Rispondi a: Dio e Lucifero – Lucifero e Dio

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Omega
Partecipante

[quote1225118882=pasgal]
Volevo sottoporre a tutti voi questa riflessione:
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E' un Argomento piuttosto complesso, ma divertente. Visto così sembra una favola ma ha un significato per me comprensibile, razionale, scientifico.

Se te lo racconta un Prete nel contesto di una credenza (anzi, dogma), non si riesce a dare un senso a quella vicenda “divina”. Ma acquisisce una profondità se riportata al documento Originario, alla realtà dei fatti. Questa parte delle Scritture è tra le più interessanti ma anche tra le più manipolate (come studio e l'interpretazione).

Cercherò di analizzarla parola per parola:

Uno ti crea, ti plasma ti assembra insomma ti mette al mondo

Qui bisogna considerare che secondo i testi Sumeri (precedenti alla Bereshit) l'uomo fu creato come “un Esperimento Scientifico” (inizialmente NON previsto), ed inoltre perché i creatori volevano fabbricare dei Robot e forse avevano bisogno di manodopera… Solo successivamente la creatura Terrestre diventò “l'Essere umano” a tutti gli effetti, dotato di Libero Arbitrio, libero, autonomo, indipendente. Nel frattempo accaddero molte cose strane ed impreviste…

e ti dice: Non avrai nessun altro Dio all'infuori che me

Nell'Originale Ebraico è scritto che Yahweh disse a Mosè: “Non avrai nessun altro Elohim all'infuori di me” (cioè “noi”), la parola elohim significa “Coloro che sono Venuti dal Cielo”, quindi Yahweh (il Padre) voleva avvertire il popolo Ebraico di non adorare falsi Dèi (idoli, statue o eventuali altri extraterrestri che non sono creatori ma di passaggio). Il senso del “comandamento” era impedire idolatria e la magia nera, poiché alcuni popoli antichi sacrificavano esseri umani ed anche bambini ai cosiddetti “demòni” (veri o presunti che siano). Non era la gelosia, la Sua ma il sincero preoccuparsi di non essere sviati e deviati dalla verità alla invenzione e la Menzogna. Se non si comprende il motivo di questa istruzione, sembra un dogma pronunciato da un Tiranno, in realtà fa parte della Saggezza Cosmica. Se l'uomo perde la direzione (l'interiorità) è facile poi ascoltare “il primo venuto”, falsi profeti, manipolazioni e “favole”. Il fatto di avere in mente soltanto la Sorgente Celeste, il vero creatore (quindi la verità) ti permetteva di aprire la mente, trascendere il Pensiero illusorio quindi scorgere la Coscienza che si trova dietro la mente convenzionale. La menzogna chiude le Porte Interiori, per questo se gli uomini credevano alle false divinità (al di fuori degli Elohim), evidentemente non erano più capaci di ritrovare la Luce, di illuminare e riattivare la Coscienza superiore. Non era un “comandamento” (seppur dato in quella forma) ma un consiglio amorevole (da Padre a Figlio) a fin di bene (il nostro bene, dell'Umanità intera). Inoltre, spesso si compie l'errore di voler vedere nella figura di Mosè un Profeta Universale o quasi, non è così poiché Yahweh fondò attraverso il Suo inviato Mosè l'Ebraismo o la Religione Ebraica per il SOLO scopo di istruire, “creare” e rafforzare il popolo Ebraico, il quale scelse come Ambasciatore del Progetto Terrestre in questa zona dell'Infinito; praticamente gli Ebrei (e soltanto loro) erano obbligati a seguirLo (ossia quanto ha detto tramite Mosè), mentre gli altri popoli non erano obbligati a considerarLo ed erano liberi di adderire alle altre “divinità”, “dei”, “dee”, “Spiriti” o quanto essi volevano seguire. Prima e dopo Mosè i Giusti sapevano come vivere secondo lo Spirito o Coscienza. Gli Ebrei erano “obbligati ad ascoltare la Voce di YHWH per il semplice fatto che hanno sottoscritto un Patto con YHWH, alla Sua presenza e alla presenza di Mosè, per questo non potevano tirarsi indietro. Il loro compito era quello di diffondere determinate conoscenze sulla Creazione, sulla Saggezza (adatta a quell'Epoca) e Coscienza nel mondo, come Testimonianza della Opera di Creazione per preparare i Terrestri all'avvento dell'Era Scientifica (la nostra Era). Da non dimenticare che PRIMA della nascita di Mosè l'umanità ha vissuto per millenni SENZA i 10 “comandamenti” e senza la rivelazione mosaica. Come hanno fatto se Mosè era essenziale ? Bhè avevano molte altre rivelazioni, messaggi ed altri insegnamenti, avevano soprattutto la coscienza individuale per capire individualmente cosa è giusto e cosa è sbagliato poiché la Legge Universale è scritta nei nostri geni. Le regole date a Mosè infatti erano valide per i soli Ebrei, i “Sacerdoti dell'Altissimo”, il tutto aveva uno scopo (apparentemente “misterioso”) a lungo termine. Se la dottrina biblica la si giudica senza la Conoscenza della sua storia, origine e finalità, pare un'assurdità, ma non c'era alcun bisogno per i non Ebrei – quindi i non informati o “i non addetti ai lavori” di studiarla né di metterla in pratica. Gli Ebrei invece dovevano farlo, poiché erano i Suoi Testimoni volontari tra gli Umani.

