Rispondi a: FISICA QUANTISTICA – Coscienza, Spirito, Materia

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Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1362233625=camillo]
[quote1362213448=Richard]
http://translate.google.it/translate?sl=en&tl=it&js=n&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&eotf=1&u=http%3A%2F%2Fsustainedaction.org%2FExplorations%2Fprofessor_jacobo_grinberg.htm

La relazione tra Grinberg e Castaneda è stato complicato, una miscela turbolenta di menti irrequiete ed ego potenti. Grinberg ha scritto una volta della sua ammirazione per l'autore solitario , dicendo che Castaneda aveva influenzato il suo pensiero in materia di sciamanesimo…
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Interessante l'approccio che stai proponendo, io lo condivido almeno in parte. L'Era in arrivo (io la chiamo l'apertura del grande portale) molto probabilmente si incanala proprio lungo questa strada.
Il percorso parte dalla fisica oggettiva reale, ma non quella classica, bensì quella ai confini la fisica quantistica, dove di stranezze incomprensibili ne abbiamo tante.
Su questo concordo con te, il passaggio successivo dell'analisi profonda del cervello e dei suoi meccanismi, mi lascia dubbioso.
Per quello che sono state le mie esperienze c'è qualcosa che va ben oltre il cervello, e se ci concentriamo lì è come studiare un apparecchio radio per capire ciò che viene trasmesso da una stazione emittente.
Certo se NON esistesse l'apparecchio radio l'emittente neppure si sa che esista, inoltre va da se che più sarà sofisticato e sensibile l'apparecchio radio ricevente , meglio sarà.
Per me l'attenzione va posta su chi o da dove trasmette. Su questo punto condivido al 100% la tua citazione dello sciamanesimo spiegato da Castaneda.

I concetti base che sono lì descritti, in pratica sono gli stessi raccontati da sempre dalle scuole esoteriche e in particolare dall'alchimia.

“La realtà che sembra essere (esistere, essere concreta, reale), sotto un altro punto di vista NON è”
Tra noi e l'universo si frappone l'atto percettivo. La percezione si basa su tre aspetti:
1° esiste qualcosa di apparentemente “esterno a noi” un qualcosa che dobbiamo percepire,
2° I meccanismi “materiali” per percepire passano attraverso un qualche cosa che noi chiamiamo corpo fisico esso sviluppa i sensi per comunicare
3° esiste un qualcosa di interno a noi che “giudica” “filtra” e ricava le informazioni. In questo processo di acquisizione dei dati intervengono molti fattori tra cui… Le convinzioni personali date per scontate.

L'uomo “adulto”, “maturo” allineato con il resto dell'umanità ad un cero punto si “irrigidisce” in un certo modo di percepire. Cessa di vedere le nuove sfumature, varianti che l'esperienza di vita nel presente continuamente introduce; egli vive nel passato. L'uomo che si ferma evolutivamente, diventa fisso nella sua visione cristallizzata su posizioni, pur faticosamente raggiunte dall'esperienza, ma… sono il passato, il passato, il passato.

Richard l'uomo moderno è molto di più di ciò che crede di essere, c'è un altro “corpo” entro il suo essere o aspetto. Io paragono l'uomo ad un'automobile che ha a rimorchio un carrettino che neppure sa di avere. Il guidatore crede di essere l'auto, invece è un guidatore. Egli può uscire dall'auto e salire sul carrettino che ha di dietro. Può anche sviluppare questo carrettino e farlo diventare una roulotte o meglio ancora un Camper. Se riesce a farlo diventare un camper può trasferire a volte la guida dall'auto al camper o addirittura staccare le due parti.
Gli sciamani riescono a vivere in due parti separatamente, tu lo chiameresti bilocazione, in realtà non lo è in quanto da una parte si trova il corpo fisico che tu conosci, dall'altra si trova uno “strano corpo” corpo astrale indurito fino a farlo diventare visibile, ma NON è la stessa cosa del corpo fisico.

Vedi se non andiamo a considerare questa parte dell'essere umano e ci concentriamo solo sulle sinapsi del cervello difficilmente arriveremo a capire cos'è l'uomo, cos'è la realtà e in che rapporto sta con la consapevolezza.

Qui racconto unpo' delle mie esperienze con il corpo astrale, e l'annesso tentativo di trovare le conferme di ciò che altrimenti può essere considerato solo un sogno.
http://didatticacomputer.it/index.php?option=com_remository&Itemid=0&func=fileinfo&id=55

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Perfettamente d'accordo…