Rispondi a: Vita dopo la morte

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#38239
Richard
Richard
Amministratore del forum

provo a rispondere..
noi da un campo di coscienza universale formiamo la nostra coscienza e ci sentiamo individuali e sperati, elaboriamo esperienza e la rimettiamo nel campo universale

la Mente Universale si sarebbe separata per osservare sè stessa, per apprendere da sè stessa, per contemplare sè stessa ecc.. in un continuo ciclo, dai molti all'uno e dall'uno ai molti..questo lo si apprende anche dai testi antichi di tante culture, ti invito a leggere questi

https://www.altrogiornale.org/download.php?list.12

“XII. LA SETTIMA DENSITA'
RA: L'essere di settima densità, l'essere completo, il Creatore che conosce sè stesso, accumula massa (massa spirituale) e si compatta con l'Uno Creatore di nuovo (presumibilmente quando entra in ottava densità). (B2, S39, 75 – http://wiki.lawofone.info/index.php?title=Ra_Session_39 )
RA: Ci sono porzioni della settima densità che, benchè descritteci dai nostri insegnanti, rimangono misteriose. Abbiamo fatto esperienza di gran parte del catalizzatore raffinante disponibile di questa ottava e i nostri insegnanti hanno lavorato con noi con molta cura in modo che possiamo essere uno col tutto, in modo che il nostro eventuale ritorno al Tutto della Creazione possa essere completo. (B4, S81, 58 – http://wiki.lawofone.info/index.php?title=Ra_Session_81 )
XIII. LA DENSITA' PIU' ELEVATA E' L'OTTAVA DENSITA'
DOMANDA: La Legge dell'Uno è veramente universale nel creare una progressione verso l'ottava densità in tutte le galassie. Corretto?
RA: Corretto. Ci sono infinite forme, infinite comprensioni, ma la progressione è una. (B1, S16, 156 – http://wiki.lawofone.info/index.php?title=Ra_Session_16 )
RA: L'infinito intelligente viene portato in energia intelligente dall'ottava densità. (B1, S14, 141 – http://wiki.lawofone.info/index.php?title=Ra_Session_14 )
XIV. L'OTTAVA SEGUENTE INIZIA AL COMPLETAMENTO DELL'OTTAVA DENSITA'
RA: L'ottava densità funziona anche come densità iniziale o prima densità della seguente ottava di densità.
DOMANDA: State dicendo che ci sono un numero infinito di ottave di densità?
RA: Non possiamo parlare con ferma conoscenza di tutte le creazioni. Noi sappiamo solo che sono infinite. Noi assumiamo un infinito numero di ottave.
Comunque ci è stato impresso dai nostri insegnanti che esiste una unità misteriosa della creazione in cui tutte le coscienze periodicamente si fondono e poi ricominciano. Noi comprendiamo che è di natura ciclica. (B2, S28, 15 – http://wiki.lawofone.info/index.php?title=Ra_Session_28 )
(Nota: E' possibile che questo si possa relazionare alla macro-galassia formata da tutte le galassie nell'Universo come intero e al suo comportamento in termini di espansione ed eventuali ri-contrazione.)”

https://www.altrogiornale.org/download.php?view.21

https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.498
https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.500
https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.501

INTERVISTATORE: Intendo fare un'asserzione e vorrei che tu la correggessi. Sto cercando di fare un piccolo modello della porzione dell' universo su cui ci troviamo. Partendo dal sub-Logos, il nostro sole, abbiamo la luce bianca, che ne viene emanata, composta dalle frequenze che vanno dal rosso al viola. Presumo che questa luce bianca contenga le esperienze di tutte le densità e quando entriamo in ottava densità entriamo nel buco nero che diventa un altro Logos, o sole, e dà inizio ad un'altra ottava di esperienza. Cosa ne dici?

RA: Sono Ra. Possiamo commentare fino a un certo punto. Il concetto della luce bianca del sub-Logos che si separa in modo prismatico e che, in seguito, viene nuovamente assorbita è sostanzialmente corretto. Tuttavia, vi sono delle sottigliezze che sono più che semantiche.

