Rispondi a: io NON sono Charlie

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#312621

Omega
Partecipante

@camillo said:
Una delle cose che più ho osservato nell’islam è: il GIOCARE con le parole…
Gira la frittata reiterpreta chiarisci punto per punto.
Ti vorrebbero far passare per stupido…

Sarebbe impossibile capire le scritture senza una guida diretta in tempo reale da parte dell’autore delle scritture stesse, che per deisti-teisti è un Dio soprannaturale e che per me invece è una civiltà extraterrestre dunque uomini come noi, soltanto più progrediti. I veri cristiani te lo confermeranno, basta che glielo chiedi. Io non dico che soltanto i sacerdoti, “pastori” e imam possono leggere e comprendere i Vangeli e il Corano, tutti possono leggere e comprendere, dico però che soltanto chi dedica tutta la sua vita allo studio delle scritture può leggere e comprendere i Vangeli e il Corano – e ciò è valido per un qualsiasi culto religioso basato sui testi antichi contraddittori. E’ inconcepibile per me avventurarsi nella lettura letterale delle “sacre” scritture, del Mito dei vari popoli, e delle leggende, senza prima connettersi alla Sorgente dalla quale codesti insegnamenti racconti e spiegazioni indirettamente e in parte sono scaturiti tanto tempo fa. Chi desidera farlo è libero di tentare ma i risultati inevitabilmente saranno disastrosi, perché le parole, frasi, locuzioni, modi di dire nel campo spirituale hanno un significato diverso se non contrario al loro apparente significato letterale soprattutto se decontestualizzato. Ciò non è un caso, perché nell’originale trovi gli stessi giochi di parole più o meno incomprensibili alla prima lettura – dunque significati paralleli a più livelli – che successivamente vengono adoperati dagli esegeti per tornare all’origine. Ti faccio degli esempi: un testo criptato NON ha il significato che è stato scritto, occorre decriptarlo per trovare il VERO significato. Il testo criptato che appare serve per cercare il testo nascosto (in chiaro), non per essere preso sul serio. Ebbene il creatore o chi per lui ha voluto che soltanto colui che realmente dedica intera sua vita al creatore riuscisse progressivamente a scorgere versetto dopo versetto nel corso degli anni il significato profondo di tutte le scritture, ed è appunto necessario comprendere il significato profondo di tutte le scritture per poter comprendere, accettare, scegliere e mettere in pratica ognuno la sua religione in quanto si tratta di insegnamenti complementari. Per questo motivo, i veri Cristiani e veri Musulmani in questo mondo sono pochi. E per lo stesso motivo in questo mondo ci sono moltissimi finti sacerdoti, finti “pastori” e finti imam che insegnano quello che gli pare e non i Vangeli e il Corano. Questi criminali ti diranno che solo alcuni comprendono le scritture (affermazione vera) e che soltanto loro, codesti criminali, conoscono l’interpretazione originale (affermazione falsa). Per smascherare i finti sacerdoti, finti “pastori” e finti imam non è sufficiente dire “so tutto io” ma bisogna veramente conoscere l’interpretazione originaria di tutte le scritture. Non è il “giocare con le parole” ad essere sbagliato ma farlo con l’intenzione di ingannare il Prossimo. Sia il “buono” sia il “cattivo” ti dirà che quello che è scritto non significa quello che è scritto; con la differenza che il primo te lo dirà perché di solito ciò è vero, il secondo tira a indovinare nella migliore delle ipotesi, è un ciarlatano, oppure è un truffatore che sfrutta la Religione per fini politico-militari o di lucro. Nella peggiore delle ipotesi.

@camillo said:
chi non segue il corano sbaglia,

Non chi non segue il Corano ma chi non segue la propria coscienza, il cui livello però dipende dai suoi sforzi di risvegliarsi oppure scegliere di restare oscuri-oscurati (illusi). Le “sacre” scritture sono la promemoria della realtà-verità che tutti abbiamo (o siamo) dentro, non viceversa.

@camillo said:
Poi a scuola fai un discorso logico sequenziale di matematica dove c’è poco da camuffare… sono persi… Per forza! Le palle che ci raccontiamo ingarbugliano la logica.
La trasmissione del sapere attraverso il linguaggio è cosa delicata.
Anche se si cerca di stabilire una rigorosità semantica accurata, gran parte del trasmesso va perduto nella fase ricevente, se poi trasformiamo tutto in una interpretazione … comodo. E si vede bene con centinaia di Imam

Esattamente. Poiché in TV ci raccontano che la Religione sarebbe una banale “appartenenza esteriore” a qualcosa o qualcuno e non un capire, un comprendere e un sperimentare, come invece dovrebbe essere…

@camillo said:
In fin dei conti anche gli assassini fanatici che in nome di “Allah è grande” hanno ammazzato i vignettisti hanno interpretato a loro modo certe parti del corano versetti che dicono chiaramente di uccidere, mentire agli infedeli. Anzi FORSE I VERI ISLAMICI ORTODOSSI SONO LORO, in effetti se parli con loro questo ti dicono.

Per questo ho detto che ai criminali dovrebbe essere severamente vietato di leggere le cosiddette “sacre” scritture – antiche/ recenti indifferentemente.