Rispondi a: io NON sono Charlie

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#312473

Omega
Partecipante

@camillo said:
Quindi non sei Ateo ma: …altrimenti religioso.

Ateo non significa areligioso (senza religione) o antireligioso (contro la religione) ma senza Dio. Siccome io sono senza Dio perché nel Raelismo non c’è nessun dio, allora sono anche Ateo, e, perché no, fiero di esserlo.

@camillo said:
Spero tu difenda con altrettanto ardore il cristianesimo,

Se incontrerò un criminale islamico, gli spiegherò che è un falso islamico; se incontrerò un criminale cristiano, gli spiegherò che è un falso cristiano, più di questo non saprei cosa fare. Il mio pensiero sulla vicenda specifica (attentati recenti in Europa) l’ho detto altrove, ma volendo potrei ripetere.

@camillo said:
Certo che il Corano è ben strano: ecco altre perle della sua saggezza (ispirata da Rael?)

Caro Camillo, a me interessa capire come doveva essere islam 1400 anni fa, e come dovrebbe essere islam oggi. A te invece interessa sapere come islam viene interpretato e vissuto dai criminali (di ieri e di oggi) – come si suol dire ad ognuno il suo. Entrambe le ricerche sono valide. Ai suoi inizi, un millennio e mezzo fa, rischiavi la vita per il solo fatto di dire apertamente “sono un musulmano” perciò era giusto difendersi, per non scomparire. Oggi NON ESISTE questo problema, almeno io non l’ho riscontrato in Occidente. Oggi se dici apertamente “sono un musulmano” nessuno ti uccide e tanto meno islam rischia di scomparire. Quindi, oggi, da chi o cosa dovresti difenderti? Dai fantasmi? Quella islamica, è una rivelazione progressiva, secondo la Tradizione copre il periodo che va dal 610 al 632 dC, sono state man mano comunicate informazioni che si adattavano alle situazioni che si erano create, le prime persecuzioni assolutamente ingiuste, le prime morti degli innocenti, erano in guerra. Gli ebrei durante il nazismo subivano, invece i primi musulmani avevano deciso di difendersi. Sono scelte, tu stesso hai detto che bisogna difendersi dagli attacchi armati. Leggo su ilfattoquotidiano.it che…. “Terrorismo, da Charlie Hebdo a Rouen: i boia in nome del Jihad avevano tutti un passato criminale”. http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/27/terrorismo-da-charlie-hebdo-a-rouen-i-boia-in-nome-del-jihad-avevano-tutti-un-passato-criminale/2935340/ E dalla malattia del crimine non si guarisce improvvisamente con la bacchetta magica. Di solito, un criminale resta tale per tutta la vita. Il fatto è che un criminale non sarà mai islamico, cristiano, buddhista perché il crimine è in opposizione a tutte le grandi religioni di questo mondo. Il criminale odia e uccide a prescindere, mentre le religioni ti propongono un percorso spirituale che dovrebbe risvegliarti dall’illusione che ti fa credere di essere più importante degli altri, superiore agli altri, un privilegiato al quale è dovuto tutto, il re. Lo scopo della vita di un criminale è possedere le cose, per poco o per molto tempo, per un attimo o “per sempre”, dunque arraffare a destra e a manca (potere, privilegi, soldi, adrenalina, medaglie-onorificenze più o meno fasulle, esistenza altrui), lo scopo della vita di un vero islamico, vero cristiano, vero buddhista è LIBERARSI dall’attaccamento, quindi esattamente il contrario. Chi uccide, vuole comandare, il Giusto invece vuole servire il Prossimo, aiutarlo, renderlo felice. Come potrebbe, un criminale, essere islamico, cristiano, buddhista? Qualcuno me lo spieghi. Un criminale nemmeno un “miracolo” lo salva, ma è, e sempre sarà, il nemico dell’Uomo, quindi nemico di tutte le religioni che volevano far evolvere gli umani, di tutte le Razze, di tutti i popoli. Forse ti sfugge il motivo del perché esistono le Rivelazioni celesti e di conseguenza le religioni. Non per insegnare buonismo/ finzione (che è un’altra forma di crimine), e non per portarti la verità o la perfezione su un piatto d’argento, ma semplicemente per spingerti a riflettere, a pensare con la tua testa, a elevare il livello di coscienza parlandoti del tuo prossimo passo da compiere in un contesto sociale ben preciso. Un passo che oggi può essere considerato primitivo e superato e spesso lo è ma allora era progresso. Infatti sarebbe impossibile amare il Padre nostro che è nei cieli “in spirito e verità” o accettare di “sottomettersi a Allah” cioè alla Volontà di qualcun altro senza una profonda rivoluzione interiore individuale. Non puoi amare il creatore e nello stesso tempo odiare le sue creature. O servi il tuo Prossimo quando ha bisogno del tuo aiuto, o distruggi/ ignori il tuo Prossimo – e ciò per il tuo tornaconto “personale” (persona = maschera), in questo caso non c’è una via di mezzo. Uccidere è tradire se stessi e rinnegare il creatore della vittima, che è lo stesso creatore dell’assassino. Il fatto di difendersi da un attacco fisico è un’altra cosa. Puoi scegliere di morire oppure di difenderti. Anche il popolo ebraico era sempre in guerra ma non l’hai mai criticato. Eppure io non vedo differenze. Da non confondere le informazioni date dagli alieni ai primitivi per poter sopravvivere, poi alterate, incomprese, distorte, manipolate dagli imperi, falsi teologi/ imam e delinquenti comuni, con le istruzioni che gli extraterrestri hanno dato a noi, oggi, uomini dell’Era scientifica, che in teoria dovrebbero ragionare in modo completamente diverso dai primitivi delle epoche prescientifiche. Nei testi di Rael (tutti gratuiti) non troverai mai nessun incitamento all’odio, alla violenza, alla morte altrui, queste cose sono un abominio.

@camillo said:
( Bello no?) … (molto aperta e democratica questa religione!) … (bellissimo augurio messo in bocca ad un allah umanizzati e iroso) …

I passaggi dal Corano che hai riportato descrivono la pena prevista per i criminali di un’epoca oscura ed oscurantista, molto lontana da noi… lo stesso trattamento era riservato ai musulmani da parte dei loro vicini idolatri (finti) “pagani” e da parte dei cosiddetti (finti) “cristiani” e (finti) “ebrei” – par condicio, nei Vangeli Gesù invece minaccia con un inferno ETERNO quasi tutta l’umanità, cosa ben più grave e tu non dici mai niente.

@camillo said:
(Io questa storia del paradiso che giace all’ombra delle spade non la sapevo proprio, ma sembra che molti islamici la prendono alla lettera, si procurano il paradiso con il martirio.)

Ritorna la domanda di partenza, secondo TE è giusto o ingiusto difendersi in una guerra di 1000 o 3000 anni fa? E’ giusto o ingiusto arrestare e punire/ curare (a seconda delle tue capacità) i grandi criminali della Terra? O è meglio lasciarli liberi mischiati al resto della popolazione? Su questo argomento esistono pareri divergenti. Dalla tua risposta dipende se considerare il Corano un buon libro o un cattivo libro.