e se ti comporti male ti faccio soffrire come un dannato.

Anche qui bisogna vedere il contesto; non si trattava di “comportarsi male” o “comportarsi bene” ma di tradire una Missione volontaria. Esempio: teoricamente nessuno è obbligato a seguire la dottrina cristiana, essere o non essere Cristiani è una Scelta, o almeno così dovrebbe essere), ma se tu diventi un sacerdote della chiesa cristiana, hai obblighi e responsabilità personali non indifferenti. Se non ce la fai ad allinearti ad una certa “dottrina” e disciplina, è bene non scegliere “il mestiere” del sacerdote. Lo stesso avviene nella società laica, non religiosa. Se fai bene un lavoro, ricevi una promozione, altrimenti vieni licenziato – soprattutto nella amministrazione pubblica così dovrebbe funzionare. Essendo stati gli Ebrei Sacerdoti volontari di una missione cosmica, NON avevano il diritto a compiere errori grossolani e volontari. Ogni azione malvagia, in generale, porta delle conseguenze – nello stesso modo un sacerdote che compie determinati Errori auto-condanna se stesso, e indirettamente molti altri Umani. Allora, YHWH per spiegare il concetto suddetto al “suo” popolo (la Legge della Semina e il Raccolto, o “il Karma”) disse agli Ebrei, che, se sottoscriveranno il Patto (di Testimoni), non potranno più vivere come popoli confinanti (cannibalismo, sacrificio ai demòni, l'oscurantismo Mentale et similia) i quali non avevano alcun compito “Universale” da svolgere, ma dovevano abbracciare lo standard divino, sempre però nel contesto della Epoca dove hanno vissuto ai Tempi di Mosè e della liberazione dalla sciavitù materiale e spirituale. Di consguenza un libero cittadino del mondo ha ed aveva il diritto a compiere i sbagli esistenziali (è dagli errori che si impara), ma gli Ebrei NO, poiché erano in contatto (anche Telepatico) con il Padre, il Yahweh biblico. Non bisogna confondere quello che “Dio” (eventualmnte) ha detto agli Ebrei e piccole comunità “religiose” aventi un determinato compito planetario, con quanto lo stesso “Dio” richiede da noi altri, non sacerdoti né Testimoni della Sua Opera. Chi è stato iniziato ha differenti responsabilità da chi non è stato istruito nella Legge. Un “ignorante” ha più “scuse” di un esperto, e questo in ogni campo. E' perfettamente naturale.

Non toccare questo o quello se no ti caccio fuori da qui.

