Rispondi a: io NON sono Charlie

Home Forum L’AGORÀ io NON sono Charlie Rispondi a: io NON sono Charlie

#313790
camillo
camillo
Partecipante

ANNIVERSARIO CHARLIE
7 gennaio 2015
a Parigi due terroristi fanno irruzione nella redazione del giornale satirico.

Pian pianino la consapevolezza generale è andata cambiando.
Ora molte persone capiscono, costatano, vivono il fatto che il problema Islam non è di pochi isolati, ma c’è un substrato di OMERTÀ, convivenza, giustificazione, paura da parte di un’enorme massa di ISLAMICI.
Estesa è anche l’opera di proselitismo da parte di un sacco di IMAM, d’altra parte nel corano c’è tutto e il contrario di tutto, quindi è l’interpretazione che conta.

Ma quanti furbacchiotti ci sono tra gli islamici? Il titolo stesso di questo di questa discussione è OSCENO: il solito furbastro islamico, vista l’ingenuità degli europei propone: “Io non sono Charlie”. Cioè NON condivido la assoluta colpevolizzazione degli autori del gesto vigliacco… in fin dei conti se la sono cercata.

E no! Vediamo cosa ha combinato lo stato islamico a Mosul e ovunque sia arrivato, cosa ha rispettato? Nulla loro hanno bruciato chiese, ucciso praticanti uomini donne bambini, hanno trasformato conventi i fabbriche di armi per autobombe… andate a guardarvi i filmati. Ma non contenti hanno organizzato vili attentati ovunque, con gente innocente…
Quindi loro stabiliscono la verità, la impongono con il terrore, se andate a vedere la storia dell’ISLAM è sempre stato così.
Pretendono diritti ma non rispettano nulla appena arrivano al comando.
Anche l’atro giorno in un documentario sul Bahrein dove si vedevano donne velate e un maschilismo totale, il commentatore si vantava della libertà che essi, quali grandi tolleranti, permettevano addirittura alle visitatrici straniere di non portare il velo, mentre in molti altri stati arabi ciò non avveniva. Insomma abbiamo a che fare con degli ignoranti trogloditi che entrano a gamba tesa nella nostra civiltà e trovano un “buonismo” diffuso che gli giustifica comprende e ignorantemente spalanca loro la strada.