Rispondi a: Nuovo Ordine Mondiale: la nuova schiavitu delle masse

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Omega
Partecipante

Ho analizzato i tuoi 2 ebook su Osho. Gesù si sarebbe illuminato da Cristo? Ma non esiste nessun Cristo. La parola “cristo” non è il nome o cognome di qualcuno in cielo o in Terra ma il titolo degli inviati di Dio, almeno quelli più importanti – la parola greca “cristo” deriva dalla parola ebraica “messia” e significa “unto da YHWH”, dunque si riferisce a quei (veri) profeti che sono stati autorizzati a rappresentare Dio in Terra. Non esiste una persona o entità o essere o divinità o dio che si chiama “cristo”, ma Gesù fu mandato e fatto nascere sulla Terra per essere Cristo in questo mondo. Essere Cristo, vuol dire non limitarsi a trasmettere occasionalmente messaggi di Dio al suo popolo, come fanno i profeti “semplici”, ma piuttosto mostrare come vivere con esempi concreti perciò Gesù poteva dire “Io Sono la Via la Verità e la Vita” in quanto non era lui a parlare ma era Dio a parlare con la sua bocca. Per questa ragione Gesù poteva dire anche “Io Sono, prima che Abramo fosse”. La coscienza cristica, è quella coscienza evoluta attraverso la quale Dio parla all’umanità intera. Dio comunica alla collettività attraverso questi inviati “speciali” uno dei quali è stato Gesù, mentre comunica all’individuo direttamente mediante il suo Spirito, chiamato appunto lo Spirito Santo o Spirito di Dio. Cristo non è una persona, ma “essere messia” o “cristo” è una missione, significa essere in Dio o uno con Dio o Dio in te, dedicare la vita a Dio in modo che Dio possa manifestarsi qui e ora. Praticamente la vita di un “messia” o “cristo” ci mostra come Dio in persona avrebbe vissuto in questo mondo, pensieri, parole, opere, modo d’essere. Perciò Gesù dice “Chi ha visto me, ha visto il Padre”. Quindi, Gesù (persona) non si è illuminato da Cristo (che non esiste) ma si è illuminato da Dio (persona) e così divenne Cristo (ruolo). Non c’è un “cristo”, ma esiste Gesù che temporaneamente fu “cristo” per indicare in modo esplicito (parole) e implicito (opere) il Padre agli uomini. Gesù ha spiegato che una volta asceso in corpo al cielo, sarebbe stato lo Spirito di Dio a guidare i giusti della Terra, pertanto la missione di Gesù è terminata. Dopo la tentazione della tribolazione che sta per venire nel mondo, tornerà qui, per raccogliere i suoi affinché Dio potesse donargli la vita eterna in un luogo paradisiaco, esattamente come promesso.
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Uno degli scopi della nostra esistenza, è conoscere Dio. Ma non è possibile conoscere Dio vivendo nel peccato, ciò è impossibile perché la mente umana schiava del peccato rifiuta ogni trasformazione interiore che invece sarebbe necessaria per sperimentare e percepire dunque conoscere Dio, in spirito e verità. Ecco quindi il motivo del perché coloro che hanno l’intenzione di conoscere Dio hanno bisogno di purificarsi, e solo in seguito riescono a cercare Dio nella coscienza originaria. Da cosa l’uomo deve purificarsi per incontrare il suo Dio? Tutti lo sappiamo: dal crimine (mentire, rubare, uccidere, odiare, etc). Queste azioni derivano da una falsa e distorta visione della realtà, in quanto il criminale è convinto che senza il crimine non potrebbe sopravvivere o che sarebbe oppresso e discriminato nella società.

Alcuni maestri hanno dedicato la loro vita a spiegare agli uomini appunto che quella è una falsa e distorta visione della realtà legata a paure irrazionali e a certe credenze – io aggiungo: erroneamente associate ai profeti delle grandi religioni, Mosè, Gesù, Maometto.

Osho è uno di questi maestri, sapeva che l’uomo che non si libera delle credenze umane spacciate per divine non è più in grado di incontrare Dio, perché non è in grado di essere se stesso. Dio può contattare solo uomini, non pupazzi o marionette comandate da altri. Quindi, il primo passo per raggiungere e scoprire Dio è raggiungere e scoprire se stessi (abbandonare le maschere), allora puoi raggiungere e scoprire Dio.

