Rispondi a: La caduta di Cristo?

Home Forum TEOLOGIA La caduta di Cristo? Rispondi a: La caduta di Cristo?

#36225
InneresAuge
InneresAuge
Partecipante

Se non ricordo male, la chiesa dell'epoca (non so in che periodo, ma sicuramente successivo all'anno zero) era l'unica istituzione in cui si “studiava”.
Secondo wikipedia.it:
[quote]Tradizionalmente, l'anno zero dell'era cristiana è l'anno della nascita di Gesù. Più precisamente, intorno al 523 il monaco Dionigi il Piccolo calcolò che l'anno 1 dell'era cristiana era quello che iniziava la settimana dopo il 25 dicembre dell'anno 753 dalla fondazione di Roma (aUc: ab Urbe condita). In realtà, la cronologia di Dionigi il Piccolo entrò in uso solo tra l'VIII e il X secolo, quando fu adottata dalla chiesa di Roma. L'uso dell'era cristiana anche per gli anni avanti Cristo è molto più recente.

Il calcolo di Dionigi era quasi certamente sbagliato e, d'altra parte, i documenti agiografici non sono sufficienti a stabilire la presunta data di nascita di Gesù. L'unico elemento di qualche valore è il riferimento che i Vangeli fanno ad Erode il Grande a proposito della strage degli innocenti. Essendo Erode morto nell'anno 4 a.C., la nascita di Gesù dovrebbe essere anteriore a quest'anno. Calendario ed era cristiana sono rimasti quelli tradizionali, essendo impensabile di rivoluzionare un conteggio degli anni ormai divenuto di uso convenzionale anche nei paesi estranei alle tradizioni cristiane.

Per ovviare all'attendibilità storica solo relativa e alla caratteristica collocazione locale, nel 1716 il presule inglese John Prideaux propose la locuzione Era Vulgaris, era volgare, da utilizzare in sostituzione al precedente post Christum natum. In tal modo, per il metro cronologico occidentale, venne introdotto per la prima volta il concetto di “era volgare”, abbreviato in lingua italiana in “e.v.”.[/quote]


Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
- Franco Battiato