Rispondi a: Nuovo Ordine Mondiale: la nuova schiavitu delle masse

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Omega
Partecipante

@franco said: Le religioni hanno sempre fatto le guerre.

Il criminale (agnostico, ebreo, cristiano, buddhista, o musulmano che sia) non riconosce le leggi universali inscritte nel DNA degli umani e non le mette in pratica non essendo un umano – ma siccome il creatore è buono, vuole salvare pure le bestie. Perciò, gli propone una cura a seconda dei suoi crimini – adatta al caso in questione. Così, gli manda un profeta. Anzi, non il profeta direttamente ma un predicatore che viene inviato per fargli conoscere il profeta scelto dal fato. Ma c’è un problema – il criminale non crede nelle dichiarazioni del profeta! Infatti non è convinto che quello gli vuole bene ma al contrario, pensa che è venuto appositamente sulla Terra per ingannarlo esattamente come anche lui farebbe con l’amato prossimo. Allora che fare? Il predicatore di turno di solito usa un trucco psicologico, gli parla benissimo di quel profeta divinizzato ad hoc – esagerando, e malissimo di tutti gli altri – mentendo; così il crimimale è finalmente convinto di dover seguire il profeta che gli è stato assegnato, e nessun altro. Ma, il diavolo non dorme e lo tenta. Gli spiega che il suo vero nemico non è dentro (l’ignoranza spirituale) né la mancanza di esperienza diretta dell’Essere, ma fuori ovvero tutti quei profeti demonizzati ad hoc dei quali il predicatore temporaneo gli ha parlato male, maledicendoli, ormai inutilmente. A questo punto ex-criminale ricade nella trappola del crimine e invece di migliorare peggiora la sua situazione karmica il che fa abbassare il livello di coscienza, suo e dell’umanità intera. Per di più, il criminale adesso afferma.. di essere “salvo”, ma da chi e da cosa non si sa precisamente. Ora è completamente perso e non per caso il popolo degli “ebrei”, “cristiani”, “buddhisti”, “musulmani” etc spesso è composto da questi perduti che implicitamente si proclamano “uomini perfetti” quasi superumani addirittura infallibili, a volte dèi soprannaturali, eppure quanto a sincerità e saggezza complessiva dopo il trattamento medico-religioso (TSO astrale) non stanno meglio di quando non “praticavano”, il culto. L’ultimo stadio di quella pazzia collettiva-comunitaria consiste nel partire in guerra, ad annientare il “nemico” immaginario indicato dal cornuto, il nuovo consigliere dei cosiddetti “credenti”, (nemico immaginario, che sarebbe evoluzione, o involuzione dell’amico immaginario) – ora c’è chi prende una spada chi la bibbia come compagno, ma in entrambi i casi l’uomo è sempre meno uomo. Quali sono invece frutti di un risveglio autentico? Semplicemente crescere senza aver bisogno di cercare, ogni volta, un capro espiatorio il quale accusare con gioia dei propri crimini, per sentirsi sollevati. Ecco cosa è divenuto uomo moderno, chiamato santo senza essere santo, arrivato senza arrivare da nessuna parte, idealizzato ma senza avere ideali né una singola idea in testa. Tutto, in realtà niente.