Rispondi a: io NON sono Charlie

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#312486

Omega
Partecipante

@camillo said:
Ma cosa dici? Era la pena per gli infedeli,

Definisci gli infedeli, chi erano questi “infedeli” per Allah? Ovviamente i criminali. Chi ti ha detto che gli infedeli sarebbero i non musulmani? I mass media? Ebbene ti hanno ingannato e preso in giro. Pure nei Vangeli gli infedeli/ increduli sono rifiutati da Cristo e condannati da Dio quindi minacciati con l’inferno. E’ ovvio che in entrambi i casi il creatore è come se stesse dicendo alla creatura: “ti ho rivelato la verità, ti ho mostrato le prove, ti ho dato una legge, ora sai come devi comportarti e perché, e se non lo fai non hai scuse”. Non c’entra essere di questa o di quella religione, o di nessuna religione, c’entra la tua giustizia nei confronti del creatore e del Prossimo. Si parla dell’infedeltà NON rispetto a una rivelazione X o Y ma rispetto alla tua comprensione interiore della verità, quindi in ultima analisi rispetto alla TUA verità interiore, qualunque essa sia. L’uomo NON è colpevole perché non appartiene a questa o a quella religione – sono sciocchezze – ma è colpevole quando mente a se stesso. Tanto è vero che il Corano immagina i (veri) Ebrei, i (veri) Cristiani ed i (veri) Musulmani in Paradiso ed i finti/ falsi/ sedicenti ebrei, cristiani e musulmani nell’inferno. Questi, sono i fondamenti della spiritualità di tutte le scritture, e ancora non li conoscete? Non conta se tu sei Buddhista, Ebreo, Cristiano o Musulmano, conta esclusivamente se sei giusto (fedele a se stesso) oppure un criminale, cioè infedele a te stesso, ovvero traditore di te stesso e di conseguenza del tuo Prossimo e di conseguenza del tuo creatore. Essere criminali NON è trasgredire una legge (che potrrebbe anche essere iniqua) bensì SAPERE con certezza che una cosa è sbagliata, che danneggia te stesso o il Prossimo o la Natura o il creatore – ma farla lo stesso. Riguarda la TUA coscienza di cosa è giusto, non quanto si legge in un libro non scritto da te dunque spesso interpretato a caso in modo arbitrario. “La lettera uccide, ma lo Spirito vivifica”. Lettera che non viene compresa nel suo significato profondo, e nel suo contesto originario, è lettera morta che guida altri morti (anime morte) verso l’autodistruzione.

@camillo said:
è detto chiaramente, più e più volte.

Certo che è detto ma bisogna comprendere, leggere non è sufficiente.

@camillo said:
Per me è EVIDENTE che sei Mussulmano

Ah, ne prendo atto.

@camillo said:
quando poi come altre volte accusi altre religioni dicendo:

Non era un’accusa, attenzione, visto che per me le scritture sono contenitori di una saggezza incommensurabile; del resto anche Muhammad minaccia con un inferno ETERNO quasi tutta l’umanità. Tutto uguale insomma, tra l’altro l’inferno islamico sembra più terribile di quello cristiano.

@camillo said:
Non ci siamo proprio: Assolvi bellamente con voli pindarici l’ISLAM,

Non direi, innanzitutto occorre separare le scritture, dalle organizzazioni religiose che le sfruttano, perché le scritture io le comprendo benissimo mentre le organizzazioni religiose, le loro interpretazioni di ieri e di oggi e le loro regole NO, non le comprendo e non le approvo.

Poi occorre distinguere tra le epoche prescientifiche e l’attuale era scientifica iniziata nel 1945 dopoCristo. Una parte delle informazioni contenute è universale (ad esempio gli insegnamenti sull’amore), ma l’altra parte delle informazioni contenute è OBSOLETA, non adatta all’uomo moderno ad esempio la posizione dell’islam sull’omosessualità, la punizione dei criminali etc, non per caso il Corano è stato scritto non oggi ma molto tempo fa quindi è stato ideato per uomini primitivi, che – probabilmente – avevano bisogno ANCHE di quella parte, oggi giustamente considerata inaccettabile.

Quanto alle guerre ho già spiegato che oggi un islamico NON ha più bisogno di difendersi perciò per me quei versetti è come se non esistessero. Fanno parte di un passato ormai inesistente.

Portare il burqa è una tradizione beduina preislamica, non c’entra il Corano.

