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#308092

Guglielmo_Menegatti
Partecipante

salve
propongo un’idea (suggerimento) per la costruzione di una macchina free energy.

Per comprendere il principio di funzionamento si pensi ad una vasca piena d’acqua. Nella vasca è immerso un oggetto, ad esempio una sfera.
Se si sposta la sfera in una direzione qualsiasi il volume che prima era occupato dalla sfera sarà riempito (ovviamente) dall’acqua.
L’acqua che riempie il vuoto creato dallo spostamento dell’oggetto proviene da tutte le direzioni e si può quindi immaginare come una serie di flussi che hanno origine nella sfera e si propagano all’infinito.
Se in ogni flusso s’immerge qualche cosa che possa intercettarlo(ostacolarlo o deviarlo) come ad esempio un’elica, l’elica si metterà a ruotare.

Se ora invece di una singola sfera si pensa ad una moltitudine di sfere che si muovono con direzione casuale si otterrà che i flussi di riequilibrio (riempimento) interferiranno fra loro e l’interferenza finirà per creare volumi(zone) ad alta energia e altri, per compensazione a bassa energia.
L’energia totale del sistema sarà in parità ma occasionalmente ci saranno luoghi con energia positiva o negativa il cui il valore è facile da calcolare con
+/-energia =radice quadrata(numero dei flussi).

Bene, vi chiedo ancora un piccolo sforzo d’immaginazione.
Pensate ora che l’acqua della vasca non sia ferma ma si muova(tutta) in una direzione fissa e determinabile.
In questa nuova situazione il flusso proprio dell’acqua interferirà con i flussi casuali delle nostre sfere ma la situazione matematica cambierà drasticamente e il sistema energetico non sarà più in parità.
In altre parole i volumi che sono coerenti con il flusso dell’acqua aumenteranno (per semplice somma) la loro energia mentre i flussi contrari la diminuiranno. Ad esempio una situazione iniziale di + 5 e -5, sommando il flusso principale dell’acqua (posto=2) potrebbe diventare + 7 e -3.
Per avere un’idea più precisa si deve considerare che il flusso dell’acqua è dotato di energia molto maggiore(quasi infinita) di quella di ogni singola sfera.

Possiamo ora sostituire la parola acqua con etere, etere che nei miei documenti preferisco chiamare NIHILO, e immaginare che il NIHILO svolga la sua azione riequilibrante esattamente come avviene nella vasca.

Per fare una sperimentazione pratica è molto semplice, se ad esempio costruite un sistema di una certa complessità, il sistema resterà in moto per un periodo più lungo del previsto, lunghezza che sarà in funzione della complessità.
Si veda questo film.

L’energia dei flussi del NIHILO può essere concentrata usando dei magneti e in questo caso la durata del ciclo aumenta a dismisura.
Si veda questo film.

Nel film si è utilizzata una forma rettangolare lunga e ciò rappresenta un minimo palliativo per migliorare la situazione.
La forma rettangolare incanala i flussi in una direzione prevalente ma non è risolutiva.

Per ottenere energia reale e utilizzabile è necessario disporsi nella stessa direzione dei flussi universali del NIHILO, ad esempio il rettangolo deve essere orientato sempre nella direzione del sole.

Un metodo pratico e facilmente realizzabile consiste nel sistemare il rettangolo in linea con il campo magnetico terrestre, questa cosa accade automaticamente se si pone il dispositivo su una piattaforma galleggiante polarizzata. Insomma una specie di bussola.
Si veda questo film per ulteriori indicazioni e per valutare l’effetto.

Nel mio sito io parlo diffusamente con altri esempi del NIHILO, dell’esperimento del film linkato sopra e delle ricerche di Felix Ehrenhaft ma attualmente il sito è in manutenzione e credo ci vorrà qualche tempo per renderlo nuovamente disponibile.

Personalmente credo che fra gli utenti di questo forum ci sono molte persone capaci e intelligenti e per questo sono felice di sottoporre la mia idea alle vostre critiche e valutazioni.

Chiedo (ovviamente se possibile) a Littleflower e a Camillo di completare le eventuali informazioni che qui per brevità sono state omesse inerenti gli Assi Universali, le sperimentazioni di Carman Cortesi e anche la tracciatura dei flussi del NIHILO nel ghiaccio.

Abbandono la discussione sulla dualità(immortalità) perché non c’è un grande interesse.

Guglielmo