Rispondi a: Gamala, la città che ispirò la vera storia di Gesù

Home Forum TEOLOGIA Gamala, la città che ispirò la vera storia di Gesù Rispondi a: Gamala, la città che ispirò la vera storia di Gesù

#36635

AlessioDa
Partecipante

[quote1291677883=♫nessuno♫]
Grazie alla loro disonestà, oggi un sincero ricercatore non può mai essere sicuro se sta leggendo documenti “originali” o semplicemente dei falsi, creati ad arte per l'uso abuso e consumo del potere.

[/quote1291677883]

Anche io la penso come te. Personalmente ritengo che prima di addentrarsi in una difficoltosa analisi critica sulla storicità del falegname Gesù di Nazareth (o, meglio, Gesù di Gamala, dato che questa discussione è partita proprio da questa analisi) sia bene discernere cioè che può considerarsi storicamente verosimile da ciò che, invece, è completamente rigettato dalla logica e, soprattutto, dalla Storia.
Ed infatti questo è sempre stato il mio massimo obiettivo che mi ha sempre mosso nelle mie ricerche. Il problema è che, mettendosi ad analizzare storicamente ogni singolo passo dei Vangeli e, più in generale, del Nuovo Testamento, si scoprirebbe che almeno il 60% delle vicende evangeliche siano palesemente inventate ed assolutamente non verosimili sotto un punto di vista prettamente storico.
Per meglio spiegarmi faccio due semplici esempi di vicende chiaramente artefatte e menzognere che riguardo i Vangeli, il primo che riguarda la logica, il secondo la storia:

1) Se seguiamo attentamente i versi del concepimento e della nascita di Gesù nel Vangelo secondo san Luca, l'autore del medesimo vangelo ci porta a conoscenza di alcuni fatti davvero strabilianti! Al capitolo primo del Vangelo di Luca leggiamo:
[5] “Al tempo di Re Erode, Re della Giudea, il Signore rese grazia al sacerdote Zaccaria rendendo fertile sua moglie Elisabetta”.
[26] “Sei mesi dopo, lo stesso angelo che aveva dato l’annuncio a Zaccaria di essere diventato padre, si presentò a Maria per comunicare che era incinta dello Spirito Santo”.
[1] “Sei mesi dopo la nascita di Giovanni, figlio di Zaccaria, Maria partorì Gesù a Betlemme dove era andata per via del censimento ordinato da Quirino” (Lc. 2: 1).

Dunque nei versi 5 e 26 del capitolo primo del Vangelo di Luca veniamo a conoscenza del fatto che sia Elisabetta sia Maria, madre di Gesù, vennero fecondate dallo “Spirito Santo” durante il tempo in cui Erode era re della Giudea, mentre partorirono durante il censimento ordinato da Quirino. Ora considerando che la fecondazione è avvenuta sotto Erode, quindi prima del 4 a.C., data in cui è morto, e che il parto è avvenuto nel 6 d.C., sotto il censimento ordinato da Quirino, facendo un semplice calcolo si giunge alla conclusione che sia Elisabetta, moglie di Zaccaria, sia Maria, moglie di Giuseppe, rimasero in stato di gestazione per un minimo di dieci anni! E questo è riportato proprio da “San Luca” che, secondo la tradizione, sarebbe dovuto essere un “bravo medico siriano”
Ne consegue che questo passo è logicamente non verosimile.

2) Andando avanti con il secondo esempio scopriamo persino che, ad un certo punto, i Vangeli riportano un passo dove Gesù parla dell’assassinio di una persona addirittura quarant’anni prima che questa venga uccisa da alcuni rivoluzionari Zeloti! Infatti nel vangelo Matteo leggiamo:
[35] perché ricada su di voi tutto il sangue innocente versato sopra la Terra, dal sangue del giusto Abele fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachìa, che avete ucciso tra il santuario e l’altare” (Mt. 23: 34, 35).

