Rispondi a: FISICA QUANTISTICA – Coscienza, Spirito, Materia

Home Forum SPIRITO FISICA QUANTISTICA – Coscienza, Spirito, Materia Rispondi a: FISICA QUANTISTICA – Coscienza, Spirito, Materia

#39321

xxo
Partecipante

Riesumo questo topic per dare libero sfogo ad un mio episodio.
Un qualcosa che sconfina oltre la razionalità, che mi piace a tal punto che ultimamente mi si presenta e ripresenta continuamente.

Nella storia in molti si sono interrogati sul concetto di tempo, i princiali sono stati Parmenide ed Einstein.

Seguendo le loro teorie possiamo arrivare a dire che esiste solo il presente e che il passato ed il futuro sono solo illusioni.
E questo può trovare aspetti sconcertanti nella nostra vita dei tutti i giorni!

La sincronicità, della quale oggi parliamo spesso, sconfina in questi concetti.
Vi è mai capitato di provare sentimento per una cosa e di vederla realizzata?
Certo, ma fino a che si tratta di incontrare una persona, pensare una cosa e vederla uscire in news, indovinare chi è al telefono e cose di questo genere ci torna facile accettarle. Abbiamo un topic specifico a riguardo.

Cosa diversa è per cose materiali frutto di opere che risiedono nel passato.
Intendo dire parlare di una cosa immobile, che necessita di un determinato fattore tempo nel passato, qualcosa che non può essere frutto di sincronicità presente, qualcosa la cui realizzazione risale indietro negli anni.

Quindi:
Ieri durante una camminata in campagna con la mia famiglia, parlavo del mio desiderio di poter trovare una struttura che rispettasse certe condizioni, magari che fosse abitata da una famiglia con una certa origine e magari con un orientamento aperto con il quale poter meglio dialogare.
Parlavo poi di quanto sarebbe bello trovare sempre nelle vicinanze un'altra cosa, anch'essa una struttura con determinate caratteristiche, come isolata, in disuso ma pronta per i miei pensieri.

Man mano che camminavamo in questa via di campagna facevo domande sul circondariato ad un mio lontano parente che nel caso ci faceva da guida.
Eravamo in sei persone, tutte meno questa guida avevano partecipato alle mie volontà sul cosa sarebbe stato perfetto di trovare.

Io sono solito fare molte domande.
Dopo poco vedo una struttura in alto su di una collina alla nostra destra.
Chiedo cosa essa sia.
La guida risponde esattamente con la descrizione che avevo fatto precedentemente su cosa avrei voluto. Era esattamente quello che avrei voluto ed era abitata da persone originarie di quella nazione che io amo e che anch'essa era stata descritta nei miei desideri precedentemente.
Continuando la passeggiata circa un km dopo la giuda ci spiega che in fondo alla strada c'era una struttura isolata, non troppo malmessa e destinata ad un determinato utilizzo.
Ed anche questa corrispondeva esattamente a quello che avevo detto prima.
Infine la guida ci dice che il proprietario è una persona particolare, studia la medicina alternativa ed è una persona con cultura a 360 gradi sia sulle religioni che sulla scienza. Inoltre ha in casa una biblioteca enorme.

Beh, a quel punto io non ho commentato, mi sono immerso nei miei pensieri quantistici/temporali.
In compenso a commentare ci hanno pensato abbondantemente i parenti che erano con me con i quali avevo parlato precedentemente e che conoscono le mie linee di pensiero.

I commenti erano….”visto? gli è tornato tutto, anche qui, incredibile, ma come, ei ma lo sapevi?”
Tutti noi sapevamo che io non potevo sapere queste cose e tutti noi pensavamo la solita cosa, vale a dire che l'incredibile e le coincidenze ultimamente si sprecano…!
Ma il fattore che si aggiunge in questo episodio è che quelle strutture sono 50 se non più anni che sono state costruite e da molti anni sono abitate dalle quelle solite persone.

Tuttora in casa scherziamo anche su questo episodio ed i miei familiari sono arrivati anche a dirmi che… “alla fine è probabile che tu abbia ragione nelle tue teorie perchè altrimenti non si trova spiegazioni….”

Personalmente l'interpretazione che mi sono dato di questo episodio è proprio quella che Parmenide ed Einstein davano del “tempo”.
Vale a dire che non esiste un passato o un futuro, esiste solo il presente sotto forma di momentum.
In base alle vibrazioni del presente le particelle subatomiche vanno formando il nostro futuro e riformulando il nostro passato (che a noi sembra esserci sempre stato…)

Risulta 'facile' interpretare il futuro come una serie di possibilità che si concretizzano in base alle nostre emozioni, ma come la mettiamo con il passato?
Noi modifichiamo tutto in base al nostro presente, anche il passato, perchè esso in realtà non c'è mai stato, è solo una nostra ennesima illusione dei sensi. :mah: