Rispondi a: io NON sono Charlie

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camillo
camillo
Partecipante

Ascoltando certi discorsi di fine anno dei governanti, rimango sbalordito di come questi si limitino ad elencare alcuni problemi (non tutti), ma il loro dire sembra rivolto a qualcun altro sembra un: Guardate come sono bravo a VEDERE I PROBLEMI! Dobbiamo (ma sembra più un dovete) risolverli.
E NO!!!! Ma che gioco è?
Cari governanti troppo comodo, voi siete in posti di potere e dovete dare soluzioni e non limitarvi a elencare i problemi.
Uno non può dire che il problema è il lavoro giovanile, dica anche cosa propone.
Uno non può dire che il problema è l’immigrazione deve dire cosa propone.
Insomma i nostri governanti ci danno il conto della spesa cambiando solo l’ordine delle priorità.
In coerenza con quanto criticato devo fare io stesso delle proposte altrimenti sono un Mattarella bis. Ecco quello che…

1° Vista la costituzione, ognuno cittadino deve ricevere un MINIMO GARANTITO, se non in denaro almeno in abitazione, sanità, istruzione.

2° Ogni cittadino in cambio della garanzia di un “equivalente di salario minimo garantito” è creditore nei confronti dello stato di un lavoro di 8 ore settimanali, esse potranno essere scelte tra quelle disponibili negli appositi uffici. Pertanto ogni cittadino compiuti i 18 anni potrà trovarsi a svolgere vari tipi di lavoro, possibilmente di suo gradimento, ma dipende dalle esigenze.

3° Ogni cittadino ha una scheda di efficienza che lo segue, ogni lavoro effettuato riceverà un giudizio multiplo con un valore di efficienza.

4° Ogni cittadino potrà inoltre svolgere altri lavori a suo piacimento entro le disponibilità del mercato. La retribuzione dovrà tendere ad essere proporzionale al grado di efficienza.

5° i gradi di efficienza non potranno superare i 5 gradini, cioè al massimo un signore efficientissimo avrà una paga 5 volte il salario minimo.

6°Le paghe saranno preferibilmente agganciate ai beni di consumo piuttosto che al denaro. Il denaro sarà relegato al ruolo di punto di riferimento, per pesare i livelli di efficienza.

7° Se un cittadino si rifiuta di dare le 8 ore di lavoro allo stato avrà comunque il minimo garantito, ma il suo livello di efficienza rimarrà bloccato al minimo.

8° Lo stato userà il lavoro ricevuto dai cittadini che abbiano compiuto i 18 anni per far funzionare tutto con la massima efficienza, costruire edifici per garantire a tutti un alloggio, scuola, assistenza medica, svaghi, mobilità.

9° Le priorità saranno date a incrementare o trovare fonti energetiche a basso costo e a bassissimo impatto ambientale, avendo a disposizione energia a basso costo e a quasi zero impatto ambientale il resto sarà una questione di ORGANIZZAZIONE. Occorre avere come dirigenti persone che abbiano dimostrato di essere molto efficienti in questo campo, non basta che sappiano parlare.

10° Il reperimento delle materie prime si baserà principalmente sul RICICLAGGIO che dovrà essere spinto all’estremo delle possibilità.

11° Nei limiti delle disponibilità di alloggio e mantenimento si cercherà di accettare nel nostro paese immigrati che si impegnino a vivere secondo le nostre leggi, rispettando tutte le libertà degli altri, siano essi loro figli o di sesso differente. Non sono ammesse religioni che hanno come finalità la presa di potere materiale cioè non fanno distinzione tra potere religioso e potere politico, (ogni riferimento all’ISLAM è decisamente voluto)

Questo è il tipo di discorso che mi sarebbe piaciuto sentire a fine anno, ma…. stavo solo sognando.
3 gennaio 2017 11:55