Rispondi a: La legge del ritmo e la fine della logica…

Home Forum TEOLOGIA La legge del ritmo e la fine della logica… Rispondi a: La legge del ritmo e la fine della logica…

#36087
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1305559456=derekwillstar]
Ho pubblicato questo sulla legge del Ritmo di Pier Luigi Ighina :

http://fortunadrago.xoom.it/main/?page_id=279

Contiene anche un'aggiornamento alla legge del ritmo, forse dimostrata da Edward Leedskalnin (il creatore di Coral Castle) :

http://fortunadrago.xoom.it/main/?p=1135

CIAO
DOM
[/quote1305559456]
guarda che carina “coincidenza” con le ricerche di Wilcock

“Entriamo con l’energia solare nell’interno del globo terrestre (il magma viene riscaldato da essa e siccome niente può fermare il penetrare di queste particelle se non le particelle stesse, esse raggiungeranno tutte insieme un unico esatto punto nel centro del pianeta in cui si scontreranno); vedremo così che al centro di esso le particelle solari, non rallentate perché sfuggite all’impatto con le sostanze terrestri, formano come un piccolo sole. Questo piccolo sole (interno) della terra (chiamato Aurora) agisce come una parabola infuocata che attrae verso di sé le particelle dell’energia solare rallentate dalla materia terrestre e quindi prive di luminosità e riflettendole le rilancia verso il sole (scontrandosi avviene un’inversione e riflessione l’energia calda Yang diventa fredda yin cambia colore dal giallo al blù, verso che risale al sole e rotazione sinistrosa)”

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_05.htm
“I geologi convenzionali credono che il centro della Terra sia composto di ferro e nickel. Nella prevalente teoria della “dinamo”, questo centro metallico ruota dentro la terra e girando crea il campo magnetico terrestre. Comprensibilmente, la ragione più forte per la popolarità di questa teoria è la credenza che ci sia bisogno di un pezzo di metallo come il ferro per costituire un campo magnetico. Tuttavia, numerosi ricercatori compresi Schappeller, Searl e Roschin & Godin hanno dimostrato in laboratorio che si può creare un campo magnetico nient’altro che come onda stazionaria di un energia plasmatica di etere luminoso.

“La successiva, e ovvia, domanda che questo modello solleva è questa: se tutti i continenti erano un tempo parte di una singola superficie esterna della Terra, allora dove li mettiamo gli oceani? Maxlow suggerisce che in quei primi tempi sulla superficie della Terra c’era meno acqua totale, e si sono formati “mari epi-continentali[2] poco profondi” tra le varie aree di quelli che ora sono i continenti. La crosta originale sulla Terra ha raggiunto un certo livello di spessore, (probabilmente il risultato del raffreddamento da uno stato fuso appena dopo essersi separata dal Sole) ma poi con la continua espansione della Terra, la nuova crosta che si andava formando era molto più sottile, e quindi più bassa. Non appena i continenti hanno iniziato a dividersi, questi mari epi-continentali si sono riversati nelle fratture più profonde, formando le versioni primordiali dei nostri oceani.

Questo solleva un’altra questione: “Da dove proviene tutta l’acqua dei nostri oceani se all’origine non c’era?” La Terra “cresce” di dimensione attraverso continui incrementi di energia eterica che riceve dal Sole e da altre fonti. Gli stessi processi energetici che incrementano la dimensione della Terra stanno anche creando continuamente nuove molecole come idrogeno e ossigeno nella nostra atmosfera, rendendola così più spessa in densità. “