Rispondi a: La vera storia del satan o apologia del male?

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Anonimo

[quote1301211632=Nuzzi]
Come puoi dividere qualcosa di incomprensibile?
[/quote1301211632]
Sono “gli altri”, a sostenere che Dio sarebbe “incomprensibile”… per me non lo è mai stato. 😀

Ho capito molto poco della suddivisione che hai fatto della divinità.

Volevo dire che i teologi da una parte tendono a identificare Dio con l'infinito (l'insieme degli universi) e con le sue leggi, archetipi, “virtù”, ma dall'altra parte gli stessi teologi identificano Dio con un ipotetico gran Architetto o creatore di tutta la realtà, visibile e invisibile – che poi sarebbe una contraddizione in termini. Poiché Dio, o è l'uno oppure è l'altro non può aver creato se stesso in quanto secondo i loro “dogmi” (pareri) sarebbe “increato” ed “eterno” senza inizio e senza fine. Poi ci sono i “contattisti”, “medium” e “channelers” che Lo vedono negli spiriti e nelle coscienze evolute (le gerarchie celesti quali: gli angeli, archangeli, serafini, troni, potenze… e pure civiltà extraterrestri) che abitano questo universo. Infine, gli Esoteristi e cultori della 'Magia' e Filosofia Ermetica identificano Dio con l'Anima o scintilla divina, l'essenza degli Uomini. Anche la gente comune (i credenti) a volte parlano di Dio come se fosse il principo del Bene e della Giustizia… Si dice che Dio è Amore, l'Armonia etc. Lo scamanismo e il Paganesimo lo vedono nella Natura. Ora, dichiarare che “Dio è tutto” sarebbe come affermare che Dio è niente, pertanto secondo me l'infinito, gli Archetipi, l'Amore, Cocienza non sono “divinità” (sono gli uomini a divinizzare quello che, almeno per il momento, non riescono a capire) tuttavia per comodità ogni cosa possiamo chiamare “Dio”, tra le virgolette, e non sarebbe sbagliato perché siamo interconnessi e “Tutto è nel Tutto”. Dal momento che una coscienza totalmente risvegliata diventa 'illimitata' è giusto parlare di “Dio” o del divino nell'uomo (l'Uomo è un potenziale Dio) ma solo in forma 'archetipica', simbolica e poetica. L'Arte non è meno importante della Verità, quindi ognuno esprime Sè stesso e il suo Dio (interiore, esterno, o entrambi), come desidera – ed ogni 'descrizione' che sia poetica o scientifica sarà ugualmente valida e rispettata. Recentemente, alcuni ricercatori indipendenti pensano di aver trovato Dio e le sue Leggi nella struttura frattale del multiverso… Sarà vero? Sarà l'illusione? Non importa, fa parte dell'Evoluzione umana – la quale consiste nel cercare a 360°, ma anche nel compiere degli errori imparare una lezione da quegli errori correggerli e andare avanti sempre più vicini alla (ri)scoperta della Realtà complessiva.

Come puoi categorizzare ciò che per assunto abbiamo detto essere indefinibile?

Diventa indefinibile quando si discute di Dio o dell'Essere ma senza Viverlo, sperimentarlo direttamente. Chi sperimenta l'Io Sono, in qualche modo lo descrive Рanche se non perfettamente perch̩ le parole limitano.

Per il resto questa enorme fiducia nella scienza come portatrice di verità la lascio tutta a te, io non la condivido per nulla.

La scienza ufficiale non ci porta la verità. E' l'Uomo risvegliato che dovrebbe “inventare” una Nuova Scienza, quella vera.

Che noi uomini “scientifici” siamo in grado di capire la realtà meglio dei primitivi anche è una grossa vaccata.

La scienza attuale ̬ una falsa scienza, finzione, una farsa Рquindi attenzione. Parlavo della Scienza Cosmica o altrimenti detta Scienza di Dio, quella spiega ogni cosa senza ostacoli.

Ora ripeto, come è possibile catalogare l'indiffereniato, il dio in cui guerra e pace sono la stessa cosa? Non è possibile farlo attraverso la ragione.

Guerra e Pace non sono uguali, la Guerra è un archetipo, la Pace no. L'uomo saggio tende verso la Comprensione Suprema dell'eterno equilibrio tra l'Amore e la Giustizia; il frutto di quel Sapere spirituale applicato nella quotidianità è la Pace. Mentre, un uomo sciocco CERCA la pace ma non l'avrà MAI, perché sta in perenne conflitto con i suoi fantasmi interiori nel profondo del essere o non essere, 'fantasmi' che combattono i nemici di fantasia, inesistenti, proiettati però sugli INNOCENTI esistenti. L'uomo ordinario crede che i suoi problemi (detti 'oppositori') stiano fuori di lui, dove non ci sono.

Quindi affrontare con la ragione ciò che non può essere capito con la ragione è una perdita di tempo.
Per questo ho smesso da tempo di leggere i testi sacri con l'idea di sbugiardarli

Capisco. Ma la 'ragione' di ognuno è differente…