Rispondi a: La vera storia del satan o apologia del male?

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Anonimo
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A questo punto è giusto legittimare tutti gli omicidi dei tanti dittatori della storia visto che anche loro perseguivano un progetto?

Riflettete e diffondete

La mia risposta: Questi dittatori avevano tutti un progetto criminale in quanto loro stessi erano criminali, ma un creatore saggio può fare quel che desidera delle sue creature poiché quello che farà è sempre per il bene di tutti, anche dei cosiddetti 'Morti'…

[quote1301071623=Nuzzi]
Ciao Nessuno, sono d'accordo con te che la teogonia ebraica preveda l'esistenza di entità divine in modo molto simile ai culti che ricordavamo precedentemente. Bisogna però sottolineare come il culto ebraico abbia contrastato parecchio questa visione antica, volendo per forza considerare il dio come “il giusto” e non come anche l'ingiusto.
[/quote1301071623]
Satana non è “ingiusto”, se valuti il suo operato dal punto di vista cosmico e superpartes.

Sebbene tu ricordi che gli elohim della bibba siano divinità “arcaiche”, in cui non è chiara la distinzione fra bene e male, è anche vero che a fronte di qualche episodio sporadico il resto del vecchio testamento è tutto impostato su un concetto di un dio polarizzato.

Perché i sacerdoti dovevano confezionare la loro favola Misterica.

Ora la mia polemica si può riassumere così: se gli ebrei si sono fatti il mazzo per sostituire il “vecchio dio tutto” con il “nuovo dio buono” evidenetemente aveva delle loro ragioni.

Le ragioni sono che l'uomo “primitivo” non è capace di elaborare, comprendere, accettare la Realtà, qualunque essa sia. La Verità, le “divinità” ed i loro portavoce (Abramo, Mosè, Ezechiele etc.) la offrono a gradini e livelli secondo i Tempi e la meritocrazia.

Mi sembra presuntuoso dire al popolo che ha scritto la bibbia che in realtà non la capisce e invece noi, che non c'azzecchiamo nulla col mondo ebraico, la capiamo meglio di loro.

Purtroppo è così, [u]secondo me[/u].

Mi sembra il classico argomento dell'occidentale che si crede in grado di capire e confrontare tutte le culture, anche quelle che si fondano su una visione del mondo radicalmente diverse dalla sua.

Lo so, l'abbaglio è dietro l'angolo, accetto il rischio.

Io sono dell'idea che è giusto che ognuno si scelga il suo modo di intendere dio, in base alle sue esigenze e alle sue necessità.

Ovviamente, su questo non si discute….

Perchè non si può semplicemente dire: ok i giudaico-cristiani pensano un dio polarizzato. A me non piace questa idea. Dunque sceglierò di non curarmi del culto giudaico cristiano! Perchè per forza volerlo ricondurre al culto che ci piace a noi?

In effetti, sul culto Ebraico esistono tante interpretazioni diverse, ed un Ricercatore serio dovrebbe consultarle tutte, come ho fatto io. Per poter scegliere, oppure… scegliere di non scegliere.

Voler a tutti i costi che tutti gli uomini abbiano la stessa idea di dio non è forse un tentativo di polarizzare la divinità rendendola uguale per tutti?
La diversità, anche in capo religioso, non è una ricchezza?

Concordo. Ognuno dovrebbe avere un'idea personalissima del presunto e ipotetico dio. Tra l'altro un dio imposto dall'esterno limita e non libera l'uomo, anche se dovesse essere quello “giusto”.