Rispondi a: io NON sono Charlie

Home Forum L’AGORÀ io NON sono Charlie Rispondi a: io NON sono Charlie

#312451

Omega
Partecipante

Hai modificato il post (che ho salvato), non si fa. La prima versione è DIFFERENTE dalla seconda, hai AGGIUNTO alcuni ragionamenti. E’ disonesto perché mi impedisce di commentare i tuoi pensieri in modo completo ed esauriente.

Comunque, per ora, rispondo alla 1° versione.

@camillo said:
Scusa sai ma sarebbe questa la tua analisi? Scrivi: “Ascolta attentamente cosa dice questo signore,… “ Veramente non so che tipo di logica usi.

Questo signore invita i criminali, a colpire il Pontefice e preti Cattolici! E’ un islamico? “Purtroppo” no, è un cristiano, e per questo nessuna televisione, nessun giornale.. parla di lui. Cosa lo spinge a dichiarare Guerra Santa contro i fedeli di una certa religione che non gli piace? La Bibbia che tiene in mano? “Purtroppo” no, il suo background mafioso. Infatti la Bibbia lo invita ad amare, perdonare chi sbaglia, pregare, sacrificarsi per gli altri, servire, lui essendo falso credente (non si è sottomesso alla sorgente) non lo fa ma preferisce sacrificare il “nemico” apparente e farsi servire, dal primo venuto (criminale di turno). Non è più Dio, creatore, a comandare ma è lui, la creatura, a comandare. Una battaglia tra illusi, wow! E ti aspetti che io non intervenga? Questo esempio dimostra che la violenza non è nella Religione oppure nell’islam, la violenza è nel criminale. Che una volta si spaccia per cristiano, un’altra volta per islamico o buddhista o scienziato perché così gli conviene. Il culto o politica come scudo e giustificazione sociale. Dicendo “sono cristiano, islamico, buddhista, scienziato” (o altro ancora) si sentono grandi, potenti, importanti. Ma restano una nullità sotto l’aspetto spirituale, fratelli che non sono mai stati cristiani, islamici, buddhisti, scienziati.

@camillo said:
In più ci sono un sacco di contraddizioni in ciò che scrivi.

Gradirei un elenco di tutte le contraddizioni riscontrate, così posso cambiare se ho torto oppure spiegare meglio se si trattava di un equivoco.

@camillo said:
Vedi un po’ per le contraddizioni un se vuoi per prevenzione dato che nel Corano è scritto che agli infedeli è giusto mentire, ecc.

Chi sono gli “infedeli” secondo il Corano? Molti pensano: gli appartenenti ad altre religioni o quelli senza religione. E invece no! Secondo il Corano gli “infedeli” sono i criminali, quindi gli islamici stessi (sedicenti), ad esempio chiunque uccide un innocente ma anche chiunque odia il Prossimo. Un criminale è un malato mentale e va trattato come tale perciò il pazzo va assecondato, non è in grado di accogliere una verità. I malati di crimine vanno amati aiutati e curati, non proclamati “islamici”. Leggo su fattoquotidiano.it che ‘Le Monde’ non pubblicherà più le foto degli attentatori e le immagini di propaganda, solo ora si sono svegliati dal sonno/ incubo che credevano un gioco di pokemon.

@camillo said:
l’impressione che dai è che intervieni sempre e solo per annacquare la critica e sempre pro Islam…

Se si parlasse del Buddhismo in modo scorretto, interverrei sempre e solo per annacquare la critica contro Buddhismo e sempre pro Buddha. Se si parlasse della Scienza in modo scorretto, interverrei sempre e solo per annacquare la critica contro Scienza e sempre pro Scienza. Eppure non sono né islamico né buddhista né scienziato ma anzi, sostengo che l’islam, il buddhismo e la scienza hanno compiuto terribili errori nel corso della loro storia, errori che continuano a fare tutt’oggi. Non è che difendo qualcosa perché appartengo a quel qualcosa, questo sarebbe un po’ banale. Difendo chi non può difendersi. Ad esempio, qui non c’è nessun islamico e chiunque può scrivere su Islam cose false e vere senza controllo. Perciò intervengo io. Si chiama onestà intellettuale.

@camillo said:
puzza di furbata.

Eh, è giusto dubitare di tutto, fai bene.

@camillo said:
Infine io ho nome cognome e mi assumo responsabilità totali, tu sei.. chissà chi…

Sono scelte a monte, che non riguardano il contenuto delle discussioni.