Rispondi a: io NON sono Charlie

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#311312
camillo
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Già l’Islam di una volta era molto più moderato, e per un certo tempo preferibile al fanatismo inquisitorio del potere Papale.

Ma la storia è cambiata e oggi le condizioni sono quelle che vediamo.

Direi di più il Sufismo islamico ha sempre dato ottime anime spirituali.
Nel piano astrale (per chi ci crede) si ritrovano molti ricercatori della verità su base Sufi.

Purtroppo il Califfato e con esso la maggioranza degli Imam attuali visti da quel punto di vista sembrano “arretrati” fermi non sviluppano alcuna concreta spiritualità, ma vivono aggrappati a false interpretazioni di comodo del corano, discriminano le donne, si offendono reagendo violentemente, usano la menzogna come strumento di conquista.
La visione delle cose sui piani sottili spiega perché così tanto terrorismo idiota stia invadendo l’Islam attuale; la struttura è sempre a piramide quindi occorre sempre una base di supporto per lo strato superiore, più è larga la base ignorante più il terrorismo becero attacca.
Esiste una grossa massa di islamici che non prendono le distanze, non denunciano, giustificano, comprendono il terrorismo.

Noi europei poi siamo stupidamente fermi alla nazionalità, diciamo:
Ma guarda sono francesi, sono di nazionalità Belga… MA CHE C’ENTRA?
Sono islamici questo è il legame, abbiamo una miriade di attentatori marocchini, algerini, tunisini. Ma cosa abbiamo fatto noi a questi stati?
Quando glielo chiedi dicono: SONO FRATELLI ISLAMICI Tutto l’islam è uno, siamo una sola cosa.
Bene rispondo.. allora, se siete tutti UNA sola cosa solidale, prendetevi anche le colpe dei morti innocenti che i vostri fanno in nome dell’ISLAM gridano Allah…
dei marocchini ammazzano gente che al Marocco proprio non ha fatto nulla di nulla.

Comunque in fondo i terroristi hanno fatto capire molto bene il pericolo che deriva dal lasciare entrare che una religione grezza come l’Islam piena di frasi violente già nel Corano.
E’ inevitabile che il datore di lavoro avendo oggi purtroppo una grande scelta starà attento a tirarsi dentro un islamico, e questo essendo un discorso soggettivo non potrà essere cambiato dall’alto, dai buonisti filosofi inconcludenti.

Una mentalità che oggi è ferma a un passato superstizioso e violento tanto da giustificare e l’uccisione di persone atee che esprimono una libertà di pensiero attraverso le vignette. A vignette si risponde con altre vignette e non con omicidio per lavare l’offesa ad un dio immaginato.
Io sono Chalie e, vista l’ignoranza invadente dell’Islam attuale, ho deciso di alzare al massimo le difese contro questi trogloditi assassini e intolleranti.