Rispondi a: io NON sono Charlie

Home Forum L’AGORÀ io NON sono Charlie Rispondi a: io NON sono Charlie

#312456
camillo
camillo
Partecipante

Se fossi un imam insegnerei amore non odio, e in effetti è quello che insegno, forse per questo confondi alcuni Atei con alcuni Imam.

Chi ti ha detto che gli imam insegnano solo amore? Vuoi che ti posti un po’ di link?
Tu hai sempre il metro di scrematura, se è buono è islamico se è cattivo non lo è.

Sono centinaia gli Imam che predicano odio, sono migliaia gli islamici che giustificano approvano, facendo si che alcuni ragazzi gli emulino. Lo fanno perchè sentono che gran parte degli islamici li lodano e approvano.

Il sospetto che tu fossi di quella parte viene spontaneo da come scrivi, il dichiarati ateo è un controsenso evidente, potrebbe essere una furbata altrimenti non ti ascoltano.

Io aspettavo a vedere cosa avresti detto se un “cristiano” avesse ammazzato un Islamico.
Saresti stato così giustificativo? Così comprensivo come dimostri di essere con l’Islam?
Ora siccome non sta succedendo, incredibilmente i “cristiani” sono in grado di trattenere l’istinto della vendetta.. (I MIEI PIU’ VIVI COMPLIMENTI. GRANDI!!!!) l’episodio te lo sei andato a cercare, facendo un processo alle intenzioni.
E.. subito hai sparato contro il “cristiano”, addirittura hai sparato sulle intenzioni bella contraddizione (mi hai chiesto di segnalartele).

In questa discussione il punto chiave è: ” si può uccidere vignettisti atei perché ci sentiamo offesi?”
No!! NO!! NON ci sono scuse.

E fin qui passi se fossero gruppi isolati, ma quello che io vedo è che TROPPI ISLAMICI giustificano, e quando sei in discussioni private spesso approvano.
Questo Papa ha commesso lo stesso errore quando ha giustificato…
Questo Papa usa solo il cuore, ma la vita reale ha 3 componenti che devono essere equilibrate:
Il sentimento, la volontà, la ragione.
Le tre cose devono essere in equilibrio.
E’ chiaro che anche a me piacerebbe si potesse usare solo il cuore, ma ogni cosa che esiste ha il suo opposto, e va considerato.
Se si spinge troppo da una parte si finisce con l’esaltare l’opposto.
Così potrebbe (è un condizionale) succedere che alla fine di questo papato, di sopportazione in sopportazione la chiesa cattolica ne rimanga distrutta.
Ipotizzo che ci potrebbero essere esplosioni come di rottura di una diga con ritorsioni sugli islamici.
Le sacrestie che stanno raccogliendo amorevolmente i profughi, potrebbero trovarsi a gestire un gruppo enorme di poveracci che nel momento in cui non è più possibile il sussidio si arrangiano come possono creando una delinquenza scusabile ma fortemente destabilizzante.
Infine le vocazioni che già sono al lumicino cesseranno del tutto, importare preti da altre parti come sta succedendo… Mmmm non lo vedo bene.
Infine ieri il papa che NON vuol sentir parlare di guerra tra religioni (il cuore gli fa chiudere gli occhi) è uscito con la frase “è tutta questione di soldi”.
Mi spiace ma non esiste denaro che ti faccia suicidare. Serve una ricompensa religiosa il martirio.

Mi spiace per il crollo probabile del cristianesimo in quanto ORA attraverso le battaglie dei laici scienziati e filosofi, era diventato accettabile se non utile.
Si può entrare e uscire dal cristianesimo abbastanza facilmente ( resta il problema interiore) I preti che trovo come colleghi nella scuola sono molto altruisti e danno veramente se stessi al servizio dell’altro.

Solo pochi anni fa la religione più accettabile era (e lo è ancora) il Buddismo sopratutto il Tibetano. Purtroppo non hanno saputo difendersi e se ora andate in Tibet è un disastro. (troppo cuore?)
In fondo alla scala per me c’è l’ISLAM educa male i bambini, è fanatico, si offende, cerca vendette, da sempre la colpa agli altri, non riesce a costruire una, dico una sola nazione democratica. Con l’integralismo e la mania della guerra santa l’ISLAM è sceso ai minimi storici.