Una volta che hai ri-conosciuto il vero te stesso, sei vicinissimo a Dio e finalmente pronto ad accogliere il suo Amore e comprendere la sua Giustizia dunque vivere come Dio comanda. Solo a questo punto puoi contattare Dio – e qui inizia la seconda fase dell’incontro, il tuo perfezionamento mediante lo Spirito Santo o Spirito di Dio che opera in te. I credenti in Dio che pregano tutta la vita ma rifiutano il cambiamento interiore profondo, non conoscono Dio e non sono salvi. Credere in Dio, originariamente aveva il significato di credere che Dio è in grado di trasformarti, quindi lasciarlo fare, senza interferire e senza dubitare – affidandoti a Lui completamente.

Credere semplicemente che esiste “un dio”, non serve a niente, e non salva le persone.. tantissimi filosofi credono in dio, anche politici, ma inutilmente.

Invitare la gente a “credere” in “dio” o in “cristo” e basta, è una perdita di tempo, sono dottrine di “demòni” (oppositori alla verità) nel senso che non portano da nessuna parte.

I credenti che non conoscono né la prima né la seconda parte della verità-realtà, sono molto indietro rispetto a quelli come Buddha e Osho. Anzi dico di più: può darsi che sperimentare la prima parte della verità (conosci te stesso) sia sufficiente per essere salvati perché un uomo che si conosce davvero, è disposto a conoscere Dio (persona) appena qualcuno dovesse presentarglielo correttamente, mentre un credente che non si conosce NON è disposto a conoscere Dio (persona) in quanto la sua mente che blocca la coscienza lo rifiuta categoricamente.

Nessuno ci impedisce di conoscere anche Dio per essere perfetti, dopo che hai conosciuto te stesso. Non dio delle credenze (umane) che non esiste ma il vero Dio. Poiché è meglio non credere in dio che adorare un falso dio, immaginato dagli uomini, un idolo qualunque.
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Il Buddha e Osho non essendo stati dalla parte di Dio è normale che i loro insegnamenti siano stati del tutto differenti rispetto a quelli di Gesù

L’obiettivo del Buddha e di Osho era aiutarti a conoscere te stesso, la nostra vera natura di Esseri umani (la prima parte della verità). L’obiettivo di Gesù era aiutarti a conoscere Dio (la seconda parte della verità) DOPO averti aiutato a riconoscere te stesso. Nessuno può conoscere Dio, se si rifiuta di conoscere se stesso quindi i due insegnamenti sono dipendenti l’uno dall’altro e non l’uno contro l’altro. Si integrano perfettamente, e non per caso provengono dalla stessa fonte. Se un uomo riesce a conoscere se stesso senza Buddha e senza Osho tanto meglio, può direttamente passare agli insegnamenti di Gesù, sempre se non è in grado di conoscere Dio (persona) senza le indicazioni di un “cristo”.

Ma un uomo giusto e saggio conosce se stesso e conosce Dio anche senza aver avuto a che fare con Buddha, con Osho e con Cristo. Non è vero che Dio salva chi crede in Gesù ma Dio salva colui che Lo conosce, colui che conosce Dio. Gesù è soltanto il tramite per chi ne ha bisogno e non la meta del percorso. E’ a Dio (creatore) che bisogna arrivare, non a Gesù (creatura). Se Buddha oppure Osho hanno percepito e sperimentato Dio, allora non hanno bisogno dei pastori o di un Gesù e tanto meno delle religioni e credenze locali obsolete per essere condotti presso il creatore. Lo conoscono già e sono amati e apprezzati da Lui.

Dio si può conoscere in molti modi, almeno tre. Puoi conoscere la sua ESSENZA o coscienza, puoi conoscere la sua persona, oppure puoi conoscere la sua forma e manifestazione fisica. La cosa più importante senza dubbio è conoscere la sua ESSENZA. Secondo me Buddha (e forse Osho) conosceva l’essenza di Dio perché l’essenza di Dio è esattamente la nostra essenza quando ci conosciamo realmente.

Osho non conosceva Dio come persona ma questo non ha importanza, non faceva parte del suo Dharma. Gesù è utile a chi non conosce Dio e inutile a chi conosce Dio.

Gesù disse “non sono venuto per i giusti”. E quando un giusto conosce davvero Dio, se ha una mentalità scientifica si accorge che Dio non è soprannaturale perciò diventa Ateo. Essere Atei non significa essere contro Dio ma significa comprendere Dio. Non parlo di tutti gli atei o di agnostici ma di quegli uomini giusti e saggi Atei, che hanno avuto l’esperienza autentica di Dio. Gesù non era venuto per essere messo sull’altare e divinizzato, ma solamente per indicare il Padre a coloro che per un motivo o altro ancora non conoscevano il Padre, non tanto come forma e nemmeno come persona ma soprattutto come essenza, “spirito”, coscienza. Per questo motivo Gesù disse “Dio è Spirito”.

