Rispondi a: io NON sono Charlie

Home Forum L’AGORÀ io NON sono Charlie Rispondi a: io NON sono Charlie

#309591
camillo
camillo
Partecipante

@camillo said:
FLOP DELLA MANIFESTAZIONE DI SOSTEGNO ALLA FRANCIA
Ero proprio curioso di vedere quante persone islamiche si sarebbero mosse, in fin dei conti l’idea che mi ero fatta attraverso la frequentazione locale poteva essere statisticamente non valida.
Però le interviste della TV, I discorsi sui forum ecc. portavano tutti a pensare che l’ISLAM si sente puro innocente e non ha nessuna intenzione di fare un esame di coscienza, questo ovviamente vale per una certa maggioranza. Spero vivamente che una minoranza abbia il senso della reatà illuministica.

Ieri ascoldavo e guardavo le immagini della paventata dimostrazione di solidarietà… Strano tutti primi piani non si riusciva a capire mai il numero, il commentatore parlava sempre di centinaia, MAI di migliaia caspita! Non sono così pochi.
qua e la si accennava che a Roma i sindacati hanno cercato di dare un supporto… ma cosa c’entrano poi? Altri italiani non islamici hanno cercato di ingrossare le fila ma alla fine…
FLOP su tutto il fronte.

Ecco un resoconto:
… Ci saranno circa cinquecento persone, e per lo più sono giornalisti. Molti gli italiani, come il giovane che vuole essere fotografato con un gruppo di islamiche mentre mostra il cartello «Viva l’Europa, abbasso l’Isis» o i rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio. C’è persino il regista Paolo Virzì. Intorno al palco, piazzato strategicamente non proprio in fondo alla piazza per aiutare il colpo d’occhio, si aggirano i politici, mentre si susseguono gli interventi dei vari rappresentanti della comunità islamica, dell’Imam Pallavicini, vicepresidente della comunità religiosa islamica italiana, del segretario del centro islamico della grande moschea della capitale, Abdellah Redouane. L’unico intervento «ufficiale» è quello del deputato del Pd Khalid Chaouki. Lui è musulmano e da ieri è sotto scorta, ma non si tira indietro: «Le minacce non mi fermeranno, dobbiamo essere insieme, uniti, contro il terrorismo, per difendere la nostra convivenza». Gli altri politici sul palco non salgono. Ci sono Cicchitto, Casini, Fassina, Manconi. Laura Boldrini non c’è, ma fa leggere un messaggio di «civiltà contro ogni fanatismo». Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella invia poche righe: «Non ci piegheremo agli assassini». La Camusso, invece, non manca, e neppure uno striscione della Cgil.