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Richard
Richard
Amministratore del forum

Quello che mi incuriosisce e che mi ha fatto fare la battuta di prima, è questa segnalazione su Divinecosmos, il libro di Wilcock, da cui già conoscevo la situazione particolare di Betelgeuse

http://www.aip.org/pnu/1996/split/pnu255-3.htm
“Da questa tabella, possiamo vedere chiaramente che lo “schema” tetraedrico si trova per gran parte del Sistema Solare. In qualche modo, le energie eteriche sembrano fluire continuamente attraverso questi schemi geometrici, formano vortici spiraleggianti in ogni punto. Sia la Grande Macchia Rossa e la Grande Macchia Scura sono chiaramente vortici che sembrano avere una esistenza perpetua inspiegabile secondo i modelli convenzionali. La Grande Macchia Rossa è stata osservata su Giove per oltre 300 anni senza cambiamenti, apparendo come un vortice gigante di nubi rotanti, abbastanza grande da contenere due volte la Terra e nessuno scienziato convenzionale può spiegare perchè rimane sul posto in modo persistente.

I vulcani visibili su altri pianeti avranno facilmente un'area di magma liquido spiraleggiante sotto di essi, conformandosi al “flusso” dell'energia eterica visibile attorno ai punti del tetraedro.

Un articolo recente su Science News, che trovate al link http://newton.ex.ac.uk/aip/physnews.255.html#3

ci mostra la possibilità dell'esistenza del fenomeno della “Grande Macchia Rossa” al di fuori del Sistema Solare, in questo caso sulla stella gigante Betlegeuse. Molto facilmente future ricerche confermeranno che tali macchie esistono alla latitudine di 19.5°:

LA PRIMA IMMAGINE DIRETTA DELLA SUPERFICIE DI UNA STELLA diversa dal nostro sole è stata riportata da Andrea Dupree del Harvard-Smithsonian. La superficie della stella, Betelgeuse, è stata ripresa indirettamente usando l'interferometria speckle, in cui molte rapide esposizioni vengono unite per creare una immagine composita.

Le immagini di Dupree, create con il Telescopio Spaziale Hubble, confermano i sospetti precedenti per cui la superficie di Betelgeuse esibisse una macchia luminosa gigante. Secondo Dupree, la macchia è più calda di 2000K rispetto alla zona circostante e questo può indicare un nuovo fenomeno fisico al lavoro in alcune atmosfere stellari.

Tornando al nostro Sistema Solare, un altro punto di grande interesse è che la stessa città Marziana chiamata “Cydonia” è localizzata esattamente a 120° Ovest dall'enorme vulcano Monte Olimpo, situato a 19.3° Nord.
Ovviamente, dice Hoagland, il vulcano è formato da uno dei nodi del tetraedro. Allora, la longitudine di 120° fuori linea della Città è esattamente un terzo della circonferenza di 360° del globo e quindi è sulla stessa longitudine di un altro dei vertici del tetraedro.

https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.539

Betelgeuse ripreso con un dettaglio senza precedenti
http://antaresnotizie.blogspot.com/2010/01/betelgeuse-ripreso-con-un-dettaglio.html