Rispondi a: FISICA QUANTISTICA – Coscienza, Spirito, Materia

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camillo
camillo
Partecipante

“L'esperimento è stato realmente effettuato da alcuni scienziati dell'Università del Maryland. Ebbene, inserendo il rivelatore dopo che l'onda è transitata dalla maschera, esso individua il fotone come particella e perciò la figura di interferenza non si crea. Ma allora che fine fa la parte dell'onda già transitata dal secondo foro?!…”
Sì caro Richard non solo lo hanno fatto nel Maryland ma c'è chi ci ha lavorato sopra molto più a fondo vedi: “Il velo di Einstein di Anton Zeilinger, uno dei più quotati fisici quantistici. Ci sono fenomeni di interferenza avutesi con macromolecole (in senso relativo) tipo fullerene.

Zeilinger ovviamente non trova spiegazioni adeguate. Le sue considerazioni diventano astratte e filosofiche.

In queste situazioni mi si passi un leggero sorriso che mi nasce spontaneo, vedi la realtà così detta fisica, concreta ,tangibile sta alla coscienza che la percepisce come una particolare stazione radio sta all'ascoltatore. Nel paragone l'apparato di sintonizzazione è una specie di “radio ricevente” formata dal corpo fisico, dall'istruzione ricevuta, dalla storia condivisa… da corpi sottili ignorati…

La realtà fisica esiste? Si! Come esiste una emittente radio anche se non la percepiamo.
La coscienza percepente esiste separata dal percepito? Sì! Non solo esiste al di fuori del percepito, ma è molto più estesa. Per esempio la coscienza così come la conosciamo potrebbe essere (per me lo è) solo una frazione di una consapevolezza molto più estesa, dovremmo abituarci a pensare che viviamo su molti piani di coscienza apparentemente differenziati.

Tra noi e la realtà si frappone la percezione, i meccanismi di percezione per un bel po' di tempo ci hanno dato la garanzia della ripetibilità, ora andando più a fondo nel sottile questa garanzia non appare così certa, così assoluta e comincia a creare delle crepe nella concezione che della realtà avevano finora i fisici ortodossi.