Rispondi a: io NON sono Charlie

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#310144
camillo
camillo
Partecipante

@ Orso, certo che lo so che non volevi dire quella cosa, ma FORZI il tuo dire SEMPRE nell’idea dei SOLDI. Tu sei convito che i ricchi siano tutti a basso livello evolutivo e o per cattiveria, o egoismo, o semplicemente noia vogliano il dominio sugli altri… e questo concetto lo continui a propinare in ogni discorso.
Provo a ripassarti alcuni concetti:
L’universo è paragonabile ad un gigantesco computer. Noi e tutta la materia non siamo altro che oggetti che si muovono e vivono sullo schermo. Ora dobbiamo aggiungere però la possibilità che coloro che si muovono sullo schermo siano dotati di sensori che comunicano i movimenti al computer, in tal modo il computer elabora nuove scene creando una realtà virtuale.

Questa realtà virtuale è vissuta da noi come reale ed è dotata di coerenza.

La coerenza è data dal rispetto delle regole. Queste regole sono codificate nel programma di base. Quindi, se il programma ha impostato dei sottoprogrammi o delle leggi, come ad esempio quella sulla gravità, in prossimità di un pianeta gli oggetti ne saranno attratti.

Fissata una realtà, essa sarà stabile e tanto più reale quanto più le leggi impostate saranno condivise e rispettate. Le regole saranno poi via via acquisite, modificate ed aggiornate.

Restando sempre nella parabola del computer, i programmi saranno rappresentati da oggetti presenti sullo schermo tridimensionale. Ogni oggetto avrà un posto in memoria nel computer centrale, oggetti piccoli avranno bisogno di pochi bit di memoria, oggetti grandi avranno bisogno di grande memoria.

Per esempio ogni essere umano sarà descritto e rappresentato nelle sue caratteristiche da informazioni immagazzinate in uno speciale “buffer” di memoria del computer, che conterrà tutti i bit che riguarderanno l’aspetto fisico, l’aspetto emozionale, l’aspetto mentale e la memorizzazione dell’archivio di tutte le scene vissute dall’individuo.

Questo “buffer” rappresenta l’energia totale dell’individuo, però ha una dimensione limitata di informazioni, quindi è molto importante come l’individuo utilizzerà e preserverà la sua energia e le sue informazioni.

Per aumentare la sua energia, l’individuo ha due modalità generali:

1° Risistemare la memoria, comprimendo, rielaborando, scartando e mandando in archivio le informazioni inutili.
2° Acquisire energia da altri oggetti per mezzo del cibo e di tecniche di meditazione, respirazione, ecc.

Il programma – individuo vive una sua esistenza sullo schermo virtuale e il suo primo scopo è il mantenimento della sua esistenza; per questo la sua preoccupazione è inizialmente quella di acquisire energia con il cibo, ma poi questo non basta e s’instaura un gioco per la ricerca del possesso, una gara alla ricerca della proprietà.

Il denaro diventa un simbolo fondamentale e inizia una spirale per il controllo sugli altri.
Le emozioni, i desideri e le pulsioni sessuali spingono gli individui ad una sorta di battaglia per accumulare, possedere e dominare. Le emozioni faranno da sprone, in primis le proprie pulsioni sessuali.

L’uomo comune è catturato dal gioco della sopravvivenza e s’immedesima nel programma.

C’è però chi comincia a comprendere, si rende conto che tutta la realtà ha la sua vera fonte a monte, nel computer e realizza che riuscendo a modificare i file del computer si potrebbe modificare anche la realtà virtuale dello schermo.

Ci sono delle barriere difficilmente valicabili, tuttavia alcuni individui possono riuscire a modificare la realtà sullo schermo tridimensionale. Quando questo succede l’effetto che si presenta sul piano materiale viene chiamato miracolo o fenomeno paranormale.

L’individuo è talmente intriso in questa realtà virtuale da non riuscire ad accettare l’idea che l’universo è mentale, come quando una persona è ipnotizzata e non sa di esserlo. Così i pochi individui che, discostandosi dallo “status quo”, cercano di capire come funziona veramente il computer sono emarginati, derisi, denigrati e in alcuni casi possono correre rischi mortali o addirittura finire in manicomio.

L’individuo evoluto ha intrinsecamente più libertà rispetto ad altri che stanno muovendo i primi passi. L’individuo inesperto cerca l’appoggio sul bastone della religione, il tipo di religione è proporzionale al suo stato evolutivo. Se sceglie una religione violenta e rigida è perchè questo è il suo stato interiore essenziale, è lì che è cristallizzato, quindi vivendo la situazione derivante anche dal suo intimo essere EVOLVE.


  • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 9 mesi fa da camillo camillo.
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