Rispondi a: io NON sono Charlie

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#310040

Omega
Partecipante

Tanto per dirne una il cristianesimo storicamente… non si salva certo. Però in qualche modo con MOLTA fatica e martiri e tanta scienza, con molta scolarizzazione lo abbiamo inquadrato e messo in condizione di stare come uno dei soggetti politici.

Non è possibile fare altrettanto nelle regioni del pianeta dove ancora la (vera) democrazia non è entrata, ci vuole del tempo, sono quei popoli che dovrebbero fare le necessarie riforme e rivoluzioni pacifiche a casa loro senza pressioni esterne, anche perché le (finte) demoniocrazie importate/ esportate non hanno funzionato e non possono funzionare come si vorrebbe. Pressione = imposizione (depredare quindi ripartire il bottino tra alleati e finti amici). In altre parole, all’occidente più o meno intellettuale e ragionevole non resta che attendere, spiegando amorevolmente e con tanta pazienza all’interlocutore mediorientale “come stanno le cose”, senza chiedere niente in cambio; questo per quanto riguarda la questione libertà di culto e la progressiva separazione stato-religione. Come è accaduto qui, poco alla volta accadrà anche dalle loro parti. Ma per quanto riguarda il resto, la NATO e compari non hanno niente da insegnare agli Arabi, che siano musulmani o meno, perché tra il nucleare, alimentazione industriale sempre meno naturale, le menti alterate e sconvolte, la sovrappopolazione, amore del denaro, la violenza domestica, apatia, smarrimento esistenziale, l’inquinamento, depressione, psicofarmaci, per non parlare della massiccia e sistematica standardizzazione, normalizzazione e omologazione della popolazione bambini inclusi, non è che l’occidente possa fare da maestro, soprattutto quell’occidente che ostenta il suo “essere cristiano” ai quattro venti con o senza le bombe in mano. Almeno evitasse di propagandare il SUO cristo quando parte alla conquista, pardon nelle “missioni umanitarie”. Forse quello che a te da più fastidio è che le autorità e le comunità musulmane non riescono o non vogliono debellare il fenomeno terrorismo – sempre ammesso che non sia di matrice straniera cioè un’altra americanata (false flag), e ciò non ora, da moltissimo tempo. Ma quello che ti sfugge è che l’islam non ha un “vicario sulla Terra” perciò i credenti confusi sull’interpretazione della loro religione fanno affidamento a imam locali ed i media mettono sempre la cassa di risonanza davanti a quelli più regrediti e più violenti dunque falsi-finti (fa audience, dicono). Il fatto poi di dipingere il vero islam come una religione inferiore a quella giudeo-cristiana fa sorridere i veri musulmani (sapendo che è una bugia, perché tutte le grandi Religioni stanno sullo stesso livello), e fa arrabbiare enormemente quelli fanatici, il che fa aumentare il rischio di attentati. Forse oggi in occidente un simile terrorismo sarebbe scomparso rapidamente, ma non si può pretendere lo stesso successo e velocità dai e nei paesi non democratici. Dico forse sarebbe scomparso, perché in questo paese ancora non hanno sconfitto le mafie (al massimo in tanti hanno dichiarato che queste non esistono). Cambia qualcosa se una organizzazione criminale smette di sparare per le strade e scende in politica in modo trasversale? Così però il problema non è risolto ma nascosto agli occhi del popolo bue e ai mass media accondiscendenti. Possiamo anche chiamarlo tranquillamente un fallimento.

Da quello che scrivi credi al Raelismo, fai pure io LOTTO perchè tu e tutti quelli che lo desiderino credano e adottino gli insegnamenti che più gradiscono.

Anch’io ma ciò è possibile nei nostri paesi, non nei loro. Possiamo dialogare con essi non imporre il nostro pensiero. E se il nostro modo di ragionare è giusto, lo adoteranno prima o poi in modo autonomo, se non è giusto chiaramente non lo adoteranno.

Tu credi che se comandasse l’ISLAM potresti?

Nessuno può comandare perché soggiogare qualcuno è innaturale, non può durare, ormai praticamente tutti qui conoscono o intuiscono i diritti umani, noi uomini siamo fatti per cooperare, l’umanità è un unico organismo fatto di cellule-uomini differenti che si integrano a vicenda, l’una non può sperimentare la realtà senza tutte le altre, nessuna esclusa. Generalmente, nella stampa e in TV si fa l’errore di considerare un uomo che uccide suoi fratelli innocenti come “religioso”, e gli si da molta importanza, io lo considero come criminale contro l’umanità e non gli do nessuna importanza. Il crimine è una malattia mentale (contagiosa), il criminale va amato e curato, non esaltato e pubblicizzato; chi lo fa danneggia lui – e di conseguenza anche se stesso, perché WE ARE ONE. ^___^

Pochissimo l’ISLAM è una strada che ingabbia con la forza,

Conosco diversi predicatori cristiani che fanno o vorrebbero fare lo stesso, addirittura maestri buddhisti, agnostici, e altre categorie, dai singoli alle istituzioni, ingabbiare con la forza fisica e/o psicologica non è un’esclusiva del (falso) islam, è un atteggiamento riscontrabile ovunque.

l’amore e gli altri valori emergono principalmente nell’islam del sufismo (dai uno sguardo se ti interessano le religioni)

Certo. Ma a parte il misticismo Sufi il resto dell’islam non è un blocco unico, il resto dell’islam si divide in quello autentico, seppur minoritario, che certamente conosce amore e in quello di facciata – quest’ultimo non ha strumenti per bloccare il terrorismo interno sul nascere. Essendo di facciata, logicamente i suoi membri non si preoccupano minimamente delle sorti dell’umanità ma cercano privilegi derivanti dall’appartenere al branco. E’ qui che operano e vengono applauditi gli imam impazziti, forse impiantati nottetempo dai soliti noti. Per destabilizzare una zona di vitale importanza strategica per qualcuno molto avido e avaro.