Perché l’uomo è innanzitutto essenza “spirito” coscienza, poi la persona, ed infine il corpo, non il contrario. Dio, ugualmente, è innanzitutto essenza “spirito” coscienza, poi la persona, ed infine il corpo e la sua manifestazione fisica.

I grandi maestri, anche quelli Atei, conoscono l’essenza di Dio perché questa corrisponde all’essenza dell’uomo risvegliato (basta conoscersi); ma Dio-Persona possono conoscere soltanto coloro che ricevono messaggi particolari da Lui con istruzioni specifiche sull’argomento (non è il caso di Osho), e Dio-Corpo viene visto soltanto dai grandi profeti/ messia come Mosè, Ezechiele, Gesù, Rael, i quali di solito incontrano il Padre celeste “faccia a faccia” – ad ognuno il suo compito.

Invece purtroppo ci sono moltissimi credenti anche cristiani che non conoscono nemmeno l’essenza di Dio figuriamoci il resto. Per questo ho detto che il Buddha si salva, loro no.

Giovanni 4:19 La donna gli disse: «Signore, vedo che tu sei un profeta. I nostri padri hanno adorato su questo monte, ma voi dite che a Gerusalemme è il luogo dove bisogna adorare». Gesù le disse: «Donna, credimi; l’ora viene che né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate quel che non conoscete; noi adoriamo quel che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma l’ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. Dio è Spirito; e quelli che l’adorano, bisogna che l’adorino in spirito e verità».

Amare Gesù con tutto il nostro Cuore

No, è Dio che si ama con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente mentre il prossimo si ama come ami te stesso né più né meno altrimenti è idolatria proibita nelle scritture da Dio stesso.

che sia chiaro da capire che è stato totalmente contro Gesù Cristo

A mio avviso non è contro Gesù ma contro le credenze che circolano sul suo conto, alcune delle quali sono parzialmente o totalmente false, altre vere ma che Osho non è riuscito a comprendere pienamente.

stare molto attenti riguardo i suoi scritti che invece di avvicinarsi al Dio Creatore Unico ci perdiamo fino di confondere le nostre idee:

Non è con le credenze e tradizioni umane o dottrine religiose che ti avvicini a Dio, ma attraverso la coscienza di chi siamo.

Tratto dal libro di Osho “La bibbia di Rajneesh”
I cristiani credono che la Bibbia sia un libro sacro. Per gli ebrei è sacro solo il Vecchio Testamento; il Nuovo Testamento parla di un pazzo, Gesù.

Cosa c’è scritto prima e dopo? Sembra che Osho voleva dire che SECONDO gli ebrei il Nuovo Testamento parla di un pazzo, Gesù. Infatti in mezzo trovi punto e virgola, in quella frase stava parlando di loro, non esprimeva la sua opinione ma riportava la loro visione del cristianesimo.

Tratto dal libro di Osho “La bibbia di Rajneesh”
Ciò che tu chiami bene e ciò che tu chiami male, sono complementari. Non possono mai esistere separatamente, possono solo esistere insieme.

Qui afferma una verità, che la struttura psicologica degli esseri umani è fatta di luce e della tenebra, e che se vuoi sconfiggere il male devi conoscere quella struttura invece di immaginarti diverso cioè buono. Gesù ha detto che “nessuno è buono”, nemmeno il messia ma soltanto il Padre. Il male represso o dimenticato o ignorato dagli uomini emerge continuamente nella società, quando invece comprendi come sei fatto e perché, riesci a superare tutte le tentazioni.

Tratto dal libro di Osho “La bibbia di Rajneesh”
Non puoi dire: “Dio esiste”. Né puoi dire “Dio non esiste”. Né tanto-meno puoi dire: “Non posso parlare di Dio”. Puoi solo stare in silenzio. E quanti sono in grado di comprendere il silenzio capiranno anche la risposta.

Vuol dire che l’uomo ordinario non ha il diritto di descrivere Dio – per di più con parole umane, ed ha ragione. Primo, perché l’uomo ordinario non conosce Dio ma riporta credenze altrui che non ha mai personalmente verificato (quindi potrebbero benissimo essere baggianate), secondo perché l’essenza di Dio non può essere espressa a parole, ma essa si manifesta in spirito e verità, nell’Essere (silenzio). Gesù certamente sarebbe d’accordo.

Tratto dal libro di Osho “La bibbia di Rajneesh”
Dobbiamo solo cambiare i presupposti del vecchio uomo: togli Dio, il paradiso e l’inferno, l’idea di un premio futuro, e l’idea che un giorno verrà il messia a redimerti e a liberarti dalle tue sofferenze. Elimina l’idea che qualcun altro sia responsabile della tua infelicità e delle tue sofferenze. Cancella completamente l’idea che qualcun altro debba dare un significato alla tua vita.

