Rispondi a: io NON sono Charlie

Home Forum L’AGORÀ io NON sono Charlie Rispondi a: io NON sono Charlie

#310049

Omega
Partecipante

L’inquisizione nel suo aspetto aberrante l’abbiamo tolta da centinaia di anni, ora che questi trogloditi di ignoranti terroristi fanatici ci costringano a aumentare enormemente lo stato di polizia, vedi attuali feste, in nome di Allah è grande è INACCETTABILE.
Tu puoi trovare tutte le giustificazioni che ti piacciono, per me non è così.

Questo articolo del 13 febbraio 2007 può aiutare la comprensione…
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Il mondo ha bisogno di un Gandi, non di un Bush

Negli Stati Uniti, i Democratici della Camera dei Rappresentanti sono contrari al piano del presidente Bush che prevede l’invio di ancora più truppe in Iraq. In un suo recente discorso, il presidente degli Stati Uniti ha detto ai suoi oppositori democratici di essere favorevole ad un dibattito sulla guerra in Iraq, sostenendo di condividere lo stesso obiettivo: mantenere la sicurezza in America.
RAEL ha rilasciato la seguente dichiarazione a proposito di queste affermazioni:

“Bush vuole mantenere la sicurezza in America? Le invasioni e le occupazioni illegali di altri paesi conducono esattamente al risultato opposto. Ora, grazie a Bush, gli Stati Uniti sono costretti ad un rigido controllo dei propri confini nazionali e si servono di sofisticati apparati di sicurezza… dubitano così tanto dell’efficienza di questo sistema, di cui ci si è serviti per ridurre drammaticamente la libertà dei cittadini americani, al punto di avere la necessità di invadere ed occupare illegalmente altri paesi?
Tutto questo iniziò con gli attacchi dell’11 Settembre. È necessario ricordare con chiarezza quello che accadde in quel drammatico giorno del 2001 per comprendere il problema nella sua interezza: una manciata di terroristi usò dei taglierini per prendere il controllo di alcuni aerei di linea, facendoli poi schiantare contro le torri gemelle che crollarono. Non era un attacco di un paese straniero per mezzo di un esercito ostile. Meno di 10 persone con dei taglierini… E per questo motivo, in preda a pure emozioni negative, desideroso di vendetta ed in modo del tutto irrazionale, George Bush decise di usare l’enorme potere militare americano per attaccare ed occupare illegalmente l’Afghanistan – il cui esercito e governo non sono mai stati coinvolti negli attacchi alle torri gemelle – e l’Iraq, arrivando a mentire nell’affermare che questo paese possedeva “armi di distruzione di massa”.
Tutto questo con il preteso di “rendere l’America ed il Medio Oriente più sicuri…”.

