Rispondi a: Le bugie di Corrado Malanga

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Richard
Richard
Amministratore del forum

chi ci ha lavorato per anni sono diversi ricercatori e diversi ricercatori arrivati a risultati diversi..

La teoria della presenza aliena negativa

Al termine di questo breve accenno al complesso problema delle abduction sorge spontaneo chiedersi la motivazione di quanto finora elencato.
Secondo il dott. David Jacobs, professore di storia alla Temple University, di Filadelfia, gli alieni stanno attuando, sulla terra, un preciso piano di colonizzazione nell'ambito del quale è prevista la creazione di una razza ibrida che abiterà in futuro il nostro pianeta. Sulla base delle indagini da lui condotte, Jacobs esclude la possibilità che gli alieni possano provare spontaneamente sentimenti come l'amore o l'affetto, che potrebbero eventualmente suscitare per mezzo di manipolazioni della mente. …

….John Mack: i rapimenti hanno un'implicazione spirituale

E' evidente, come già in precedenza accennato, che chiunque giunga a tali conclusioni non abbia considerato l'aspetto del profondo cambiamento della personalità del rapito e della sua crescita sul piano spirituale. E' vero che nella fase iniziale del rapimento i soggetti prelevati si trovano a vivere uno stato intenso e sconvolgente di paura o di sgomento ma, aiutati dagli stessi alieni, gli addotti riescono in seguito ad accettare quanto stanno vivendo, a comprenderne il significato e addirittura a viverlo come esperienza mistica.

Questo è quanto emerge dagli studi del noto psichiatra John Mack, autore del libro “Rapiti” che si è occupato, personalmente, di sottoporre a sedute di ipnosi regressiva più di un centinaio di protagonisti di abduction. “Mi viene spesso chiesto”, commenta lo psichiatra, “come possano delle esperienze così traumatiche, a volte apparentemente crudeli, portare a una trasformazione spirituale. Per me non vi è una contraddizione a meno che non si voglia relegare la spiritualità a reami dove domina il sublime e il dolore e la lotta siano esclusi. A volte le nostre più importanti trasformazioni spirituali vengono da insegnanti severi…

Si potrebbe addirittura compiere un altro passo, obiettando che la vera crescita spirituale è inevitabilmente sconvolgente, quando i confini della coscienza vengono abbattuti noi ci apriamo a nuove dimensioni dell'esistenza.” In seguito ai rapimenti, infatti, molti dei soggetti prelevati sviluppano una particolare sensibilità nei confronti dei problemi legati all'ecologia e sentono di dover fare qualcosa per migliorare l'attuale situazione ambientale del pianeta.

“Ogni rapito”, continua Mack, “prova in qualche modo un'espansione del suo senso dell'identità nel mondo. Quest'apertura a una più completa identità può essere il diretto risultato del rapimento, se non il punto focale del processo stesso. Il cambiamento sembra derivare da due elementi collegati. I rapimenti stessi scuotono la nostra illusione di avere il controllo su noi stessi e dimostrano forzatamente che siamo impotenti di fronte a forze ed esseri i cui scopi rimangono sconosciuti. ….

https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3026

Hopkins:

..d: Ha mai potuto porgli domande in merito agli alieni malevoli e o benevoli?

H: Non so se ne parlammo in questi termini. Vede, io personalmente non vedo né esseri malevoli né benevoli. Gli occupanti UFO sono di diverso tipo: creature insettoidi molto alte, i grigi, e altre figure che appaiono più umane. In diversi casi sono contemporaneamente presenti in una nave, apparentemente cooperando fra loro nella stessa procedura di abduction. Comunque, sembrano avere un loro proposito, agire in base ad un loro programma. Credo che abbiano bisogno di qualcosa di nostro, del nostro DNA, della nostra mappatura genetica: credo siano affascinati da cose che noi abbiamo e a loro mancano, come l’amore per i nostri figli. Credo che se i loro bambini, in effetti, sono stati prodotti in vitro, vuol dire che non c’è stata una vera gestazione, e che, per anni, potrebbero non avere avuto alcuna connessione emozionale con i loro figli, come fanno madre e figlio durante la gestazione. Per me sono interessati alle cose che possediamo e che, forse, gli appaiono da un certo punto di vista primitive, ma sono piene di vitalità, e forse le desiderano. Ecco, secondo me sono qui per se stessi, non per noi. Non cercano di danneggiarci, ma non cercano neppure di aiutarci…

Cosa pensa di un atteggiamento positivo, in questo contesto di ricerca, quale quello di John Mack, ad esempio?

