Rispondi a: Quando Dio sposò sua madre

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AlessioDa
Partecipante

[quote1315739404=sephir]
Ciao alessandro e alessio, non avendo letto il libro non posso dare un mio parere, ma delle molte cose d'interesse l'argomento gesù mi ha fatto venire in mente un libro che ho letto, di due autori che possono essere creduti o meno ma a mio avviso mandano messaggi positivi: daniel e anne givaudan.
Il libro in particolare si intitola “L'altro volto di gesù: memorie di un esseno”
http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__laltro_volto_di_gesu.php

Ora, come accennavo, le tecniche di viaggio astrale e di letture del famigerato archivio akashico di cui i due autori da decenni si servono per scrivere i loro romanzi sono ovviamente una fonte storiografica non proprio ortodossa e può facilmente essere etichettata una simpatica truffa intellettuale.

A me invece non hanno mai dato una sensazione negativa come molte cose new age e non, che immediatamente puzzano di finta solarità, anzi….

Vi parlo di questo libro perchè nella trama si delinea una storia di gesù dietro le quinte (sempre dando fiducia agli autori), e a quanto pare risulterebbe che all'epoca si creò una grossa confusione (con conseguenze storiche) fra gruppi armati zeloti, nazeriti (ora non ricordo se si scrivesse così o nazariti, non posso in questo momento prendere il libro) che volevano aprofittare del momento per calciare via l'impero romano e il gruppo spirituale presente attorno alla figura di giuseppe/gesù.

Ho pensato che la vostra dimostrazione che il gruppo di apostoli fossero altro che quel che si dice, coincidesse con molte cose dette dal libro.

Mi farebbe piacere sapere la vostra opinione dopo averlo letto, capendo che avrete molte altre letture. A meno di non pensare direttamente che data la fonte non comprovabile, non varrebbe la pena leggerlo. Il che a mio avviso sarebbe un errore.

Un grande in bocca al lupo per il vostro lavoro (che spero di leggere presto) che spero dia i suoi frutti!
Scusate se troverete molti errori ortografici ma ho una certa fretta. :bay:

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Ciao Sephir, i molteplici impegni che abbiamo in questo momento (tra cui il finire la stesura del secondo volume della trilogia, presentazioni del libro, conferenze, trasmissioni etc.) non ci concedono, purtroppo, il tempo per leggere questo libro che è, da quanto ho capito, a metà tra un libro spirituale ed un “romanzo storiografico”; sicuramente molti degli argomenti trattati da questo libro vertono su quelle che sono le nostre scoperte comprovate da documentazioni storiche e archeologiche, tuttavia con una grossa differenza.

Pressoché dalla scomparsa delle civiltà gilaniche (società anarchiche che vivevano senza religioni e guerre, fondate sull'eguaglianza dei sessi e sulla sostanziale assenza di gerarchia ed autorità), avvenuta tra il 2500 ed il 1500 a.C., l'uomo è schiavo dell'odioso giogo impostogli, nel corso del tempo, da re, imperatori, stati imperialisti, nonché dalle mendaci religioni tutte; se dunque vogliamo abbattere una volta per tutte questi strumenti di potere, a favore di una più equa spiritualità ed ugualianza tra i popoli, dobbiamo combattere attraverso la divulgazione di dati ed informazioni sicure, che non possono tralasciare la minima eventualità di essere contestate o messe in discussione.
Se noi perciò vogliamo, come per il caso presente, liberare l'umanità dall'ipocrisia delle false religioni, non possiamo smentirle attraverso libri, come quello da te citato, che possono essere contestati per il loro metodo “poco ortodosso”, sebbene possano avere anche un grande valore storico e spirituale.
Per questo motivo abbiamo avuto la necessità di dimostrare l'inesistenza dei personaggi evangelici neotestamentari attraverso dati storiografici sicuri, e per questo inconfutabili, che non possono, cioè, essere messi in discussione. E' questa la “grande” differenza che c'è tra questo libro ed il nostro. Anche se arriviamo alle stesse conclusioni. E' il metodo con cui ci si arriva che può, alla fine, avere il potere di distruggere queste vane superstizioni.
E così abbiamo nei Vangeli personaggi mai esistiti come (alcuni) Apostoli, San Paolo, San Filippo, Santo Stefano e, in parte, anche lo stesso “Gesù”, che compiono azioni miracolose sotto portici allora inesistenti, che interloquiscono con Sommi Sacerdoti e personaggi storici che, in quei momenti, non erano più Sommi Sacerdoti, e che, anzi, erano dalla parte opposta del mondo allora conosciuto (come il caso del battibecco avuto tra San Paolo e il Sommo Sacerdote Anania, avvenuto, secondo i Vangeli, tra il 58 e il 59 d.C., quando Giuseppe Flavio ci riferisce che in quegli anni Anania, oltre a non essere più Sommo Sacerdote – era infatti stato deposto del 52! – era stato inviato in catene a Roma); oppure che prendono parte ad “atti del Sinedrio” palesementi falsi ed inventati “ad hoc” da evangelisti che, evidentemente, poco ne sapevano di storia (dietro ai quali si nascondevano in realtà varie correnti di pensiero); Vangeli nei quali si raccontano i dettagli della morte di alcuni personaggi storici che, in quegli anni, non erano ANCORA morti etc.
E' la Storia, infine, che dimostra l'inesistenza di tali personaggi; è la Storia che ci dice che “Gesù” ed i suoi quattro fratelli (Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda) erano dei rivoluzionari sobillatori Zeloti, tutti crocifissi per attività rivoluzionaria; ed è la Storia, infine, che smentisce le ipocrite imposture della Chiesa Cattolica e che porrà fine, un giorno, a queste ataviche superstizioni che prendono il nome di “religioni”.