Rispondi a: LA COSTANTE LOGICA VISIVA. ( postato da freeewilly )

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#32815
Richard
Richard
Amministratore del forum

il testo descrive l'interpretazione e l'idea personale dell'autore, ma per affrontare questo argomento seriamente è necessaria una ricerca complessa e uno studio su quanto è emerso precisamente da determinate sperimentazioni, altrimenti si fa soprattutto molta confusione.

http://www.altrogiornale.org/news.php?item.6383.9
Anche se siamo carenti nella comprensione della ESP, abbiamo appreso molto sulla sua psicologia e sulle procedure per far apparire questo fenomeno con affidabilità crescente in esperimenti di laboratorio. Per esempio, gli esperimenti di visone remota odierni, in cui possiamo spesso descrivere e vivere dei luoghi distanti migliaia di miglia, hanno dimostrato un'affidabilità statistica superiore di dieci volte di quelli eseguiti con le carte da J.B.Rhine, settanta anni fa alla Duke University.(2)

Questi nuovi risultati della percezione sono stati pubblicati su Nature da R.Targ e H.Puthoff(3) The Proceedings of the Institute of Electrical and Electronics Engineers, H.Puthoff e R.Targ(4), The Psychological Bulletin D.Bem e C.Honorton(5) The Journal of Scientific Exploration, J.Utts(6) e Proceedings of the AAAS, H.Puthoff, R.Targ e E.May(7). Inoltre, studi a doppio cieco molto significativi sulla guarigione a distanza sono stati pubblicati su The Western Journal of Medicine e The Annals of Internal Medicine, F.Sicher e E.Targ(8) e W.Harris(9). L'evidenza di laboratorio da più di un secolo di ricerca parapsicologica, rende chiaro che noi a volte otteniamo informazione sul futuro, sul passato e su luoghi distanti, che non è disponibile con i mezzi ordinari o tramite la logica. Questa osservazione della precognizione o della preconoscenza paranormale ha occupato i pensatori dal tempo dell'Oracolo di Delphi.
Comunque i mistici hanno saputo fin dai Veda Hindu del 2000 a.C. in India, che la “separazione è una illusione” e che la nostra coscienza trascende la nostra comprensione ordinaria sia dello spazio che del tempo. ..

Il fatto che il futuro possa entrare nella nostra consapevolezza in un tempo precedente indica che non comprendiamo bene sia la causalità di ogni giorno e la natura del tempo e dello spazio che diamo così tanto per scontata. L'esistenza della precognizione è un problema serio per la scienza contemporanea, così come per coloro che interpretano la propria esperienza in termini di tempo lineare, ma noi consideriamo che i dati siano schiaccianti. I sogni precognitivi sono l'evento psichico più comune che avviene nella vita della persona media. Questi sogni ci danno un indizio degli eventi che vivremo in futuro. Infatti, si può dire che i sogni precognitivi sono spesso causati dall'esperienza che vivremo davvero in futuro. Se una persona sogna dei veicoli che passano sotto la propria finestra e quindi si sveglia la mattina dopo e osserva una processione funeraria guidata da un veicolo che scende lungo la strada, potremmo dire che la notte precedente il sogno è stato causato dall'esperienza di aver visto i veicoli la mattina seguente. Questo è un esempio del futuro che influenza il passato. Esiste una mole enorme di evidenze per questo tipo di avvenimento, che citeremo sotto…

Noi viviamo in una ragnatela dello spazio-tempo, in cui il futuro è un attrattore che tira il presente verso di sè. Dato che la nostra consapevolezza è nonlocale, il passato può anche agire come tale attrattore. Sembra che l'universo non possa essere causale nel senso solito. Questo dice che il futuro sarebbe già determinato, fino al punto da far riuscire la nostra precognizione. Questo può indicare che non perdiamo il nostro libero arbitrio. Piuttosto possiamo usare la nostra informazione premonitoria per prendere decisioni più informate su quello che dovremmo fare. Noi proponiamo che l'utilizzo della nostra abilità di portare la nostra consapevolezza tra il quadri-spazio locale e l'octa-spazio nonlocale sia ciò che porta al nostro concetto di libero arbitrio. L'aggiuntiva informazione precognitiva e psi ci permette di scegliere e vivere una diversa linea. L'esistenza della psi crea per noi un mondo di conseguenze dinamiche che dipendono dal nostro stato di consapevolezza…

..Quindi, sia la nonlocalità che la località sono proprietà coesistenti del mondo fisico. L'universo fisico non è completamente locale o nonlocale, ma ha entrambi gli attributi, a seconda del fenomeno osservato. Questa è una manifestazione di quadri-logica, che descriviamo nella prossima sezione. Come fa la coscienza ad accedere a questo spazio dimensionale superiore? Noi crediamo che lo faccia tramite il processo dell'intenzionalità, che è fondamentale ad ogni processo orientato ad un risultato, incluso il recupero di memoria. Infatti, l'universalità della nonlocalità è proprio lì, riempendo tutto lo spazio e il tempo. Ovvero, è disponibile per averne accesso quando lo si vuole. Riguardo alla causalità, gli eventi che sembrano determinati nell'ordinario quadri-spazio, possono essere più suscettibili all'operazione del nostro libero arbitrio nell'octa-spazio complesso. Nello spazio complesso, la catena causale è multi-valore piuttosto che lineare, offrendoci accesso ad un numero di possibilità maggiore.

