Rispondi a: IL CICLO DELLA VITA secondo JAKOB LORBER

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#34428

windrunner
Partecipante

[quote1222443440=Richard]
[quote1222442394=mysterio]
Ciao wind..indubbiamente è un post interessante. Nemmeno io prima d'ora avevo sentito parlare di questo Jakob Lorber.

Per certi versi..questa teoria..almeno in parte..può anche ricordare ciò che ci ha ripetutamente scritto il caro Michele2007-Gesù..in quanto noto alcune analogie con i concetti da lui espressi(per esempio il fatto che ci incarniamo sempre su questo pianeta e che perdiamo il ricordo delle vite passate..la “storia” qui narrata di Filopoldo mi ricorda tanto la condizione del “dormiente” della quale Michele ci ha sempre parlato..visto che dice di aver vissuto in altri mondi e di averli abbandonati per venire qui sulla terra facendosi eliminare i ricordi delle vite precedenti).

Abbandonando un attimo le analogie con ciò che dice Michele..la teoria di Lorber mi sembra alquanto antropocentrica..soprattutto quando dice:

Da queste trasformazioni quasi eterne è sorto – 6000 anni fa – il capolavoro di Dio: l'uomo

Da ciò deduco che quindi non vede l'uomo come parte del TUTTO..ma come parte PRIVILEGIATA del TUTTO..e questo aspetto mi fa un po' storcere il naso..

Comunque sia è una teoria interessante..grazie per avercene portato a conoscenza..

[/quote1222442394]

Io credo siano piu corrette le parole di Cayce, ovvero che le Anime viaggiano e non si incarnano sempre sullo stesso pianeta, diciamo che oltre un certo sviluppo possono evitare di incarnarsi in un corpo fisico come il nostro.
https://www.altrogiornale.org/news.php?item.1316.9
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Esatto Richard !
Infatti Lorber afferma esattamente la stessa cosa… non parla di REINCARNAZIONE (quindi sullo stesso pianeta) ma di PRE-ESISTENZA:

2) DALLA PREESISTENZA ALLA “PROVA DELLA LIBERTÀ” SULLA TERRA
Un certo Filopoldo non credette alla preesistenza delle anime, e allora Gesù fece in modo che egli vedesse, con i propri occhi, tutte le sue precedenti esistenze e in quali mondi visse e quali persone care lasciò quando stipulò il patto di incarnarsi sulla Terra per fare la “prova di libertà” che gli permetteva di diventare figlio di Dio. Filopoldo ebbe le prove della sua preesistenza in venti mondi diversi e abbracciò pure sua madre ancora vivente sull'ultimo mondo che egli lasciò prima di venire sulla Terra(3). Anche lui affrontò la “prova della libertà”, definita anche “autoformazione”. Essa consiste nella possibilità di esaminare sia il bene che il male e – nell'assoluta libertà – decidere per l'uno o per l'altro. Saranno soltanto le decisioni ed esperienze personali a formare la futura “identità” o “io”.

Lorber afferma che la Terra è l'ultimo dei pianeti dove ci si incarna per superare l'ultima prova: la prova della libertà.

Interessante eh Richard??? 😉

Inoltre si legge:

4) NEI MONDI MATERIALI O DI NUOVO SULLA TERRA
Coloro che sulla Terra sono stati lussuriosi o materialisti vengono confinati nei mondi materiali dove, per il loro miglioramento, vengono adottati metodi ben diversi da quelli della Terra. Un solo esempio: le anime dei lussuriosi vengono ospitate nei corpi fisici dei seleniti (abitanti della parte oscura della Luna) i quali portano la moglie sulla schiena per tutta la loro vita. Tale “strano” ma efficacissimo metodo ottiene il risultato di togliere – all'anima del lussurioso terrestre – la voglia sessuale verso il corpo femminile. Chi ha dei dubbi, provi a portare la propria moglie sulle spalle per il resto delle sua vita e potrà così scoprirne l'effetto(6). Solo in casi eccezionali il Signore permette alle anime di reincarnarsi sulla Terra, e spesso non si tratta di incarnazioni ma di possessioni(7). Le anime dei materialisti invece – cioè quegli egoisti che avevano come unico “dio” le cose materiali, l'abbellimento del corpo, i vestiti, la bella casa, il denaro, i cibi succulenti – vengono poste sulla faccia della Luna sempre rivolta alla Terra; qui restano per anni e anni a contemplare la loro amata Terra finchè si accorgono che la loro contemplazione non porta nessun frutto e in questo modo si spengono i loro desideri materialisti(8). Dalla Luna passano poi ai pianeti fino al Sole(9).

Quindi la vita dopo la morte è di due tipi o si prosegue per continuare la formazione in quanto la “prova della libertà” non è stata superata di conseguenza viene concesso su altri pianeti quali la Luna di “completarsi” e raramente si concede alle anima di reincarnarsi sulla Terra e se ciò avviene è solo a livello di possessione.

Si afferma poi:

3) IL CORPO MUORE MA LA VITA CONTINUA
Dalla nascita e fino alla morte, l'uomo esperimenta su di sè molte aspre prove e sofferenze, come pure assapora gioie e soddisfazioni. Sono pochissimi però coloro che superano la “prova della libertà”. La maggior parte si lascia sedurre dalle attrattive lusinghiere dei divertimenti terreni, nonostante abbia ricevuto sani insegnamenti morali e religiosi o abbia conosciuto Rivelazioni divine. La “prova della libertà” – l'unica che permette di raggiungere la figliolanza di Dio – termina con la morte del corpo fisico. Dopo ciò, avviene il distacco dell'anima e l'immediato accesso nell'ADES, il “crocevia spirituale”, dove ogni anima viene esaminata e portata nel luogo confacente(4). In realtà si tratta di un “mondo artificiale” creato dai propri sentimenti (sfera o stato interiore(5)). Rarissimi sono coloro che vanno direttamente nel Regno di Dio; per molti, invece, inizia un lungo e tenebroso calvario di prove – spesso dure e tremende – che si svolge nei mondi a ciò destinati.

Quindi si evince che dopo la morte non necessarimanete si prosegue non incarnandosi più in un corpo fisico come il nostro. E quello che circonderà l'anima sarà un mondo “interiore” causato dai propri sentimenti… quindi chi aveva sentimenti “negativi” vivrà l'inferno…

Ecco quindi come viene suddiviso il regno spirituale dove si vive dopo la morte (e quindi senza necessariamente incarnarsi):

5) NEI MONDI SPIRITUALI “ORIENTALI” O IN QUELLI “OCCIDENTALI-INFERNALI”
Coloro che sulla Terra erano abbastanza buoni, ma che non erano riusciti a raggiungere la perfezione, vengono condotti nei mondi spirituali “orientali”. La loro evoluzione continua attraverso opportuni insegnamenti per togliere proprio quelle imperfezioni che non hanno permesso loro di raggiungere la meta. Ad esempio gli atei, i ricchissimi, i filosofi, i bigotti ecc.(10). Ben diversa, invece, è la meta per gli assassini, degenerati, violentatori di bambini; costoro vengono confinati nei mondi spirituali “occidentali” o infernali(11), dove subiscono prove tremende perpetrate da loro stessi, vale a dire ognuno di loro tenta continuamente di uccidere o divorare l'altro, usando le più feroci violenze e subendo le più atroci sofferenze(12).

A me non sembra poi così lontano da Cayce… insomma… l'Akasha quella è e quella rimane no?

RICHARD MA AVEVI LETTO BENE O SOLO LEGGICCHIATO ?!?!?!?!?!? :grrr:

😉 hahaha