Rispondi a: ISON … forse .. "la cometa del secolo"

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camillo
camillo
Partecipante

[quote1386325492=Hypercom]
NASA Begins ricerca di ciò che è rimasto di Cometa ISON
http://www.astrowatch.net/2013/12/nasa-begins-search-for-what-is-left-of.html
[/quote1386325492]

grazie Hypercom per link di aggiornamento.

Riporto traduzione automatica per aggiungere mie considerazioni
Dodici le attività spaziali della NASA hanno avuto l'opportunità di osservare la cometa ISON, compresi gli osservatori solari Eliofisici; Solar Observatory dinamico, STEREO e SOHO. Immagine Credit: NASA

Poco prima il suo massimo avvicinamento al Sole il 28 novembre, Cometa ISON ha attraversato un grande evento di riscaldamento, e probabilmente ha subito un grave interruzione. In questo momento, gli scienziati non sono sicuri quanto della cometa sia sopravvissuto intatto.
Possiamo supporre di vedere emissioni derivanti da macerie e detriti nella scia della cometa, lungo la sua orbita, o possiamo essere assistendo alla ripresa dell'attività cometaria da una fetta del nucleo di dimensioni considerevole di ISON.
La maggior parte concordano sul fatto che ISON è stato distrutto (con una probabilità superiore al 90% di questo sia avvenuto), (quindi la mia stima a spanne dell'80 % era in linea) lasciando dietro di piccole dimensioni (<10 m di raggio) pezzi di macerie, ma forse, esiste la possibilità del 10% di probabilità che rimangano indietro anche alcuni importanti frammenti 100m raggio o comunque abbastanza grande da studiare. Visto quello che insegnano le precedenti comete simili, ci può essere un pezzo considerevole di nucleo della cometa partita. A questo punto, però, gli scienziati sono in attesa di una varietà di telescopi per fare osservazioni prima che lo stato di Comet ISON può essere confermata.

Ciò che rimane della cometa ISON sembra illuminare e diffondere, poi svanire. La scomparsa di una forte luminosità condensazione centrale dopo il perielio sta dicendo, la cometa è chiaramente più debole e si sta allargando, ma continua a brillare. La luce sparsa è probabilmente dovuto a polvere emessa nelle poche ore prima di entrare nel perielio intorno al sole.

Abbiamo visto le comete si avvicinano al sole e interrompono e scompaiono prima, come comete Lovejoy e Elenin nel 2012. Abbiamo anche visto a sopravvivere in pezzi molto più piccoli, come la Sungrazer capostipite della famiglia Kreutz e Comet Kohoutek nel 1973.

Dodici veicoli spaziali della NASA e la Stazione Spaziale Internazionale hanno osservato e rilevato Cometa ISON nel suo anno di viaggio multi-milioni dalla Nube di Oort alla corona solare.

Che la NASA farà nei prossimi giorni per chiarire lo stato di ISON:
– La Nasa monitorerà la cometa per le prossime settimane. Se non c'è niente considerevole e stabile sinistra, deve dissipare e scompare in questo momento, come polvere già emessa abbandona l'area. Se c'è ancora una fonte centrale di emissione, anche se è molto più piccolo, vedremo una nuova, coma e la coda forma molto più debole, che attualmente può essere sopraffatto dalla polvere emessa dalla prima dell'evento interruzioni.

– STEREO della NASA prevede di utilizzare le loro macchine fotografiche per cercare i frammenti brillanti per tutta la settimana, mentre il Fondo NASA Infrared Telescope (IRTF) a Honolulu, Hawaii userà la sua 3m largo telescopio a rilevare la cometa spettroscopicamente, allo stesso modo ha fatto il ISON di viaggio in entrata. Radiotelescopi di tutto il mondo sarà anche in grado di dirci qualcosa di più su quanto è successo. Recentemente lanciato navicella MAVEN della NASA può tentare di osservare ISON la prossima settimana. A metà-fine dicembre Hubble e Chandra osservatori della NASA si esibiranno profonde ricerche spazio esterno per eventuali resti della cometa. Spitzer cercherà anche ISON nei primi mesi del 2014.