Non bisogna essere degli scienziati per vedere che il Medio Oriente non solo non è affatto più sicuro rispetto a prima, ma è invece un luogo molto più pericoloso. Sia in Afghanistan che in Iraq, il livello della sicurezza è sempre più basso.
Bush voleva “pacificare l’intero Medio Oriente e risolvere il problema palestinese” per sempre… il risultato delle sue politiche criminali è che non solo i due paesi invasi, l’Afghanistan e l’Iraq, sono più pericolosi che mai, non solo la Palestina è più pericolosa che mai, ma dei nuovi paesi che stavano finalmente iniziando a godere di un periodo di pace dopo lunghe e sanguinose guerre civili, come il Libano e la Somalia, stanno diventando anch’essi sempre più pericolosi. E questo è solo l’inizio…
l’America non è mai stata tanto odiata da così tante persone sulla Terra. Più di 80 paesi al mondo sono ora considerati pericolosi per i turisti americani… mentre prima di Bush gli Americani erano ammirati ed accolti cordialmente quasi ovunque.
Se solo George Bush avesse optato per una reazione non emotiva e non violenta in risposta agli attacchi dell’11 Settembre, servendosi della diplomazia invece del potere militare… Reagire come ha fatto all’attacco subito, un crimine commesso da pochi individui interpretato come un attacco militare da parte di un paese straniero, è stato l’errore consapevole di un criminale. George Bush è voluto diventare un super eroe che cambia il mondo per sempre…
l’11 Settembre era un attacco compiuto da meno di 10 criminali armati di un taglierino… non era un problema militare ma un problema di polizia. Quando alcuni anni prima venne fatta esplodere una bomba in un palazzo nella città di Oklahoma, il governo degli Stati Uniti non invase alcun paese ma diede alla polizia ed alla giustizia il mandato di risolvere il problema, trovare il criminale e giudicarlo. Lo stesso sarebbe dovuto accadere dopo l’11 Settembre. Anche se quei pochi criminali coinvolti avessero avuto collegamenti con dei paesi stranieri, restava comunque una questione di polizia e di giustizia, servendosi magari dell’interpool, di sanzioni economiche ed altre azioni non violente per prendere i criminali. Ma Bush optò per la violenza, il suo ego megalomane voleva essere ricordato come un “super eroe che lotta per l’asse del bene contro l’asse del male”, dichiarò che “dio gli stava parlando” ed inventò questo stupido concetto di “guerra al terrorismo”… come se “il terrorismo” fosse un esercito… non esiste niente di tutto ciò. È una pura invenzione, creata per giocare con le emozioni negative delle persone e per giustificare delle politiche criminali.
Qual è oggi il risultato di questo delirio paranoico? Questa politica ha forse reso il mondo un luogo più sicuro, con meno persone desiderose di diventare dei terroristi?
Non è neanche necessario rispondere a queste domande, i fatti parlano da soli…
Ogni giorno, centinaia di Musulmani nei paesi medio orientali vengono uccisi da soldati americani, a migliaia sono umiliati dagli stessi militari e milioni in altri paesi musulmani lo sono da quello che accade alle persone dei paesi illegalmente occupati, senza parlare del campo di concentramento di Guantanamo.
Non solo l’Iraq e l’Afghanistan stanno diventando un nuovo Vietnam, ma sono i luoghi dove sempre più persone desiderano un giorno colpire l’America. Le persone uccise, mutilate o umiliate ogni giorno dagli occupanti americani odieranno l’America per sempre e cercheranno un modo per vendicarsi.
Le persone medio-orientali hanno un senso molto particolare dell’onore e della famiglia. Una popolazione che uccide le proprie figlie solo perché hanno baciato un ragazzo non-musulmano, compiendo quello che viene chiamato “un omicidio d’onore”, non dà alle parole “onore” e “vendetta” lo stesso significato delle persone occidentali. Questo sentimento può sopravvivere per secoli e passare di generazione in generazione. Basti vedere quello che accade tra Sciiti e Sunniti… fratelli nell’Islam ma ancora nemici… E questo è ciò che l’America è diventata ai loro occhi grazie alla politica di George Bush… tutte le persone che a causa dell’invasione americana hanno visto un membro della propria famiglia ucciso, mutilato, torturato, imprigionato o umiliato in qualunque modo – direttamente o indirettamente – odieranno l’America per sempre e cercheranno di vendicarsi. Ciò vuol dire che se anche l’invasione criminale e l’occupazione di questi paesi cesseranno, sarà sempre necessario mantenere uno stretto controllo dei confini americani per cercare di evitare l’azione di terroristi decisi a vendicare un padre o un fratello, morto per mano dei soldati americani…
Se la guerra al terrorismo non è mai esistita, la guerra ai singoli terroristi durerà molto tempo ancora. Tutto quello che serve è un individuo motivato da sentimenti di odio e vendetta, un biglietto aereo con un visto turistico e l’intenzione di colpire l’America… E’ una cosa impossibile da evitare, anche con i più stretti controlli di confine.
Dobbiamo solo sperare che mai più nessun presidente degli Stati Uniti si servirà di questi crimini, che riguardano solamente la polizia, per giustificare invasioni ed occupazioni illegali di altri paesi che conduce ad un circolo vizioso di odio e vendetta. L’unico modo di salvare il mondo è la non-violenza. Come dice la Bibbia: “Colui che vive di spada, di spada morirà”… Questo pianeta ha bisogno di personaggi come Gandhi e non di uomini come Bush. Ed i primi avranno bisogno di molto tempo per guarire le ferite create da questi ultimi.
E dobbiamo sperare che, prima della fine del suo mandato, Bush non faccia cose ancor peggiori, invadendo l’Iran e mentendo ancora una volta sulle capacità nucleari di questo paese.
I suoi pazzi sostenitori e consulenti fondamentalisti cristiani stanno spingendo in questa direzione, sperando che ciò porti ad un conflitto nucleare, all’Armageddon ed al “ritorno di Gesù”, mentre dei pazzi fondamentalisti musulmani in Iran sperano la stessa cosa, credendo che questo porterà la fine del mondo e che il Mahdi – l’equivalente per loro del messia – apparirà per costringere tutto il mondo a diventare musulmano… Wow… abbiamo davvero bisogno di più psichiatri che controllino la salute mentale dei candidati presidenziali prima che questi pronuncino proclami.
La cosa spaventosa è che questo attacco all’Iran potrebbe già essere in fase di preparazione, come fa presagire l’invio di soldati americani in Iraq con il pretesto di risolvere il “problema dell’insurrezione”, il gran numero di navi degli Stati Uniti che si stanno muovendo verso il golfo Persico ed i vecchi generali americani che avvertono pubblicamente Bush del “terribile errore” che sarebbe attaccare l’Iran… Fonte: http://it.raelianews.org/news.php?extend.85