Rispondi a: io NON sono Charlie

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#306082
camillo
camillo
Partecipante

In fisica tutto parte dalle forze.
Nel sociale è lo stesso.
Le forze che spingono l’uomo sono di vario tipo ma alcune hanno più importanza di altre.
Per me in primo luogo sono le forze interiori,
l’istinto di sopravvivenza
il sesso
le credenze (che danno il senso della vita e della morte)
L’egocentrismo è una costante comune, ogni uomo deve cercare di superarlo in qualche misura.
C’è chi crede che il denaro sia il riassunto di tutto, io non sono tra questi.
Vedere tutto come comandato e pilotata dall’alto da chi ha denaro implica il pensare che gli uomini sono solo vittime o carnefici. Per me NON è così, ogni uomo ha il suo grado di libertà, questo ha un suo raggio d’azione che a volte sembra piccolo a volte sembra grande, Il libero arbitrio esiste ed è proporzionale al grado di evoluzione.

Io non penso in termini di Cattivi ricchi e buoni poveri, io penso in termini di equilibrio tra libertà giustizia efficienza.

Se leggi Iarga capirai la struttura portante di un sistema a civiltà stabile.
Io conosco poveri inefficienti e intolleranti e ricchi efficienti tolleranti ed altruisti. So del Bilderberg ma molte cose sono fumo negli occhi se non fantasie di molti per giustificare la loro incapacità di vivere la vita come sfida.
Il sentirsi vittime predestinate non è nel mio carattere;
questa realtà non è univoca, essa si conforma all’intimo sentire di ognuno di noi, entriamo in scene e storie a seconda del nostro intimo.
Conoscere se stessi e vivere con coscienza la vita è molto più importante che cercare di trovare capri espiatori che giustifichino il nostro sentirsi vittima.
Mio padre è morto prima che nascessi, ero considerato ragazzo quasi andicappato bocciato e ribocciato, dislessico, la famiglia di 4 femmine e un maschio fine guerra assistita dallo stato ecc. Eppure quando ho potuto usare la consapevolezza e la volontà ho combattuto, non contro il mondo ma contro me stesso, godendo della poca libertà che mi era stata data. Pochi talenti fatti fruttare.

Ciò che vale per uno vale per tutti, tutti hanno il loro grado di libertà. I palestinesi a te tanto cari, potevano scegliere la strada dei Tibetani e viceversa. Purtroppo ora qualsiasi cosa facciano di sbagliato hanno il capo espiatorio è colpa di….
Consiglio libro: “Il potere del cervello quantico” in cui mi ritrovo appieno.
La realtà ha molte varianti e alcune le percorri in base alle tue scelte INTERIORI.