Rispondi a: La Benevolenza nel Potere Dell'intenzione

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mudilas
Partecipante

[quote1221745759=windrunner2012]
[quote1221744969=mudilas]
La sofferenza e le intenzioni, per quanto mi riguarda sono agli antipodi.

Il sacrificio poi, ha un valore intrinseco negativo, non vedo come si possa scegliere arbitrariamente di sacrificare o sacrificarsi, proprio dal punto di vista intenzionale.

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Secondo me… ed è un mio parere non dobbiamo intepretare le cose con questi nostri limiti tridimensionali… secondo me sacrificarsi significa cedere il proprio EGO materiale e lasciarlo andare via per far spazio al Sè. Questo processo per poterlo creare fa si che si crei dell'attrito dentro sè stessi in quanto è una cosa innaturale… insomma il nostro corpo, per istinto di conservazione, negerà con tutto sè stesso di lasciar andare il proprio EGO… ogni volta che lo facciamo è come se due ferri si striciassero tra loro… intendo che c'è un forte attrito…

Lo stesso secondo me vale per la sofferenza… io soffro perchè … per motivi magari tipo non sto bene con me stesso oppure mi hanno trattato male… ma continuo a vederlo con occhi tridimensionali… ma se cambio prospettiva allora mi rendo conto che quella sofferenza mi sta aiutando ! Magari la sofferenza che provo perchè litigo con una persona mi porta a ragionare e vedere in maniera più larga… facciamo parte di un progetto che è di gran lunga mooolto più grande dell'immaginazione nostra tridimensionale… tutti… e siamo tutti interconnessi…

MA ORA MI CHIEDO… come faccio a cambiare la mia prospettiva? Come posso fare?

Semplice… devo averne l'intenzione !!!

Questo è il mio personale pensiero !!!
Ciao ! 🙂
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in quanto essere umano percepisco, rappresento ed intenziono
fare finta che questi aspetti non esistano con un entusiasmo buonista non aiuta, secondo me…

e poi, di chi sarebbe questo progetto, avrei molto da obiettare!
la sofferenza non mi aiuta affatto, anzi! “i cani in gabbia, come gli umani, diventano spesso cattivi” e non mi voglio preoccupare delle motivazioni del mio carceriere, innanzitutto devono smettere di imprigionare e dobbiamo sia dare libertà che pretenderla.

Siamo tutti interdipendenti, esseri simbiotici, per questo, nuocere è decisamente stupido.

Sinceramente, detesto anche quelle visioni karmiche passive, secondo cui dobbiamo scontare vite passate…
non si discostano dalle visioni cattoliche del dio, padre-padrone, che punisce con l'inferno.
è tutto una colpa e punizione ?
è il fato? il destino?

tutto questo è lungi dalla rivoluzione interna trascendentale per cui si rimedia e si dà la possibilità di rimediare.
il perdono non avviene per magia.

questo è il mio personale pensiero.