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#310927
camillo
camillo
Partecipante

Ecco un caso in cui la ragione sta da due parti: Ha ragione Orso ma ha ragione anche Abuandre.
Come è possibile?
Giovanni Bode è un tecnico esperto ma come noi tutti può non sapere tutto e non avere le massime avvertenze.
A volte sono preziose le osservazioni di altri esperti.
In questo caso la buccia di banana su cui uno può scivolare, è la non perfetta conoscenza dagli nuovi contatori ENEL e senza accorgesi può rilevare una misura erronea.
Per esempio il principale filmato di Giovanni ha il difetto di aver mostrato una sola lettura fatta dopo meno di due minuti dall’inserimento del carico, ora il contatore ENEL ti da il valore certo solo dopo 4 minuti (lo puoi rilevare anche prima ma non hai la certezza matematica, anzi potrebbe essere fuorviante).
Come abbiamo scoperto questo inghippo?
Riporto la discussione presente nei commenti del blog 22 passi d’amore

Io avevo scritto:
“Se qualcuno viene a conoscenza di qualche altro caso di sperimentazione Magravs Power positiva lo segnali qui.”

Mario Massa (Rigoroso esperto laureato) mi risponde:
Ci vuole proprio tanto ottimismo per giudicare l’esperienza del sig. Giovanni come positiva!

Quello che vedo io è:
a) 2 wattmetri, prima e dopo il Magravs segnano lo stesso valore.
b) un filmato ove il contatore Enel segna 300W a vuoto, poi, una volta attaccato un carico di 1000W col Magravs, segna 1300W.
c) un contatore che “stranamente” segna 0 a vuoto mentre il sig. Giovanni dice che ci dovrebbero essere 250W attaccati alle prese: domanda da dove vengono questi 250W? io vedo un frigo, ma i frigo si attaccano e staccano a intervalli, mica sono un carico costante. In ogni caso, mi dispiace dirlo, ma l’effettuare test col contatore Enel senza staccare TUTTI i carichi è indice di superficialità.
d) Il sig. Giovanni dice che il tempo di campionamento del contatore Enel è dell’ordine di 1 minuto, ma in realtà è di 2 minuti (chiunque può verificarlo). Dopo aver modificato un carico si precipita in cantina e effettua la misura in un tempo dello stesso ordine di grandezza, mentre è ovvio che occorre aspettare un tempo almeno pari al doppio del tempo di campionamento. Nel caso in cui la misura dell’Enel è corretta (1.3kW), il tempo tra variazione carico e lettura è stato di 2′ e 30″, quindi superiore al tempo di campionamento anche se solo di 30″, per cui c’era la certezza di “vedere” il carico, e il 25% di probabilità di effettuare la misura corretta (cioè un intero campionamento col carico attivato).
Nell’altro link, quello in cui il contatore indica 800W anzichè 1000W (o 1300) il tempo è stato di poco inferiore a 2 minuti. In teoria quindi c’era persino la probabilità di tornare a leggere 0, e comunque c’era la certezza di leggere un valore inferiore al reale.

Poichè siamo tutti interessati a che queste misure siano effettuate in modo corretto, prego il sig. Giovanni di mettersi in contatto con me (mariomassa@mail2italy.com) o di iscriversi a 22passi, al fine di discutere un metodo inoppugnabile di effettuare le misure.
5 marzo 2016 11:16

Ecco la mia risposta:
@Massa,
l’osservazione che fai sul tempo di lettura del contatore è assolutamente corretta, sicuramente occorre attendere almeno il doppio del tempo per avere la matematica certezza.
Ho controllato i dati del mio contatore ENEL si aggiorna dopo ogni due minuti quindi è opportuno avere il doppio del tempo.
Fra l’altro ho provato materialmente a mettere un carico da 1000W e vedere dopo quanto tempo veniva rilevato dal contatore ENEL, il risultato è stato variabile (ovviamente) ho visto tempi sotto i due minuti e tempi sopra i 2 minuti e mezzo. Quindi hai ragione per la certezza servono 4 minuti.

Per tutti coloro che sono interessati faccio presente quanto segue:
Il mio contatore ENEL da la potenza istantanea dopo 4 scatti, rimane visibile per un tempo di circa 13 secondi poi si spegne tutto e occorre ricominciare dando 4 scatti per rivedere la potenza istantanea.
C’è inoltre una AVVERTENZA! il contatore ENEL nel tempo intermedio può dare valori che non c’entrano per nulla.
Esempio:
inizio col valore di potenza istantanea di 0,4 kW
attacco un ulteriore carico di 1 kW,
dopo 30 secondi ho una LETTURA di potenza istantanea di 0,6 kW (valore assurdo dovuto al modus operandi del rilevatore)
solo dopo 2 minuti e 45 secondi compare la vera potenza istantanea di 1,4 kW
Quindi ATTENZIONE a come operate.
Ho contattato Giovanni Bode ho chiesto lumi e, come immaginavo, anche lui aveva faticato a fare le prove di verifica del contatore ENEL con la moglie da una parte e lui nello scantinato a leggere le letture.
Quindi le letture del filmato sono solo indicative, le prove le ha fatte in altro modo, rispettando i tempi.
Altra cosa che mi ha confermato i fili di rame vicini al Magravs si stanno alterando visibilmente, ho chiesto foto, ha detto che le fornirà.
5 marzo 2016 22:18


  • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 7 mesi fa da camillo camillo.