Questa frase deriva dall'altro racconto, non c'entra Mosè né i 10 comandamenti, YHWH disse queste cose “nel Paradiso Terrestre” ai primi Umani creati (simbolicamente rappresentati da un “Adamo” ed “una Eva”) immediatamente a seguito della creazione riuscita dell'Essere umano, maschio e femmina. Quando i primi umani furono creati, il governo del Pianeta degli Elohim non sapeva nulla di quanto era avvenuto sulla Terra poiché “l'accordo” tra gli Scienziati e Artisti creatori ed il loro pianeta lontano era di NON creare mai esseri umani uguali a loro, esseri con la ragione, coscienza e “lo spirito” – liberi e indipendenti, poiché temevano che se ciò dovesse accadere le creature potevano un giorno rivolgersi contro di loro per aggredirli. I Scienziati Elohim però, seguendo un impulso Archetipico, Cosmico, inscritto nel loro DNA (ed anche nel nostro DNA) decisero di trasgredire quanto stabilito dalla loro legge (ritenendola probabilmente imperfetta) quindi si misero a creare gli Umani uguali a loro, le prime 7 razze, poiché anch'essi sul loro pianeta avevano le 7 razze. Nlla Genesi è scritto: “Ed Elohim disse, 'Facciamo l'Uomo a nostra immagine, (..) maschio e femmina'”. In seguito il governo capì l'accaduto quindi vietò esplicitamente ai Scienziati di rivelare loro (alle creature) come sono stati creati. Gli uomini furono istruiti in tutte le materie (un pò come a scuola) tranne nella Scienza, in modo da impedirgli di venire a sapere la verità sulla loro Origine extraterrestre; effettivamente li credevano “divinità”, non sapevano che i nostri creatori erano uomini come noi e non potevano immaginare che con l'istruzione scientifica anche “Adamo” ed “Eva” potevano costruire Navi Spaziali, viaggiare nei Cieli come uccelli (o meglio: come astronauti), creare la Vita in Laboratorio. I creatori gli dissero di “mangiare” liberamente da ogni Albero del giardino tranne da quello della Conoscenza, ovvero gli spiegarono che potevano leggere tutti i libri che si trovano nei Laboratori del “Paradiso Terrstre”, ma che non dovevano toccare i Libri Scientifici, altrimenti sarebbero morti. Lucifero, uno dei creatori, amava le sue creature a tal punto da voler trasgredire anche questa legge e rivelò ad Adamo ed Eva l'origine dicendogli La Verità, che erano stati creati scientificamente da altri esseri umani “venuti dal Cielo” (la parola “elohim” = “venuti dal cielo”), da altri Pianeti della Galassia. Nella Genesi poi è scritto: “Elohim disse, 'Ecco che l'Uomo è diventato come uno di Noi, ora occorre impedire che mangi dall'Albero… e che viva in Eterno'”etc.. Il fatto che l'uomo ha “toccato” questo e quello ha provocato giustamente situazioni impreviste nel progetto provvisorio dei Creatori, ma questi erano Eventi necessari e inevitabili; gli elohim infatti successivamente hanno saputo che anche loro erano stati creati nello stesso identico modo come essi hanno creato noi, quindi ci hanno lasciati liberi di progredire per poter dimostrare (sia a noi stessi che al Cosmo) di meritare, o meno, la loro Eredità Scientifica e lo status di una Civiltà Cosmica. Tutte le civiltà nell'infinito devono progredire autonomamente per la questione di Giustizia e Equilibrio universale.

Prostrati davanti a me quando mi vedi ed io ti prometto che ti lascerò qui in questo paradiso (pianeta o altro)