H: Mack dimostra maggiore fiducia e speranza di me, nei confronti del problema. La sua visione deriva da certi casi da lui analizzati. Tre di essi riguardavano persone comuni, sulla trentina, fra cui un agente di vendita. Si erano rivolte a lui molto spaventate e confuse, erano giusto al livello iniziale dell’osservazione della loro esperienza – il che, virtualmente, accade anche alle persone che vengono da me, sono confuse e spaventate – bene, Mack mi ha detto che nel giro di pochi mesi queste persone hanno lasciato il loro lavoro e, mentre progressivamente comprendevano quello che gli era accaduto, capivano che il programma degli alieni era teso a “migliorare” la nostra situazione ambientale, al che avevano cominciato anche loro a dedicarsi al problema ecologico. E John era molto contento di questo. Io gli ho detto: John secondo me, se gli alieni hanno avuto nelle loro mani queste persone per 35 anni e per 35 anni sono state confuse e spaventate, ma comunque portavano avanti il loro lavoro ogni giorno, come puoi pensare che nel giro di tre mesi li hai aiutati, si sono sentiti meglio fino al punto di lasciare il lavoro? Allora, chi va ringraziato, tu o gli alieni? Essenziale è stato il suo intervento, che ha contribuito al cambiamento positivo. Un intervento umano, non proveniente da lassù. Se non avessero incontrato John Mack avrebbero continuato ad essere confusi e spaventati. L’interpretazione, da parte dell’investigatore, è estremamente importante al fine della convivenza di una persona con una simile esperienza. Quello che non collima fra John e me è che io non vedo questi “buoni sentimenti” fluire dagli alieni verso di noi. Il mio feeling è che ogni individuo ha le proprie risorse spirituali. Quando inizia a ricordare nel dettaglio quegli chi gli è accaduto, capisce di essere forte e di aver superato queste esperienze, e si sente più sicuro e riesce a convivere con alcune delle sue paure intrinseche, come quelle del buio, del non riuscire a dormire la notte, per tutta una vita. Riesce a non farsene più una colpa. Spesso gli addotti si commiserano e tengono la luce accesa, ma, poi, si sentono meglio e, attraverso incontri con altri addotti, capiscono che quelle stesse persone che siedono lì con loro sono brillanti, interessanti e provano le stesse emozioni, e hanno superato il problema. Così si convincono di potercela fare. Questa trasformazione interiore nasce sia da loro stessi, sia attraverso l’aiuto degli inquirenti che li supportano. Rimangono le strane esperienze vissute là fuori… gente che ha visto l’Universo in una maniera diversa da chiunque altro. La persona acquisisce nuove risorse, passa per esperienze particolarmente arricchenti e complesse e infine, nel sapere il perché delle paure, può in qualche modo sopravvivere e diventare una persona più forte. Ma è stato l’uomo ad usare le sue risorse umane e spirituali, certamente non sono stati gli alieni ad instillarle dentro di lui.
http://www.cun-italia.net/dossier%20alieni/hopkins.html

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e il materiale da analizzare sarebbe tantissimo..trovo chiaramente piu comprensibile che il parere tenda maggiormente al negativo che al positivo in questo contesto
ma penso anche al fatto che se avvengono e sono avvenute le abduction militari allora l'America in particolare ne è stata colpita maggiormente per quanto ne so…
Oltretutto trovo più che supportata e concepibile l'idea che ci siano civiltà piu avanzate che si adoperino per preservare e stimolare l'evoluzione genetica…la vita ecc..
per me non esiste l'alieno siamo tutti parti di un Universo, il pianeta Terra non è di nostra proprietà , i pianeti sono cellule e lo trovo un buon esempio che ospitano la vita e dovremmo rispettarli
Una mia semplice domanda è , in base a quale limitata e orribile visione dell'universo e della vita creata in esso possiamo essere cosi sicuri e assolutamente convinti che, parlando di presunte visite da parte di multiple civilta non terrestri come punto in comune tra i vari ricercatori, tutte queste forme di vita debbano cercare solo da noi l'energia emotiva, l'energia animica, la genetica, e tutte le qualità migliori (che infatti dimostriamo di utilizzare e rispettare al meglio mi pare..) della manifestazione della vita, perchè tutti loro ne sono privi e sono assolutamente incapaci di emozioni ecc…ecc.. , escludendo i rapimenti militari e allora in questo caso posso essere piuttosto certo che anche noi diamo il meglio in quanto a distacco emozionale e animico.

[youtube=480,385]3OOZ4LICunA
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http://www.youtube.com/watch?v=fhk9hpBzpsU