Rispondi a: La caduta di Cristo?

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Richard
Richard
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certo esatto le coscienze che nascono da un Tutto a loro volta interferiscono nell'evoluzione di altre coscienze, un ciclo, per me ha senso.
Quindi noi siamo Dei in divenire, noi cresciamo ed evolviamo incrementando continuamente la nostra coscienza e consapevolezza, divenendo sempre piu fusi e consapevoli di quella che è la coscienza dell'Uno , del Tutto, da cui tutto è nato come nel concetto del Big Bang.
Quindi da una parte abbiamo la creazione spontanea di vita grazie alla capacità intrinseca della natura (anche se per la scienza non esiste la creazione spontanea di vita), ovvero un Campo Intelligente, l'Uno, che potremmo associare a Dio che è l'Intelligenza che regolerebbe l'Universo che sarebbe totalmente interconnesso come stiamo vedendo con la fisica quantistica.
Questa idea è definita anche “Progetto Intelligente” e viene associata al Creazionismo, ma non sono la stessa cosa, per me questa idea è valida.

“Per generazione spontanea (o abiogenesi) si intende la credenza, molto diffusa dall'antichità fino al XVII secolo, secondo cui la vita possa nascere in modo “spontaneo” dalla materia inerte o inanimata, tramite l'effetto di “flussi vitali””
http://it.wikipedia.org/wiki/Origine_della_vita

Quindi la vita si genera non “per caso” ma per una intelligenza sottostante, una organizzazione precisa, esempio:

http://oloscience.blogspot.com/2009/10/osservata-per-la-prima-volta-la.html
“Per la prima volta è stata osservata la struttura tridimensionale della doppia elica. Lo studio su Science.
In un articolo che guadagna la copertina di Science, alcuni ricercatori del Broad Institute di Harvard e del MIT, descrivono per la prima volta la struttura tridimensionale della doppia elica conservata nel nucleo cellulare. Stando allo studio, un “globulo frattale” impacchetta il materiale genetico in modo estremamente denso senza però formare nodi o grovigli, garantendo così la massima funzionalità.”

“Il Genoma Umano Il Genoma Umano Il corredo genetico umano è composto da 3 miliardi di nucleotidi organizzati in macromolecole di DNA. Per comprendere correttamente cosa sia genoma umano, sia in termini di struttura (macromolecola di DNA) che in termini di database biologico, sono utili alcune analogie. e il DNA dell'uomo fosse largo come dei binari ferroviari, la sua lunghezza sarebbe pari a circa 1.600.000 km; il DNA in realtà è largo solo 2 miliardesimi di metro, se fosse disposto in linea retta la sua lunghezza effettiva sarebbe di 2 m.
Se ci divertissimo a srotolare il genoma contenuto nelle nostre cellule, arriveremmo a coprire una lunghezza di due metri. Ma come è possibile che tutto questo Dna sia contenuto in un nucleo dal diametro di appena un centesimo di millimetro?”
http://doc.studenti.it/appunti/chimica/genoma-umano-dna.html

Quindi in vari modi vediamo ovunque una certa intelligenza, ma si continua a ignorarla a quanto pare.

A parte questo, abbiamo l'interferire di creature intelligenti nell'evoluzione di altre creature intelligenti evolutesi grazie allo stesso Campo Intelligente o Dio.
La Bibbia va sia presa letteralmente che metaforicamente, va interpretata e comunque c'è molta confusione per vari motivi.

Ad esempio, la storia di Adamo ed Eva nel giardino con gli alberi, secondo te va presa precisamente in modo letterale?
La creazione dell'universo in 7 giorni con le acque ecc…va interpretata o presa letteralmente?
Poteva essere un modo semplice per spiegare certe cose in un dato tempo antico?
Magari spiegazioni inserite nella cultura umana grazie all'intervento di intelligenze piu avanzate? Poi nei secoli distorte dall'uomo e anche reinventate volendo..

Già la lingua in sè va interpretata.

“La comprensione del significato della Bibbia, il modo in cui viene letta e la sua interpretazione, disciplina detta anche ermeneutica della Bibbia, è un fatto teologico, dipendente cioè dalle varie comunità religiose. Differisce dall'esegesi in quanto questa consiste nell'estrarre il senso di una parte del testo, con l'aiuto di discipline come la filologia e la storia, mentre l'ermeneutica cerca di rendere il senso più ampio che l'autore del testo ha voluto dare anche in relazione al suo pubblico. Ad esempio nel Nuovo Testamento, e in particolare in Paolo di Tarso, si trova una nuova ermeneutica delle scritture sacre ebraiche.

