Rispondi a: io NON sono Charlie

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#309608
camillo
camillo
Partecipante

@orsoinpiedi said:
Caro Camillo,forse è mia la colpa per non essermi fatto sufficientemente capire.
Se hai una malattia,ne curi i sintomi o cerchi di risolvere le cause?
Credo che sia tu a limitarti a voler argire sui sintomi disinteressandoti totalmente delle cause.La tua visione delle cose è parziale, limitata dalla mancanza di informazioni.
Io non dico che il terrorismo non vada combattuto,dico solo che se non risolvi le cause che creano l’humus ideale dove questo cresce,sarà tutto inutile.
..

Per me le VERE cause sono nel tipo di religione… Perchè marocchini, algerini, tunisini diventano terroristi e ammazzano?
lo fanno perchè soccorrono i fratelli mussulmani a loro dire, ora perchè non soccorrono i fratelli tibetani? I tibetani sono stati trattati dalla Cina cento volte peggio, tu dirai ma non è la loro religione. Perchè i tibetani non fanno attentati in Cina?
CERTO è la religione che gli unisce l’islam è la solidarietà male interpretata che gli rende fanatici quindi: ti piaccia o meno è una guerra di religione. Se tu la continui a vivere come guerra economica stai guardandola in modo sbagliato. Tu sei laico come me, ben diverso è per Ambuandre che invece pare entro il gioco religioso e in qualche modo lo comprendo, ma non giustifico.

Comunque il nostro dialogare conta poco, occorre bloccare la penetrazione dell’ISIS nei nostri territori, altrimenti dovremo limitare e di molto la libertà di quei praticanti.
Le principali linee di reclutamento sono:
Le amicizie fanatiche
I siti Internet
Ma soprattutto certe predicazioni folli di imam che sfruttano le moschee per reclutare.
Infine il denaro, chi si arruolava nell’isis era pagato stipendiato, e per un bel periodo si illudeva che ci fosse una marcia trionfale sotto l’ombrello diretto di Allah

L’imprudente arruolatosi ora tristemente scopre il rovescio della medaglia, e quando cerca di ritirarsi, scopre il volto feroce dei suoi compagni, chi fa marcia indietro… è crocifisso.
In Siria ascoltando i messaggi dell’ISIS si scopre che ci sono continue e disperate richieste di aiuto sono messi malissimo e appena le scorte di munizioni finiscono.. ne faranno un sol boccone, non conviene forzare troppo rischiando vite per concludere subito. Appena si è mossa una forza organizzata che ha dato un supporto notevole tutto è cambiato. E… va peggiorando e di molto non è possibile prevedere la fine dell’ISIS ma questa è certa. Il califfo capo… vedremo se suiciderà o se al dunque gli mancherà il coraggio perchè lui sa la verità, allah non l’ha mai visto, solo letto nei libri e la sua fede nasce dalla condivisione. Questo capo NON esce in astrale.

Molto più smaliziati e attenti dei nostri capi buonisti sembrano gli Iraniani:
Una cellula di operativi collegati all’ISIS che stava iniziando a organizzare attentati e azioni destabilizzanti sul territorio della Repubblica Islamica dell’Iran é stata individuata e smantellata dalle agenzie di sicurezza iraniane.
L’annuncio é stato dato dal Comandante in Capo della Guardia Rivoluzionaria, Generale Mohammad Ali Jafari, all’agenzia stampa ISNA nella giornata di ieri. Jafari ha specificato solamente che la cellula si trovava nella Provincia di Kermanshah e che la maggior parte dei suoi componenti sono stati bloccati e arrestati.


  • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 10 mesi fa da camillo camillo.