Significa che l’uomo comincia a Vivere davvero quando si ritrova solo davanti all’infinito. Finché ti appoggi alle illusioni e opinioni del mondo non ti apri dunque non cresci ma rafforzi le tue difese – contro Dio e contro il prossimo. Una volta eliminate tutte le illusioni inizia il vero percorso, che può anche includere Gesù e le rivelazioni celesti, ma a patto di sperimentare quella Via, contestualizzata qui e ora – ogni suo singolo gradino, istante per istante e senza saltare niente. Il pericolo non sta nelle dottrine religiose ma nel non verificare mai ciò che si pratica. Un conto è leggere quello che è scritto nella Bibbia, altro è comprendere quello che è scritto, attraverso l’esperienza diretta. Se ti fermi alla lettura, allora ti addormenti invece di risvegliarti. Osho giustamente criticava l’approccio errato e l’atteggiamento malsano della maggioranza dei credenti nei confronti degli insegnamenti spirituali.

Sono esattamente nel mezzo. L’umile è l’esatto opposto dell’egoista.

Osho essendo sincero dice di non essere né umile né egoista. I credenti nella maggior parte dei casi sono ipocriti perciò dicono di essere umili mentendo e sapendo di mentire tuttavia Dio vieta questa e simili menzogne, vedi la parabola del fariseo e del pubblicano quella in cui il fariseo al Tempio fa un lungo elenco dei suoi meriti ringraziando Dio di non essere come gli altri.. Ancora una volta Osho è molto più cristiano dei suoi “nemici” cristiani… Quando un credente-cristiano impone il suo culto agli altri dicendo che tutto il mondo dovrebbe convertirsi a Cristo, o quando un credente-musulmano impone il suo culto agli altri dicendo che tutto il mondo deve convertirsi a Dio (Allah), manifesta l’egoismo. Ma a differenza di Osho, lo nasconde e fa finta di essere umile (doppia bugia).

Luca 18:9-14 Disse ancora questa parabola per certuni che erano persuasi di essere giusti e disprezzavano gli altri. Due uomini salirono al tempio per pregare; uno era fariseo, e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così dentro di sé: “O Dio, ti ringrazio che io non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri; neppure come questo pubblicano. Io digiuno due volte la settimana; pago la decima su tutto quello che possiedo”. Ma il pubblicano se ne stava a distanza e non osava neppure alzare gli occhi al cielo; ma si batteva il petto, dicendo: “O Dio, abbi pietà di me, peccatore!” Io vi dico che questo tornò a casa sua giustificato, piuttosto che quello; perché chiunque s’innalza sarà abbassato; ma chi si abbassa sarà innalzato.

Poi viene Gesù, un altro ebreo. È grazie a lui che gli ebrei danno vita al cristianesimo.

Vero. Il Cristianesimo in realtà è o doveva essere l’Ebraismo purificato.

genocidio fu possibile perché i cristiani erano certi di essere nel giusto.

Esatto – ma quella convinzione di molti cristiani non è scritturale, poiché il messaggio di Gesù non era per i giusti dunque non era una verità universale, ma piuttosto era una cura e medicina per i soli criminali o peccatori, incapaci di riflettere e comprendere le Verità Universali sui Massimi Sistemi.

Gesù li spinse a condurre tutti gli uomini all’ovile, e questo generò crociate

Esattamente, ciò accadde perché i FALSI cristiani (ovvero criminali non pentiti) studiavano i Vangeli senza la guida dello Spirito Santo pertanto non capivano nulla.

Tutte infatti insegnano a servire gli altri, e non essere egoisti. […] E perché mai queste religioni insegnano a servire l’umanità? Qual’è lo scopo intrinseco, cosa si ottiene in cambio? […] non si tratta di una virtù.

A meno che non si tratta della questione di vita o di morte, è sbagliato servire gli altri, sistematicamente, prima del nostro risveglio totale perché i risultati, a lungo andare sono regolarmente pessimi: quello che aiuta, si crede giusto senza essere giusto quindi sta truffando il prossimo mentre quello che viene aiutato abusa della bontà vera o finta di quello che lo aiuta perciò Gesù ha detto “Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi”. Soltanto coloro che sono guidati dallo Spirito Santo cioè molto pochi potrebbero mettersi al servizio dell’umanità disinteressatamente senza secondi fini, con saggezza e senza cadere nelle trappole del mondo e del principe di questo mondo (Satana), il che li farebbe automaticamente diventare complici delle organizzazioni criminali. Del resto anche tu sei contrario ad accogliere i profughi Musulmani in Europa, e non per caso.