No, il fatto di prostrarsi o adorare è una immagine e rappresentazione psicologica dipendente direttamente dall'epoca. A quei Tempi (ad esempio quelli di Mosè), gli uomini si prostravano già di per se davanti ai “signori della terra” (re, imperatori, patriarchi, ricchi signori, datori di lavoro, padroni degli schiavi, a volte anche parenti più autorevoli etc..), quindi ancor di più davanti a quelli che credevano esssere delle divinità onnipotenti mistiche e magiche. Non si poteva impedire ciò nelle epoche pre-scientifiche per diversi motivi. Il senso comunque era quello di aver chiaro nella nostra mente le priorità Esistenziali. Se gli uomini si prostravano continuamente davanti ai Potenti e ai Criminali della Terra soltanto perché questi erano ricchi (quindi comandavano gli altri uomini), se ora non si prostravano (volontariamente) anche davanti alle loro “divinità” ciò sarebbe stato interpretato dal cervello (e dall'inconscio) degli uomini come un rifiuto di autorità; ovvero il risultato sarebbe stato una totale sottomissione ai Re, Imperatori e Criminali terrestri (che gli volevano male e li conducevano alla Morte Eterna – e nessuna o quasi “fedeltà” (quindi tradimento) nei confronti di coloro che li hanno creato, che li amavano, che gli volevano bene e che li guidavano verso illuminazione e felicità eterna. Anche oggi, gli uomini si prostrano davanti a delle divinità, o presunte tali (anche idoli e statue), lo fanno volontariamente, e non puoi impedigli di farlo, è la gente che vuole farlo – eppure nella nostra epoca non c'è bisogno di “prostrarsi” e “di adorare” qualcuno come ai Tempi dei Schiavi e Padroni, sarebbe sufficiente Amare e Capire… Il fatto di: “ti prometto che ti lascerò qui” ha una spiegazione semplice, quando “dio biblico” minaccia non è per rabbia né per aggredire ma è per farci comprendere un concetto: il frutto della Giutizia è bellezza e felicità, il frutto della ingiustizia è sofferenza, quindi morte prematura. Non è il “dio” responsabile delle conseguenze (non è “dio” a punire) ma siamo noi stessi ad auto-condannarci rifiutando l'Ordine e l'Armonia del Cosmo, il Rispetto del Prossimo, illuminazione interiore, la verità. In Ezechiele è scritto: “Io non godo della morte di chi muore”…

Un altro dice: ma dai, ma perchè? Ma non è del tutto giusto, poverini. Poi si avvicina a te e ti dice: lo sai che puoi diventare come noi? Tu puoi toccare le altre cose, devi scoprire tutto e non rimanere nell'ignoranza come un ebete.

Il primo se ne accorge e ci caccia fuori da quel posto meraviglioso e lascia in noi una certa adrenalina, adrenalina che spesso ci fa perdere la testa..

Ora il primo è il nostro Dio da adulare per sempre, il secondo è Lucifero.

So che la politica non centra nulla, ma il primo sembra un capitalista, il secondo un comunista….

Ecco, ma voi.. cosa ne pensate di tutto questo? Si dice che la storia la scrivono i vincitori… la Chiesa ha vinto no?

Sono stato superficiale o il succo è proprio questo?

Ehh, se fosse come lo racconta la Chiesa Cattolica sarebbe ridicolo, hai ragione.

L'effetto psicologico del racconto cattolico sulle masse è devastante, la chiesa predicando tutto ciò vuole indicare alle sue Pecore, indirettamente, che:

“noi umani e peccatori non abbiamo il diritto ad alcuna ribellione né iniziativa personale, anche quando spinta dalla Coscienza, l'individualità e la ragione devono essere annullati, Dio ha tutto il Potere in Cielo e Terra e fa quel che vuole, bisogna accettare i dogmi dei suoi rappresentanti terreni senza aprire bocca etc.”.

Questo è il messaggio con il quale la chiesa ha programmato le menti dei cittadini potenzialmente liberi all'Errore.

La Realtà è ben diversa. Ad esempio gli Elohim hanno affermato esattamente l'opposto: che l'Essere umano non è affatto “un peccatore” ma perfetto a condizione però di risvegliare la coscienza superiore e che per far ciò non ha bisogno di frequentare chiese, credere in divinità o adorare chicchessia, ha solamente bisogno di Amore e Coscienza, di Comprendere la Realtà interiore e quella che lo circonda, l'Infinito. Non servono dogmi né leggi ma la semplice Meditazione e l'Armonia. Che non esiste nessuno potere né in Cielo né in Terra che decide i destini degli uomini e che bisohna temere. No, nulla di tutto questo. Questi sono falsi profeti annunciati per gli “Ultimi Tempi” insieme agli Evoluzionisti che vogliono farci credere nel Dio-Scimmia… Non soltanto bisogna “aprir bocca” ma la riflessione, il Percorso individuale è l'unica “salvezza” per l'Umanità. La chiesa insegna il contrario della Verità, il suo “compito” è creare piccoli schiavi spirituali senza spirito né coscienza.