Rispondi a: Tu sei Pietro e su questa pietra edifichero la mia chiesa

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Siberian Khatru
Siberian Khatru
Partecipante

Bhe io credo che ogniuno e' pietra di se stesso quindi chiesa di se stesso.
Se leggiamo Prima lettera ai Corinzi, Cap 12 Paolo paragona il corpo alla chiesa
http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&Versione_CEI74=1&Versione_TILC=2&VersettoOn=1&Citazione=1Cor%2012,12-30
Siamo davvero sicuri sia solo un paragone…..cioe' dicendo come il corpo cosi' la chiesa… peche' gesu' dice anche che il tempio e' il vostro corpo e quindi un tempio e' fatto di pietre quindi il corpo e' una pietra che pensa appunto filosofale.

Rispose loro Gesù: “Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere”. Ma egli parlava del tempio del suo corpo.

Il momento in cui il corpo assomiglia a una pietra e' quando dorme tu in quel momento sei come una pietra ferma immobile. Il dormire prende una grande parte della nostra vita ma non ci pensiamo mai anzi la scartiamo come cosa inutile eppure facciamo come il sole si alza e torna a dormire e allora penso come in alto come in basso quello fa' il sole anche noi lo facciamo… coincidenze.

La pietra scartata dai costruttori è diventata pietra d'angolo. Mc 12, 1-12. Gesù
Pietra d'angolo ovvero dove poggia tutto il tempio togli quella pietra crolla tutto.

Non e' che questo dormire che noi dimentichiamo e scartiamo sia lei la pietra d'angolo quella che regge tutta la nostra vita….In Matrix dormono nel lettino e vanno in un altro mondo

Ps
Pietro si chiamava Simone non pietro quindi la frase e' Simone tu sei pietra e dunque anche Antonio, Giuseppe, Andrea, Maria, Genoveffa,Ugo ecc.. sei pietra.


« Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
Jean Baudrillard