La luce bianca emanata che forma il sub-Logos articolato si origina da ciò che, metafisicamente, può essere considerata l'oscurità. La luce penetra in quell'oscurità e la trasfigura, trasformando il caos in qualcosa di riflettente o luminoso. Così hanno inizio le dimensioni.

All'opposto, l'oscurità del buco nero, metafisicamente parlando, è una concentrazione di luce bianca che viene sistematicamente assorbita nell'Uno Creatore. Questo assorbimento nell'Uno Creatore continua fino a che l'infinito delle creazioni ha raggiunto una massa spirituale sufficiente a formare ancora una volta il grande sole centrale, se vuoi così immaginarlo, dell'infinito intelligente che attende di essere potenziato dal libero arbitrio. Quindi la transizione dell'ottava entra in un processo che si può considerare di un'eternità di natura inimmaginabile, che sarebbe inutile tentare di calcolare con la vostra misurazione di tempo.
https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3308

https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4530
Quindi, ogni dimensione ha un “colore” nello spettro visibile della luce, un “suono” nell'ottava musicale e una geometria. Le geometrie in questione sono tutte su base sferica, strutture armoniche, conosciute comunemente come solidi Platonici, le semplici forme tridimensionali nell' Universo. Per ogni solido platonico, tutti i lati, le facce e gli angoli sono identici e tutti rientreranno perfettamente dentro a una sfera.
Nel libro abbiamo mostrato come possiamo quindi pensare a queste frequenze geometriche unificate chiamate “Unità di Coscienza”. In altre parole, possiamo visualizzare un “punto” simmetrico o sfera di Luce che si espande equamente in ogni direzione. Quello che in realtà si espande all'esterno è ciò che i fisici chiamano “superstringhe” e ora sappiamo dalla ricerca sulla coscienza, che queste stringhe viaggiano con movimento a spirale o, per come la mettono i fisici, le stringhe “vibrano”.
Mentre le “stringhe” di Luce continuano ad espandersi e vibrare con movimento a spirale da un punto centrale unificato, manterranno la forma di un campo sferico, in quanto si muovono tutte con velocità simultanea, la vera “velocità unica” o velocità della Luce. Comunque, certi “punti di forza” o nodi si formeranno dove ci sarà maggior forza o concentrazione energetica, per la sovrapposizione delle stringhe tra loro in periodi armonici precisi.
Le linee dritte di forza che si formano mentre questi “nodi” spingono tra loro, si assemblano quindi in ognuno dei Solidi Platonici con base sferica progredendo attraverso le frequenze. Il fisico Buckminster Fuller ha dimostrato questo stesso principio vibratorio con numerosi esperimenti.
Quindi, la struttura delle “unità di coscienza” può essere pensata come una sfera di Luce espansiva e contrattiva che passa attraverso diverse “frequenze” geometriche lungo la via. La velocità di questo movimento è incredibilmente alta, almeno per noi in terza dimensione: avviene alla vera velocità della Luce, in realtà molto superiore di quella che possiamo misurare nello spazio-tempo di terza dimensione.
Dobbiamo quindi visualizzare il fatto che benchè ogni “unità” pulsa costantemente attraverso l'intera ottava di frequenze, ogni entità vivente in un certo centro o una certa dimensione sarà solo consapevole della propria frequenza particolare. In altre parole, noi in terza dimensione abbiamo il colore giallo, la nota “SOL” o 360 cicli per secondo e la geometria dell'ottaedro o due piramidi Egiziane connesse alla base.
Benchè le CU (ndt Unità di Coscienza) che creano la nostra realtà fisica continuino a pulsare per l'intera ottava, noi percepiremo solo quei momenti in cui le CU sono nella terza “Gialla SOL Ottaedrica” posizione. Noi semplicemente non vibriamo abbastanza velocemente (parlando normalmente) per rilevare le altre frequenze dimensionali esistenti tutte attorno a noi! E' simile ad un bulbo fluorescente, che è “spento” più di quanto sia acceso, ma pulsa così rapidamente che noi percepiamo solo la luce visibile.