Rispondi a: la morte!

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Richard
Richard
Amministratore del forum

Non dico che richard non abbia giuste vedute riguardo lo studio delle cose,anzi,fossimo tutti cosi questo mondo sarebbe diverso a livello mentale.Mi oppongo ad ipotesi di sopravivenza dopo la morte dell'io,della coscenza del vissuto racchiuso in un circuito neuronale che si disperde dopo la morte,continuerà ad esistere il nostro ricordo su altri individui tramite diversi canali,ma del resto siamo caput,fine game over.

il punto è proprio qua
non è certo e dimostrato che l'io sta nel circuito neuronale..
La mia ricerca nasce dalla domanda e quando sono andato a fare la ricerca nella scienza ci ho trovato che non si sa, non sappiamo, solo teorie e indizi che possono convincerci in un senso o l'altro

Accettare la vita con positività e pensando che essa é unica e irripetibile da la possibilità di viverla nel presente liberi da vincoli di carattere religioso,morale e di controllo mediatico,ogni cosa prende vita dentro e fuori di te,ritorni ignorante,bambino assapori ogni piccolo avvenimento e non ti attacchi al corpo mortale,te ne prendi cura ma non muori per lui…..il tutto é mutazione,trovare la felicità é la meta da raggiungere…raggiungere la felicità é sinonimo di ricerca come fa richard…di frugare in un abbisso di credenza destabilizzanti che puntano solo ed esclusivamento ad un controllo mentale…quale bel viaggio é la vita mortale,essa non ha mai fine se assapori ogni secondo ed hai vissuto sempre in paradiso,nel letto di morte non avrei mai voluto vivere nell'inferno della mente é scoprire di essere gia stato morto in vita…se poi mi sbaglio morirò da ignorante privo del bagaglio di sapienza secolare scritta da altri,morirò immune di privamenti e senza schiavitù morali…pace e bene anche ai credenti,non sono razzista ma ateo. :hehe: 

cercare di capire cosa sia la morte e la coscienza non significa essere religiosi
anche gli atei possono fare queste ricerche, al momento è soggettivo arrivare ad una o l'altra “conclusione”, l'esperienza è quella che conta, domani stesso potresti avere un'esperienza personale che rimette in totale discussione la tua convizione ad esempio..
Fare questa ricerca e pensare che in qualche modo quello che siamo e abbiamo messo assieme in questa vita, permanga anche dopo la morte fisica, non significa rinunciare a vivere ora
la conoscenza è una cosa, il come la si utilizza per sè e gli altri è un'altra
io posso pensare che si muoia e basta e quindi cercare di fare del mio meglio in questa vita o anche fare del mio peggio…tanto dobbiamo morire come si dice..

Io posso pensare che si sopravviva alla morte fisica e idem, fare del mio meglio o peggio, perchè tanto poi ho un'altro giro di giostra..