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#39818
prixi
prixi
Amministratore del forum

[quote1360767188=Xeno]
estratto dall'ultimo post di Brizzi che trovo molto valido:

…..Ma come si ottiene la frequenza vibratoria che ci conduce fuori dal caotico fluire del tempo? Tanto più amore ci sarà in noi, tanto più intense saranno le nostre vibrazioni e avvertiremo sempre meno la “stretta del tempo” e l’impossibilità di riuscire a controllare tutto.

L’amore è la chiave. Dobbiamo porci in uno stato di osservazione dell’istante presente e al contempo sforzarci (perché all’inizio indubbiamente occorre un grande sforzo) di accettare e amare tutto quello che accade istante dopo istante nella nostra vita: sul posto di lavoro, nei dialoghi con il partner, nei rapporti con i figli, mentre guidiamo nel traffico…

Avete idea di quanto sia bello picchiettare con le dita su questa tastiera e non dover pensare a nient’altro… perché non c’è nient’altro… perché non percepite più il “peso del futuro”, ossia la preoccupazione per “cosa devo fare dopo”? Improvvisamente tutto è più lento e c’è tempo per fare qualunque cosa. L’amore per questo momento, preso così com’è, sovrasta qualunque preoccupazione per come potrebbe essere il futuro.
http://www.salvatorebrizzi.com/2013/02/io-vivo-solo-adesso.html
[/quote1360767188]

… approfitto di questo per esporre un mio dubbio
è probabile che sia totalmente fuori strada ed è per questo forse che mi confondo …

il punto è questo:
nell'esempio di Brizzi … “il picchiettare la tastiera”, (ma potrei portare anche miei esempi, come qualsiasi cosa creativa stia facendo) nella mia esperienza personale ho percepito che si crea una sorta di “isolamento” dal mondo esterno … anche seguire con attenzione una lezione, piuttosto che eseguire un qualsiasi lavoro con impegno, o una lettura molto interessante, ha secondo me, questa caratteristica di “isolamento”… si è per cosi dire, assorti …

l'attenzione è tutta incentrata in quello che stai vivendo

ora il mio dubbio è:
essere presenti, non dovrebbe invece essere, “essere estremamente ricettivi a quello che accade intorno a te”?

.. se stai facendo qualcosa con amore e con tutto l'impegno e la passione che ne derivano, in effetti hai la sensazione che il tempo non esista, che non esistano limiti oggettivi e soggettivi, ma questo avviene perchè “stacchi da tutto il resto”…allora, come si concilia “l'essere presenti” con questo stato di “diversa dimensione” ?

spero di essere riuscita a dare l'idea di quel che intendo chiedere


"Il cuore è la luce di questo mondo.
Non coprirlo con la tua mente."

(Mooji - Monte Sahaja 2015)