Rispondi a: La Bibbia e i codici della Torah

Home Forum TEOLOGIA La Bibbia e i codici della Torah Rispondi a: La Bibbia e i codici della Torah

#35870

Nuzzi
Partecipante

Premetto che non ho letto tutto il testo perchè è molto lungo, articolato e a mio parere parecchio farneticante.
Non voglio iniziare nessun Flame, è solo un'opinione. Magari un po' forte nei toni…
Tralascio commenti sulle parole tradotte in ebraico e trovate sparse per i libri della torah… perchè credo che siano casuali. Non sono in ordine, non hanno una cadenza ritmica e fracamente non credo che dio volesse richiamare la guerra in iraq dicendo “missili terribili” ne che questa sia la prova che il mondo segue un destino talmente preciso da rendere possibile millenni fa la possibilità di predirre i nomi dei protagonisti di oggi. … questa parte mi ha fatto sorridere.
E' come dire che i pennarelli indelebili avevano previsto la strage dell'11 settembre (Uniposca OSAMA)
Più interessante è la premessa al discorso nel quale si afferma che le scoperte degli archeologi confermano la verità della Bibbia.
Questa è una menzogna colossale.
Ci sono centinaia di passi che non funzionano nella bibbia, sono incoerenti uno con l'altro (basti pensare alla doppia creazione degli esseri umani nella Genesi), se poi li confrontiamo con le scoperte degli archeologi allora siamo di fronte a due cose completamente diverse. L'archeologia è una scienza che si basa su altre scienze…per esempio la biologia (datazione e riconoscimento dei fossili)
Non si può, ad esempio, considerare il creazionismo della bibbia, paragonabile all'evoluzionismo della scienza perchè siccome uno esclude l'altro ammeterli entrambi sarebbe una violazione del principio di non contraddizione.
Il fatto che Nelson Glueck confermi che gli ebrei hanno percorso un certo cammino storico che è rintracciabile nella bibbia a mio parere è un'ovvietà pazzesca. (è ovvio che un popolo che scrive la sua storia la scriva giusta, magari enfatizzandola un po', buttandoci dentro qualche roveto in fiamme e la manna da cielo, ma sostanzialmente giusta, perchè altrimenti perchè scrivere storia?, scrivieresti storielle.)
Partire da questa ovvietà per dire che la bibbia ha ragione è una forzatura paragonabile a dire che siccome il fumetto di Topolino spesso riprende fatti storici realmente accaduti allora Topolino ha ragione.
Penso che la Religione sia un fatto culturale, parte da una necessità dell'uomo per arrivare ad essere un meccanismo di controllo per l'uomo stesso.
Penso che se esistesse un Dio come quello raccontato nella bibbia allora io sarei più buono e misericordioso di lui.
Con questo non voglio dire che non esista un sentimento religioso nell'uomo. E' ovvio che l'uomo possiede una spinta verso il trascendente, ma la religione è un modo per incanalare questa spinta e controllarla invece di lasciarla libera di esprimere se stessa. Essere religiosi è un bene, seguire una religione in cui quello in cui devi credere è deciso e imposto da altri è una follia.
Possibile che bisogna parlare ancora di questo 700 anni dopo Lutero, e millenni dopo Siddharta?
Sveglia signori, sono millenni che ci tengono per le palle con le cazzate!!!