Rispondi a: Come Satana creò la reincarnazione

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Richard
Richard
Amministratore del forum

Si Mirach, ma così come ad esempio Hawking è una cima nella scienza , Yogananda è una cima nel campo spirituale, prima di ridere di quello che scrive Yogananda e pensare di aver capito di più, insomma un po di umilta non guasta.
Nessuno indica un Maestro per dire che ci si debba per forza prostrare tutti…non è questo il senso in cui si deve guardare un maestro.

Paramahansa Yogananda, परमहंस योगानन्‍द, nato Mukunda Lal Ghosh (Gorakhpur, 5 gennaio 1893 – Los Angeles, 7 marzo 1952), è stato un filosofo e mistico indiano.

Visse la maggior parte della sua vita negli Stati Uniti d'America e divenne famoso per aver integrato le due grandi tradizioni religiose-spirituali del mondo, quella orientale e quella occidentale

http://it.wikipedia.org/wiki/Yogananda

Guardate qua un po di materiale
http://www.guruji.it/videoyogananda.htm

Traduzione del discorso di Yogananda pronunciato nel video

“Lo yoga non ha nulla a che vedere con la magia, con rituali simili a quello che consiste nel mangiare le spade, o con la lettura della sfera di cristallo, ma rappresenta l’arte di vivere in maniera strepitosa, secondo quanto è stato scoperto dagli antichi saggi dell’India, nel 1500 a.C. Se solo i fratelli occidentali riuscissero ad apprendere le tecniche degli yogi, imparerebbero a vivere per cento anni in perfetta salute, nella felicità e nella prosperità!”

(Segue un primo piano del volto di Guruji; dopodiché, egli riprende a parlare, dicendo…)

“Voialtri non dormite correttamente e permettete al vostro sonno di essere disturbato dai film mentali dei sogni. A livello subconscio, siete in ansia per le bollette scadute e per tutta una serie di problemi…”

(Successivamente, Guruji si sdraia sul divano dove è rimasto seduto finora, fornendo una dimostrazione della sua postura di rilassamento. Egli spiega…)

“Ci si sdraia assumendo questa postura, per far sì che gli organi interni continuino a galleggiare nel “recipiente” del torace e dell’addome, liberi da qualunque forma di pressione…tuttavia, chiudendo gli occhi e approdando ad un rilassamento interno, posso rimanere addormentato per parecchie notti. Mentre, aprendo gli occhi e ricaricando l’organismo, posso rimanere sveglio per parecchi giorni…”

L’inquadratura si sposta su un bel primo piano dello sguardo ispirato del Maestro; perfino il tono e l’ispirazione che vibra nella sua voce cambiano, mentre descrive mirabilmente come si entra nello stato supercosciente, fornendone quindi una dimostrazione tangibile, mentre alza il suo sguardo al Centro del Cristo (tra gli occhi)…

“Ora entrerò nello stato dell’estasi supercosciente, sollevando ulteriormente il mio sguardo, per approdare ad un rilassamento interno e controllare il battito cardiaco…”