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#310744
camillo
camillo
Partecipante

@camillo said:
qui un riassunto della situazione:
http://andreainforma.blogspot.it/

Il 90% delle considerazioni partono da un’idea che ci sia una causa scatenante che ha provocato il rapimento e assassinio brutale.

La mia ipotesi invece è che questo sia un agguato per screditare l’attuale governo egiziano. Agguato nato forse da un errore iniziale.
Come lo ipotizzo io:
1° Giulio deve incontrare un personaggio politico poco raggiungibile (ovviamente dell’opposizione e legato ai fratelli mussulmani)
2° Questo personaggio accetta di incontrarlo ma chiede ai suoi di verificare che non sia una spia.
3° Giulio esce da casa ore 19,40 alcune persone prelevano Giulio dicendogli che prima dell’incontro devono verificare alcuni dettagli.
4° L’interrogatorio è brutale, molto fuori dalla portata di sopportazione di Giulio, Giulio fa delle ammissioni per salvarsi dal dolore. E’ qui cambia tutto.
5° A questo punto lo rapiscono e lo portano in luogo sicuro e per giorni indagano senza pietà. Sappiamo tutti cosa estorceva la “sacra inquisizione”
6° Sono andati troppo oltre, forse si rendono conto di essersi sbagliati e che tutto sommato Giulio era dalla loro parte. Che fare? Trasformiamolo in un martire per la nostra causa.

7° Abbandonano il corpo BENE IN VISTA su una strada affollatissima, in modo che molti possano testimoniare della sua presenza. Lo spogliano dalla cinta in su e mettono i vestiti da altra parte. Sanno come ragiona la polizia locale e non vogliono che si difenda dicendo che è stato un incidente. (abiti da una parte e corpo dall’altra con evidentissimi segni di tortura)

8° Appena trovato il corpo la polizia opera come il suo solito da presuntuosa e ignorante, butta lì delle scuse che si riveleranno controproducenti perchè tentativi di depistaggio.

9° Contro ogni regola di omertà in un regime totalitario, da subito un signore dice che riconosce le torture specifiche della polizia, che anche lui ha subito.

10° I giornali italiani imboccano tutti la strada causa effetto: si interessava di sindacalismo e quindi lo stato Egiziano lo ha punito. (In Italia il sindacalismo ha un potere pregnante incredibile, guai a chi lo contesta)

11° Ma molti investigatori non sono per niente convinti della troppo evidente trappola.
Incredibilmente cominciano a comparire testimoni di tutti i tipi alla faccia dell’omertà e della paura del regime.

12° Spunta allora un secondo supertestimone Che afferma di aver visto due agenti segreti in borghese rapire Giulio alle ore 17,30.

13° Un media egiziano esce con altra notizia bomba di supporto: Agenti di polizia (anonimi ovviamente) hanno raccontato che lo hanno arrestato… e giù dovizie sull’arresto. Caspita! Altro che omertà c’è addirittura collaborazione… Incredibile in un paese dove se li scoprono questi sedicenti poliziotti fanno la fine del topo…

14° Il New_york_times fa un'”indagine” e addirittura dice di aver controllato le dichiarazioni incrociate dei testimoni (immagino gli abbia remunerati)
http://www.repubblica.it/esteri/2016/02/13/news/caso_regeni_new_york_times_fu_preso_da_due_agenti_di_polizia_pensavano_fosse_una_spia_-133343378/

15° Si scopre che il supertestimone ha raccontato una balla. E che quindi i sedicenti poliziotti spie erano fasulli.
Intanto giornali Italiani avevano dato per certo che la polizia egiziana aveva ammesso di essere stata lei scambiandolo per spia. Un ingigantimento fasullo INCREDIBILE!
Molti dicevano che le registrazioni delle telecamere erano state cancellate ecc. Siamo a livello di un giornalismo dilettantesco. TUTTI avevano già le idee chiare sul colpevole “la polizia Egiziana”, e questo concetto veniva rafforzato con ogni mezzo.

16° Per fortuna gli inquirenti Italiani pur lamentandosi della scarsa collaborazione (normale in quei paesi) della polizia locale, NON muovono specifiche accuse al governo egiziano e neppure lo fanno le autorità politiche, (hanno fiutato il trappolone). I giornali invece.. Non mancano giornalisti attenti e perspicaci come Toni Capuozzo che dicono attenti alle “furbate” di qualcuno.

17° Oggi 16/2/16 il giornale la Stampa cerca disperatamente di salvare le rivelazioni del Times e “ipotizza” che ci siano due fazioni di polizia una contro l’altra.

Lo scopo di tutto ciò? Lo stesso del mar rosso delle spiagge della Tunisia, del museo Tunisino, dell’aereo Russo ecc Screditare chi si oppone ai “Fratelli mussulmani” o meglio all’avanzata dell’ISLAM, BLOCCARE IL TURISMO mettendo in difficoltà ulteriore il governo Egiziano.

Orso: Più di mettertela punto per punto non so cosa fare. A te non sembra una spiegazione logica?
Quello che dovevo dire l’ho detto.