Rispondi a: Gli Apostoli non sono esistiti

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Richard
Richard
Amministratore del forum

grazie a lei Sig.Emilio 🙂
Concordo pienamente sulla ricerca dell'esistenza di Gesù, non mi meraviglia che da una analisi strorica si possa arrivare a concludere che non sia esistito, perlomeno il Gesù che viene tramandato ad oggi.
Penso che possa anche essere stata in tutti i modi cancellata la sua eventuale storia reale.
Trovo che sia cruciale il legame tra Gesù e gli Esseni e i rotoli di Qumran.
Con la mia poca esperienza in questo studio, ricordo di aver da me ipotizzato che Gesù potesse non essere stato così mite in realtà.
Per caso ha mai approfondito questa fonte o fonti?
http://www.edicolaweb.net/librs92i.htm
Le ricerche di Hassnain descrivono un Gesù venuto a insegnare in tutto il mondo allora conosciuto e non solo nell’Impero Romano: i manoscritti scoperti da Hassnain provano che Gesù fu cresciuto e protetto dall’ordine degli Esseni e che trascorse gli anni “mancanti” della sua gioventù in Persia e in India.

Ha mai provato a leggere qualcosa da questa fonte? (tra questo tipo di fonti è una delle più valide o la più valida da leggere almeno per curiosità)
http://www.edgarcayce.it/media/Ges%C3%B9.htm

Grazie per il suo contributo

http://www.edgarcayce.it/media/setteprofavv.htm
5. C’era una Comunità di Persone chiamate gli Esseni

Edgar Cayce descrisse gli esseni in dettaglio molti anni prima della scoperta dei rotoli del Mar Morto – testi attribuiti ad una setta allora poco nota chiamata gli esseni. Il primo dei rotoli del mar Morto venne scoperto nel 1947, due anni dopo la morte di Edgar Cayce. Cayce menzionò gli esseni in 171 letture diverse. Ecco alcuni stralci:

“Prima di questa troviamo l’entità durante quei periodi in cui c’erano molti disordini nel paese della Giudea, quando venne annunciato il profeta, il nuovo insegnante, e tutta la Giudea era passata a Giovanni. Allora l’entità fece parte degli studenti degli esseni, e fu in contatto diretto con molti che avevano fatto profezie, avevano cercato le testimonianze di o per la venuta della nuova luce a coloro che erano stati tenuti nel’oscurità dalla tradizione e dalle azioni di persone per un fine politico e religioso nel paese.” Lettura 489-1 del 17 gennaio 1934

“In quell’esperienza troviamo che l’entità era un’anima che cercava attraverso quelle associazioni e attività che portavano l’entità nell’ambiente greco-sirofenicio; e nell’attività in Palestina entrò là nella sua maturità di donna – come si direbbe al presente – facente parte della casa del consigliere di quelli che facevano affari con la gente di quel paese. Con l’avvento del dominio romano, le attività di quella gente diventò molto più importante; perché c’era la necessità di mantenere un equilibrio con ebrei, greci e romani. Quando iniziò il ministero del precursore, che di per sé portò nei rapporti personali dell’entità molti di coloro che erano in quella particolare setta di persone a cui l’entità era allora unita – gli esseni …
Essa divenne allora un rifugio o posto di accoglienza per coloro che avrebbero potuto diventare gli insegnanti, i ministri di culto per le attività degli esseni o insegnanti di cui il Maestro fu membro durante il soggiorno in Palestina.” Lettura 489-3 del 24 maggio 1934

“Questa fece parte del gruppo degli esseni i quali, guidati da Giudi, fecero le interpretazioni delle attività fatte nell’esperienza egizia, – come il Tempio della Bellezza e il servizio nel Tempio del Sacrificio. Quindi era in questo posto consacrato che questa selezione aveva luogo.” Lettura 1010-17 del 21 giugno 1942