Chi fosse questo Zaccaria figlio di Barachìa ucciso tra il santuario e l’altare ci viene svelato da Giuseppe Flavio in Guerre Giudaiche:
[335] Si erano prefissi di eliminare (gli Zeloti) uno dei personaggi più in vista, Zaccaria, Figlio di Barachìa (Ζαχαρία υιός Βαρούχου – Gue. Giud. 4: 335)”.
[…]
[343] due dei più facinorosi si avventarono su Zaccaria, lo uccisero in mezzo al tempio (Gue. Giud. 4: 343)

Lo Zaccaria figlio di Barachìa “ucciso tra il tempio e l’altare” di cui parla Gesù fu dunque un personaggio realmente esistito che fu effettivamente “ucciso in mezzo al tempio” come ci viene spiegato in “La Guerra Giudaica”. Ma secondo Giuseppe Flavio l’assassinio di questo Zaccaria figlio di Barachìa avvenne nel 67 d.C.! Come può dunque Gesù parlare all’inizio degli anni 30 della morte di un personaggio assassinato 40 anni dopo?
Ne consegue che questo passo sia storicamente discordante nonché non verosimile da un punto di vista storico.

Ora applicando lo stesso tipo di analisi, come già detto, si giungerà alle ovvie conclusioni che:
1. I Vangeli non narrano assolutamente di fatti storici reali, pertanto la maggior parte dei fatti narrati non possono essere ritenuti accreditabili né verosimili.
2. La vita di Gesù, per quanto straordinaria possa sembrare, è composta perlopiù da vicende mai verificatesi, i cui episodi tuttavia entrano palesemente in contatto con personaggi realmente esistiti (vedi Giovanni il Battista, Ponzio Pilato, Anna, Caifa, etc.) e ampiamente descritti nelle storiografie degli autori extratestamentari.
3. Non c’è mai stato un autentico processo nel Sinedrio. Gesù, o chi per lui ne faceva le veci, è stato invece direttamente catturato da un alto funzionario romano.
4. Poiché almeno il 60% delle vicende intercorse nei Vangeli sono false e non accreditabili storicamente, è necessario fare almeno chiarezza sul restante 20% per riuscire infine a scoprire la vera identità storica di Gesù, detto il Cristo.

[quote1291679561=Richard]

Tuttavia, dietro il falso cristo del clero, potrebbe esistere un altro (vero) Cristo nascosto dalla Chiesa, parecchio differente e non descritto nei vangeli ufficiali, apocrifi o gnostici che siano; non menzionato nemmeno nei documenti extra-biblici.
Un altro Gesù (non sarebbe il suo vero nome) che difficilmente l'uomo della Terra potrà Conoscere in mancanza di fonti.

concordo 🙂
ma capisco benissimo chi pensa che non sia esistito visto in generale la gran confusione e censura fatta sulla storia dell'umanità
[/quote1291679561]

Dalle analisi riportate nei nostri libri tutto ciò verrà dimostrato storicamente; si scoprirà, cioè, che Gesù non era il vero nome del salvatore ebreo (il suo vero nome era Giovanni da Gamala, detto il Galileo – come viene più volte soprannominato anche nei Vangeli); si scoprirà che, sebbene il personaggio storico di Gesù non sia mai esistito (almeno per come noi lo concepiamo oggi), egli sia stato costruito su ispirazione di un personaggio realmente vissuto negli anni di poco antecedenti alla prima Guerra Giudaica (per appunto Giovanni da Gamala); che di tutti gli Apostoli solamente 5 furono realmente esistiti (coloro che in Marco e Matteo sono definiti addirittura “fratelli” di Cristo); che Madonna, san Paolo, san Filippo, santo Stefano & co. furono personaggi palesemente inventati; etc. etc. etc.

Secondo le ultime scoperte della fisica quantistica noi non siamo altro che un complesso ologramma, un immagine in 3D che si muove ed interferisce in una specie di oceano quantico in continuo fluire di un campo elettromagnetico. Siamo dentro un videogame. Di conseguenza è facile concepire, come anche voi sostenete, che fuori da questo mondo d'illusione, a qualche livello di realtà più profondo, noi siamo tutti uniti, facenti parti di un unico ente; al di fuori di questo deplorevole inganno noi rappresentiamo uno e tutt'uno.
Un caro saluto
Alessio