Se viene rilevato un frammento che si comporta come una cometa, ma ad un livello molto ridotto, può essere difficile da vedere dalla Terra al momento del suo massimo avvicinamento il 26 dicembre 2013.
Cometa ISON Observing campagna della NASA è in possesso di un seminario post-perielio per discutere lo stato della cometa ISON, che si terrà presso la Johns Hopkins Applied Physics Laboratory su 6 Dicembre 2013. Le sessioni del mattino, da circa 08:30 EST alle 11:30 EST, saranno disponibili per la consultazione presso: http://www.livestream.com / cometison . Maggiori dettagli sul meeting sono disponibili a http://www.isoncampaign.org/ison-followup-meeting .

Credit: NASA

Colgo l'occasione mostrare qualche calcolo elementare accessibili a tutti.

Certo che quanto scrivo verrà saltato a piè pari dai non amanti della matematica e fisica ( Lo scrivo per qualche raro alunno che sta seguendo)
Supponiamo che la cometa Ison avesse un nucleo con un diametro di 2000 metri. essendo fatta per l'80-90% d'acqua la sua densità stimabile da 1 a 4 Kg/dm3
Il volume della sfera V=4/3*3,14* R^3
Se usiamo un raggio di 1000 metri –> 10000 dm

Otterremo un volume di 4.186.666.666.667 dm3
(Per avere il peso in Kg basta moltiplicare questo valore per la densità supposta, per esempio è buono un valore di 2,2.. Quindi la Ison potrebbe avere avuto una massa iniziale di circa 10.000 miliardi di kg)

Se ammettiamo che sia andato perso il 90% del volume (soprattutto la parte acquosa) anzi consideriamo una situazione peggiorativa (come rischio per la Terra) e stimiamo che sia 80% la quantità persa. In tal caso il volume rimasto in prima approssimazione sarebbe di
800.000.000.000dm3

Dovete sapere che possiamo stimare veramente pericolosi meteoriti con raggio superiore ai 50 metri, sotto questa misura si disintegrano nell'atmosfera prima di impattare.
Il nucleo con altissima probabilità dovrebbe essersi frantumato in tanti pezzettini di dimensioni sotto i 10 metri, che non danno problemi anzi tutto sommato potrebbero divertirci come fuochi artificiali cosmici.
Ma siccome vogliamo ipotizzare una situazione peggiorativa ci chiediamo quanti pezzi con raggio di 50 metri potrebbero formarsi teoricamente dal residuo di nucleo rimasto?

Basta dividere 800.000.000.000/ 523.333.333 (volume di una sfera di 50 metri ->500 dm)
Otteniamo circa 1500 pezzi
se immaginiamo sfere residue di raggio 100 m avremo 200 pezzi
se immaginiamo sfere residue di raggio 200 m avremo 23 pezzi
se immaginiamo sfere residue di raggio 300 m avremo 7 pezzi
se immaginiamo sfere residue di raggio 400 m avremo 3 pezzi

Ovviamente in pratica ci sarà un miscuglio di vari pezzi, anzi come detto e da quanto visto in precedenza i pezzi sono co raggio inferiore ai 10 metri, quindi innocui come meteoriti.

Ma ammettiamo che ci siano 200 pezzi pericolosi formatisi dal nucleo, ora vi ricordo che le stime iniziali davano che il punto più vicino tra Terra e Ison era di 65 milioni di km,
Ora immaginate che probabilità possono avere questi 200 pezzi dispersi in un volume sferico di 65 milioni di Km di incrociare la sezione d'urto della Terra ( La sezione d'urto è più grande delle dimensioni della Terra e corrisponde al volume di spazio in cui la forza di gravità terrestre è in grado di interagire con i detriti).
Un ago in un pagliaio sarebbe più facile da trovare.