Rispondi a: La mente, i pensieri, il "padrone di casa"

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Omega
Partecipante

Alcuni uomini raggiungono una certa comprensione del mondo, e la condividono con gli altri – seppur trattasi di una comprensione parziale. Non c’è niente di male in questo, anzi. La loro esperienza però non li rende perfetti, ovviamente sono uomini come tutti gli altri, con pregi e difetti. Il problema non sono questi “maestri” ma i loro presunti allievi e critici, perché alcuni vorrebbero sempre farsi guidare da qualcuno (uomo o dio) – il che non potrà mai funzionare perché ogni umano è una coscienza differente e indipendente ed ha una sua verità interiore unica e irripetibile, che non può essere barattata; altri divinizzano i maestri oppure si lamentano che “non sono stati salvati”, insomma cose assurde. Quando, invece, questi “maestri” hanno insegnato esattamente il contrario: ovvero di imparare a sperimentare la realtà ognuno in modo autonomo, di non dipendere dalle credenze non verificate e non verificabili o dalla superstizione. Se uno di questi “maestri” è ricco o fa finta di esserlo per poter selezionare gli interlocutori più coraggiosi e quelli meno ipocriti, per quale motivo dovrebbe essere accusato di truffa? Non ha forse il diritto di vivere come gli pare? Se io ho bisogno di determinate informazioni, su un aspetto della vita, che non ho e che qualcuno dice di avere e di voler condividere gratuitamente, semplicemente vado e le prendo, non divento schiavo di quella persona e tanto meno pretendo da essa di diventare mio salvatore o di compiere il percorso al posto mio. Se quelle informazioni si rivelano veritiere e mi aiutano, lo ringrazio, se non sono utili lo dimentico e vado avanti. Non capisco tutto l’astio che trovo in rete contro i cosiddetti “maestri”. Ma cosa vi aspettate da loro? I miracoli soprannaturali (che poi non esistono)? Perché queste sciocche aspettative, per di più dagli sconosciuti? Che senso ha delegare tutto a loro? E quando pensiamo che sono indispensabili o scegliamo male, loro che colpa ne hanno? Chiaramente, parlo in generale…