.htm

@camillo
3) Infinitamente più grosso è il problema agricolo 75% risolvibile se gli uomini applicassero la solidarietà e l’intelligenza. Ogni anno un’immensa quantità di acqua dolce si crea nei poli infatti l’acqua di mare quando ghiaccia forma ghiaccio dolce senza sale. Con condotte enormi e opportuni raccoglitori si può inviare dai poli verso l’equatore, inoltre vanno predisposte dighe lungo il percorso esse formano accumulatori che regolano il flusso smorzando gli eccessi e le carenze.
tutto questo sarebbe già alla nostra portata, ma visioni settarie ed egoistiche impediscono la realizzazione.

Non consideri il riscaldamento globale.La buona volontà e il buon senso, non li vedo proprio dietro l’angolo.
Free Energy?Speriamo con tutto il cuore.
Infine grazie per il consiglio sulla lettura di Jarga,lo farò con molto piacere e curiosità.