Perciò la prima grande differenza nell'ermeneutica della Bibbia è quella fra ebrei e cristiani: sebbene ci sia una parziale affinità fra le due religioni (e certe forme di dialogo), dal momento che condividono una parte del canone delle scritture, esse hanno sviluppato diverse tradizioni di fede e quindi diversi metodi interpretativi ed ermeneutici.”
http://it.wikipedia.org/wiki/Bibbia#Lettura_e_interpretazione

“L'ebraico si scrive da destra a sinistra. Il suo alfabeto comprende 22 lettere di valore consonantico (cinque delle quali posseggono una forma distinta in fine di parola), più altri segni grafici, questi ultimi sviluppatisi in periodo relativamente tardo, volti a rappresentare la pronuncia delle vocali. Come quello arabo, l'alfabeto ebraico non trascrive le vocali, se non sotto forma di tali piccoli segni posti al di sopra, al di sotto o all'interno delle parole. Come si vedrà in seguito, la vocalizzazione ha comunque importanza per il significato. Si veda la voce alfabeto ebraico per la lista delle lettere e per le corrispondenze fonetiche….”
http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_ebraica

In questa pagina abbiamo inserito alcune utili risorse per studiare l'Ebraico gratuitamente online.
http://www.ritornoallatorah.it/public/index.php?option=com_content&view=section&id=13&Itemid=91

Essendo l’ebraico antico privo di vocali, le parole, scritte con le sole consonanti (cioè senza puntature e/o segni di vocalizzazione) già di per sé hanno più significati (come se in italiano si scrivesse senza vocali, trovando indicato un CN non si potrebbe sapere se vuol dire CaNe/i, CaNa, CuNa, CuNeo/i, CoNo/i, CeNa/o/e, CiNe, CiNa); perciò, già per tale motivo, potrebbero coesistere più letture del testo biblico oltre a quella ingessata dalla traduzione tradizionale.

http://www.edicolaweb.net/stren05a.htm
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La questione dell'uomo e della donna e chi sia apparso prima e come ecc.. a livello scientifico non è ancora tanto chiaro, sembra sia apparsa prima la donna se non ho capito male.

http://it.wikipedia.org/wiki/Australopithecus_afarensis

http://www.nelracconto.it/pdf/15_2.pdf

La storia del cromosoma maschile Y e dell'evoluzione del sesso
http://db.acp.it/Quaderni.nsf/76973c15b0301e2dc1256f44005a1f58/ca4c8fd3004dc7d4c1256f43003fc454/$FILE/AGGIORNAMENTO%20AVANZATO.pdf

Geni, ambiente, evoluzione
http://www.fmag.unict.it/Public/Uploads/article/05%20Genetica&Evoluzione.pdf

I testi per comporre la Bibbia per quanto ne so sono stati già selezionati, è stata montata assieme la Bibbia e tradotta e tramandata nei secoli in modo piu o meno originale e ne esistono varie versioni.

La Bibbia (dal greco βιβλία = biblìa, plurale di biblìon, significante libri) è il libro sacro della religione cristiana e di quella ebraica.
È formata da libri differenti per origine, genere e composizione, scritti in un lasso di tempo abbastanza ampio, preceduti da una tradizione orale più o meno lunga. Considerando anche il processo di codificazione del canone biblico, complessivamente i testi biblici sono stati composti in più di un millennio.

Rispetto al Tanakh (Bibbia ebraica), il cristianesimo ha aggiunto numerosi libri: in tal modo le Scritture vengono suddivise in Antico Testamento (o vecchia alleanza), i cui testi sono stati scritti prima del ministero di Gesù Cristo, e Nuovo Testamento (o nuova alleanza), che descrive l'avvento del Messia. La parola “Testamento” presa singolarmente significa “patto”, un'espressione utilizzata dai cristiani per indicare il patto stabilito da Dio con gli uomini per mezzo di Gesù Cristo
http://it.wikipedia.org/wiki/Bibbia

http://www.santamelania.it/approf/mbibbia/ca1se3/sez3_1.htm

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qua ci sono altre info interessanti http://blog.veritadellabibbia.net/2010/03/attendibilita-del-nuovo-testamento.html