Rispondi a: Lucifero, la ribellione, il frutto proibito e il cattolicesimo.

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#34287

windrunner
Partecipante

[quote1220599778=Futuro]
Ne siete sicuri?

Perché gli esseri umani giudicano cose di cui non sono stati
testimoni? Guardate come è ridotto questo pianeta insieme al genere umano, vi sembra una prova di elevazione?
[/quote1220599778]

Perdonami ma vedo che ti diverte molto fare queste “uscite”. Bene sappi che io le apprezzo.

Io spero che nelle tue parole ci sia un minimo di conoscenza anche sulle culture antiche.
Ma anche se non lo sai non importa. Vedi, secondo le scritture induiste, tra cui i Veda ci riporta che l'epoca che stiamo vivendo è quella del Kali Yuga.

Ora visto che io non sono nessuno per dare spiegazioni ti riposto quanto trovo scritto su Wikipedia riguardo al Kali Yuga:

Durante quest’epoca si assiste ad uno sviluppo nella tecnologia materiale, contrapposto però ad un’enorme regressione spirituale. Kali Yuga è l’unico periodo in cui l’irreligione/ateismo è predominante e più potente della religione; solo un quarto di ognuna delle quattro virtù del Dharma (penitenza, veridicità, compassione e carità) sono presenti negli esseri umani. La nobiltà è determinata unicamente dalla ricchezza di una persona; il povero diviene schiavo del ricco e del potente; parole come “carità” e “libertà” vengono pronunciate spesso dalle persone, ma mai messe in pratica. Non solo si assiste ad una generale corruzione morale ma le possibilità di ottenere la liberazione dall'ignoranza, il Moksha, si fanno sempre più rare perché, specialmente tra i Mleccha (i “barbari” occidentali), non esistono più organizzazioni veramente ricollegabili ad una fonte superiore ma solo pseudoiniziazioni. Quanto segue, per esplicita ammissione di chi scrisse la profezia indù per l'età oscura, non riguarda l'oriente, o lo riguarda relativamente ovvero nella misura in cui il colonialismo politico e militare prima e economico poi hanno esportato parzialmente la “secolarizzazione” occidentale. I fatti descritti dai sacri testi indiani si riferiscono ai “Mleccha” e nemmeno a tutta la loro storia millenaria ma a quel particolare arco di tempo che va dalla fine del medioevo ai primi anni del terzo millennio. Ovvero il quinto millennio del Kali Yuga, in realtà il cosiddetto basso medioevo essendone in continuità. Si assiste alla regressione delle caste attraverso una serie di rivoluzioni sociali o piuttosto sovversioni.
Prima con la distruzione dell'impero feudale, con la ribellione delle monarchie nazionali, gli Kshatrya, al potere della chiesa (brahmana), poi con le rivoluzioni “democratico-borghesi”, i Vaishya, e infine con la “lotta di classe” socialista, la supremazia finale degli Shudra. Seguono negli ultimissimi giorni di questa era i “falsi profeti”, ovvero la “nuova religiosità” acquariana, tantrista, occultista, settaria, che anticipano la venuta dell' ultimo capo. Dall' estremo occidente (la “sinistra” della geografia sacra corrispondente alla Vama Marga) sorgerà l' unificatore sanguinario del mondo sotto l' Adharma, il cui avvento é stato preparato dalla Vama Marga o la Mano Sinistra. Ma Kalki Avatara sorgerà per distruggerlo e instaurare il Krita Yuga.

E' vero dunque quello che dici. Non siamo per niente in evoluzione spirituale ma questa condizione che è spiegata anche nello Yuga che stiamo vivendo è condizione necessarie al fine di permettere all'uomo di capire. Ritengo che è solo quando si tocca il fondo che ci si può rialzare da terra e cominciare con una prospettiva nuova.

Per il resto ti ringrazio futuro, sappi che apprezzo ogni tuo intervento 🙂