Infine c’è un grave problema con l’islam, presente pure in altre religioni (antiche): la tendenza al totalitarismo e alla teocrazia. Ovvero, alcuni/ molti islamici credono di dover convertire l’intero pianeta all’islam. Tuttavia i cristiani progettano la stessa cosa quando dicono che “non c’è salvezza al di fuori di Cristo”, o addirittura “al di fuori della Chiesa Cattolica” e inviano missionari soprattutto nel cd. “terzo mondo” per indottrinare e addormentare invece di sfamare la popolazione povera derubata dai banksters. Gli ebrei pur non facendo proselitismo sono convintissimi che l’unica verità è la loro, e da come trattano i Palestinesi sembrerebbe che si credono Dio loro stessi, intendo i governanti. Diversi buddhisti pensano che dopo il Buddha nessun altro avrebbe portato la verità sulla Terra o un insegnamento migliore di quello buddhista. E cosi via, è la “deformazione professionale” di quasi tutti i credenti in Dio o in un insegnamento. La mia opinione è che tutta questa gente si sbaglia clamorosamente, perché è vero che ogni grande religione diffonde frammenti della verità ma nessuna di quelle possiede il messaggio completo, perché il creatore ha voluto che i popoli e culture si incontrassero nella ricerca comune della verità ultima. Chiunque esclude le altre rivelazioni chiude la Porta della Conoscenza integrale – dunque sceglie di vivere volontariamente nella menzogna.

Mezza verità = mezza bugia = menzogna = illusione, ed ogni illusione genera sofferenza e ulteriore chiusura mentale.

Se io fossi un musulmano (o cristiano), la mia interpretazione del Corano (ma anche della Bibbia) sarebbe abbastanza diversa da quella ufficiale. Eliminerei ogni riferimento alla violenza dalle sacre scritture e quello che resta andrebbe letto alla luce delle moderne scoperte scientifiche (quindi niente persecuzione degli omosessuali, niente punizione dei criminali, niente esclusione delle altre verità rivelate, niente discriminazione delle donne, niente manie di grandezza, etc). Sarebbe un Islam bellissimo! E assolutamente pacifico. Sono piccole modifiche adatte ai tempi, che TUTTI i VERI musulmani dovrebbero adottare, se davvero amano Allah e rispettano i Diritti Umani.

@camillo said:
ma trovi sempre strane scuse per criticare il cristianesimo.

Impressione errata. Veramente ho menzionato Gesù soltanto perché dicevi che la violenza sarebbe soltanto nel Corano quando io la trovo anche nei Vangeli, anche nella Bibbia ebraica, anche nei Veda, nelle ideologie politiche, ovunque. In un topic che parla malissimo di una sola religione, manca l’equilibrio, le controparti. La critica non dev’essere fine a stessa ma sempre motivata e contestualizzata.

@camillo said:
Ma come? non eri per l’idea che tutte le religioni sono uguali

La questione della spiritualità umana non può essere semplificata e liquidata così, in questo modo, perché molto più complessa e articolata. Tutte le grandi religioni provengono dalla stessa fonte (creatore o un gruppo di creatori) ed hanno le stesse finalità ma ognuna ha i suoi pregi e difetti che andrebbero approfonditi separatamente uno ad uno quindi compresi, non creduti e accettati ad occhi chiusi.

C’è il significato originale di quegli insegnamenti e c’è il significato alterato, dal criminale di turno e dal potere per fini politico-militari. Alcuni insegnamenti vengono meglio esposti nel buddhismo, altri nel cristianesimo, altri ancora nell’islam etc. Quindi che senso avrebbe dire che la “religione X è meglio della religione Y”? Io prendo il meglio da tutte e contesto il peggio di ognuna. Non c’è meglio e peggio nel loro insieme (non è una gara) ma bisogna fare uno studio serio a 360° senza preconcetti per individuare le parti sane e attuali di ogni insegnamento quindi verificarlo, riconoscerlo interiormente, e attenersi solo a quello.

@camillo said:
e ispirate da Rael?

Il Maitreya Rael, l’ultimo profeta prima del Giudizio Universale è nato nel 1946 dC e solo nel 1973 dC ha ricevuto il messaggio extraterrestre che da 43 anni sta portando nel mondo con coraggio ed entusiasmo; come dunque potrebbe essere, lui, ispiratore delle religioni fondate centinaia e migliaia di anni fa?