SCRITTO da Franco:
Se Osho era cristiano non avrebbe dato del pazzo a Gesù.
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RISPOSTA da Omega:
Eventualmente, ha dato del pazzo a quel Gesù adorato e inventato dai falsi cristiani.
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LA MIA OPINIONE: franco:
Se riguardava l’errore dei falsi cristiani Osho poteva specificarlo chiaramente,

Gesù parlava in Simboli e Parabole a “quelli di fuori”, perché il sapere non viene regalato a coloro che non lo meritano e che non si pentono. Così fa anche Osho e tutti i grandi uomini – capisca chi può.

non si deve dare del pazzo a personaggi mandati da Dio, Osho ha offeso Gesù non le falsi religioni, questo è chiarissimo.

Osho ha sentito parlare del Dio ebraico, del Dio cristiano e del Dio musulmano da FALSI ebrei FALSI cristiani e FALSI musulmani e logicamente non poteva credere nell’esistenza di un dio talmente falso così come gli è stato presentato da finti credenti, per cui non era sicuro chi era esattamente questo famoso Gesù e qual’è stata la sua missione, tuttavia lo amava, disse che Gesù voleva risvegliare i suoi simili e portarli sul sentiero che riconduce alla vera dimora dell’uomo, quel regno del Padre aperto a tutti, lontano da qualsiasi pregiudizio, da qualsiasi identificazione con un qualsiasi gruppo di appartenenza.

Guarda cosa ho trovato proprio ora, in rete. Osho scrive: “Parlerò di Cristo ma non del cristianesimo. Il cristianesimo non ha nulla a che vedere con Cristo. Di fatto, il cristianesimo è anti-Cristo – esattamente come il buddhismo è anti-Buddha e il giainismo anti-Mahavira. Cristo ha in sé qualcosa a cui non è possibile dare un’organizzazione: per sua stessa natura è ribellione, e una ribellione non può sottostare a un’organizzazione. Nel momento in cui ha un’organizzazione, è annientata. Allora ne resta solo il cadavere. Lo puoi venerare, ma non potrà trasformarti. Puoi portarne il peso per centinaia d’anni, ma ti opprimerà soltanto. Non ti libererà. Ecco perché, fin dall’inizio, vorrei che sia assolutamente chiaro: io sono per Cristo, ma nemmeno una briciola di me è a favore del cristianesimo. Se vuoi Cristo, devi andare oltre il cristianesimo. Se ti aggrappi troppo alla cristianità, non sarai in grado di capire Cristo. Cristo è al di là di qualunque Chiesa”. Etc.

Comunque Rael non riuscirà a costruire l’ambasciata perché prima che riesca a costruirla arriverà la seconda venuta di Gesù Cristo, e tutte le promesse di Rael andranno in fumo,

Non fa niente se non sarà edificata, in tal caso gli Elohim non torneranno e l’umanità si autodistruggerà, saranno salvati i pochi giusti meritevoli, meno di 144000 su tutto il pianeta, per me è uguale. Ma potrebbe essere edificata anche dopo quei brutti avvenimenti (7 anni) ad esempio nel 2022, 2023 etc, importante è che ciò avvenga entro il 2035 Anno Domini. Rael non ha promesso che l’incontro ci sarà, ma ha sempre detto che… potrebbe accadere come potrebbe non accadere, dipende dal livello di coscienza dei Terrestri, i raeliani desiderano la loro venuta, certo, ma niente può essere forzato.

se non credi attendi ai tempi poi mi saprai dire, potrei sbagliarmi ma ricorda se prima dell’ambasciata arriva la seconda venuta di Gesù Cristo significa che tutti gli insegnamenti di Rael non sono dalla parte di Dio, io parlo del Dio che ne ha parlato Gesù Cristo.

C’è però un problema direi piuttosto grave: se il vero Gesù torna inseme agli Elohim, molti cristiani che lo amano potrebbero non riconoscerlo vedendolo arrivare con gli extraterrestri e non con Dio mistico e allora Gesù per accontentare tutti potrebbe apparire da solo diverse volte prima e dopo in varie date, in contesti differenti altrimenti dovrebbe rinunciare ad una parte dei suoi seguaci sinceri. Lo stesso discorso per Buddha, Maometto, Mosè, e altri, che potrebbero non essere riconosciuti da molti buddhisti, musulmani, ebrei.. Ma sono solo ipotesi, abbastanza divertenti, tra il comico e il tragico.