.. L'informazione aggiuntiva percepita tramite la consapevolezza dei sensi dell'octa-spazio, permette superiori livelli di libertà di scelta, in modo che ciò che può apparire deterministico dato il fenomeno precognitivo, può non essere deterministico nello spazio octa-dimensionale superiore. Aggiuntivi “livelli di libertà” possono permettere un concetto di libero arbitrio più ampio o globale; uno in cui superiore informazione e consapevolezza permettono maggiore scelta.

..Sembra che esista una modalità di percezione umana con cui si possa accedere agli eventi nello spazio-tempo distante. Il fenomeno della percezione remota può implicare, in un certo senso, che spazio e tempo non siano costrutti fisici primari. Nelle parole di Albert Einstein, 1941, “tempo e spazio sono modalità con cui pensiamo e non condizioni in cui viviamo”.

..I dati convincenti sulla precognizione fanno sembrare che il futuro sia determinato in modo inalterabile. Questo punto di vista fatalista dice che la nostra consapevolezza si muove inesorabilmente lungo la linea temporale alla frequenza di un secondo per secondo. Però, questa apparente limitazione del nostro libero arbitrio è solo una percezione quadri-spaziale. Noi crediamo che lo spazio iperdimensionale descritto qua aggiunga ulteriori livelli di libertà, che sono disponibili alla nostra consapevolezza, permettendoci di avere maggior accesso a possibili futuri.
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Da questa “Matrix” di informazione, di coscienza, noi attingiamo ma la scriviamo anche, con ogni pensiero, scelta e azione.
Tutto attinge e immette nel “vuoto”, nella “coscienza universale”, se vogliamo discutere in questi termini.
Il fatto che qualcuno percepisca correttamente un evento futuro può significare che l'evento è molto probabile secondo l'informazione presente nella coscienza collettiva in quel dato istante in cui vi si accede e dato l'insieme di scelte, pensieri e azioni perlomeno di chi ha a che fare direttamente con quell'evento.
Questo non significa che sia scritto e inevitabile, anzi, il poter prevederlo sarebbe una possibilità grandiosa per evitare che accada, se è il caso.
Quello che potremmo dire è che nel presente noi prepariamo quello che può accadere nel futuro, almeno per come lo definiamo normalmente.

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http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.7385
L'intuizione che ne emerge è che il vostro corpo non è solo un sistema biochimico: è anche un sistema quantistico macroscopico. Inoltre il vostro cervello non è solo un computer bioelettrico e biochimico, ma anche quantistico. Le cellule del vostro corpo e i neuroni e le reti di neuroni del vostro cervello, sono entangled tra loro. Questo è il motivo per cui il vostro cervello può eseguire funzioni che vanno molto oltre la capacità di ogni sistema biochimico concepibile. Solo con la realizzazione dei computer quantistici potranno esistere sistemi di produzione umana, che si avvicinano alla potenza di processamento dell'informazione del nostro cervello.
Questa storia è più ampia di una sola scoperta scientifica. Sorgono da essa, domande di interesse pratico enorme. Se il vostro cervello è un computer quantistico, è allora limitato alla gestione di informazione interna al vostro corpo? Potrebbe anche ricevere informazione tramite lo stesso processo di “risonanza quantistica coniugata in fase”, dal mondo esterno al vostro limite corporeo? Questa è una prospettiva che toglie il fiato, perchè l'accesso ad informazione del vostro cervello trascenderebbe il limite dei vostri sensi: il vostro cervello riceverebbe anche informazione “extrasensoriale” (ESP). L'ESP viene ignorata dalla scienza convenzionale Occidentale, trattata come superstizione, ma ora sembra che possa avere base scientifica. La fisica quantistica apre a questa possibilità e le implicazioni sono travolgenti.

Le esperienze ESP testimoniate da medium, sensitivi e non solo da artisti, poeti e profeti, ma anche da scienziati (molti dei quali hanno ammesso che le intuizioni che li hanno portati a grandi scoperte sono arrivate da stati “non ordinari” di coscienza spontanei, dai sogni, dalla meditazione o altri), possono avere una base fisica reale, una base quanto-fisica? Non possiamo escludere questa possibilità. Il computer quantistico nella vostra testa lega tutte le parti del vostro corpo e crea coordinazione e armonia tra esse. Potrebbe anche creare coordinazione e armonia e legare il vostro essere al mondo attorno a voi?