Rispondi a: Il mito del piccone

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M.Pulvirenti
Partecipante

queste discussioni, secondo me, nascono dal voler dare una interpretazione letterale alle sacre scritture delle varie religioni….esempio…cosa dice la Genesi? Dice che: “In principio Dio creò il cielo e la terra”. Gli studiosi di testi sacri suppongono che ci si riferisca esclusivamente al cielo macrocosmico e alla terra fisica, questa terra in cui viviamo. Non nego che ci si riferisca ad essa, tra le altre cose; però, più specificamente, la Genesi si sta riferendo in forma concreta soprattutto al microcosmo Uomo. I Cieli sono gli stati di coscienza dentro noi stessi, dentro l'uomo nei suoi livelli superiori. Riguardo alla Terra, essa é il corpo fisico dell'uomo, la Terra Filosofica citata dagli alchimisti medioevali, la Terra Filosofale. Cosi vediamo che la frase “In principio Dio creò il cielo e la terra” significa: in principio creò gli stati di coscienza superiori dell'uomo e il corpo fisico dell'uomo.

La Genesi continua: “La terra era informe e vuota e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque”. A cosa si allude qui? Semplicemente al bipede tricebrato o tricentrico, erroneamente chiamato uomo, all'”animale intellettuale” che è terra informe e vuota, che tiene la sua mente in completo disordine, che è un vero caos, che crede soltanto a ciò che dicono i cinque sensi, che vive nel mondo delle passioni animali, che niente conosce attorno al Reale, attorno all'esoterico, che è assolutamente ignorante, che mai ha saputo accogliere un raggio di luce ecc.
La Genesi dice che Dio creò la luce e disse: “Sia la luce; e la luce fu” e che separò la luce dalle tenebre. A quali tenebre si riferisce la Genesi? Alle tenebre che stanno dentro noi stessi, dentro la Terra Filosofica. Però, che tipo di tenebre sono? Queste tenebre sono costituite dagli aggregati psichici inumani che si organizzano nei nostri difetti psicologici; IRA, CUPIDIGIA, LUSSURIA, INVIDIA, ORGOGLIO, PIGRIZIA, GOLA. Bene, ho citato unicamente i sette peccati capitali, ma questi si moltiplicano per sette e a loro volta questi ancora per più e più volte, perché siamo LEGIONE.
Separare la luce dalle tenebre! Ciò significa distruggere tutti quei ricettacoli dentro i quali sta nascosta l'Essenza, disintegrare questi aggregati, polverizzarli perché la luce dell'Essenza diventi libera. Questo è ciò che si intende con “separare la luce dalle tenebre”. “E chiamò la luce giorno, e le tenebre (dell'ignoranza e dell'errore) notte”.
Potrei continuare, ma credo basti così per far comprendere come Il Genesi sia un testo ermetico e non vada letto come un racconto.