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Richard
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consigli da Cayce
Evitate di Glorificarvi con la Ricerca delle Vite Passate

Il Reading

Questo reading psichico, 5753-2, fu dato da Edgar Cayce il 29 giugno 1937, in accordo con una richiesta fatta dal Gruppo di Ricerca di New York al Sesto Congresso Annuale dell’Associazione per Ricerca e Illuminazione, Inc.

1 Gertrude Cayce: Avrete davanti a voi il gruppo di Ricerca di New York, di cui alcuni membri sono presenti qui, e i loro desideri e scopi di studiare e ottenere delle prove per controllare le incarnazioni americane di coloro che hanno avuto dei readings sulla vita attraverso Edgar Cayce. Consiglierete questo gruppo sui metodi migliori per intraprendere questo studio con una serie di readings per ottenere ulteriori dati sulle documentazioni individuali. Rispondete alle domande.
2 Edgar Cayce: Sì, abbiamo il gruppo riunito qui, i membri del Gruppo di Ricerca di New York, come gruppo, come individui; con i desideri, gli scopi per la ricerca come prova di incarnazioni di individui.
3 Nel dare ciò che, come troviamo, può essere utile in una tale esperienza, dapprima ognuno del gruppo dovrebbe stabilire nella propria mente che cosa è una prova; e quindi comprendere che non è una prova per il proprio vicino.
4 Perché noi tutti non abbiamo la stessa mente, e la prova o la conoscenza è un’esperienza individuale – e deve essere sperimentata.
5 Sappiate che soltanto dalla mente cosciente ciò che viene dedotto con il paragone è dimostrato in quella coscienza.
6 L’incarnazione non fa parte del materiale, anche se – come la mente- si manifesta attraverso il materiale.
7 Perciò mentre fa parte del materiale, la sua prova è piuttosto in ciò che ne viene fatto.
8 Di nuovo il gruppo, come individui, dovrebbe stabilire in ognuno singolarmente che cosa ne farà, quando hanno avuto una prova positiva.
9 Non raggiungete la conoscenza soltanto per la vostra disfatta. Ricordate Adamo.
10 Non ottenete ciò che non potete rendere costruttivo nella vostra stessa esperienza e nell’esperienza di coloro che contattate giorno per giorno.
11 Non cercate di forzare, costringere o non cercate addirittura di inculcare la vostra conoscenza su qualcun altro. Ricordate che cosa il serpente fece ad Eva.
12 Negli studi, quindi, sappiate dove state andando. Ottenere la conoscenza puramente per la vostra stessa soddisfazione è una cosa, una condizione, un’esperienza da lodare, se non produce nella vostra esperienza la sensazione o il modo di espressione che siete migliori di un altro per via della vostra conoscenza. E’ evidente che allora diventerebbe un ostacolo, a meno che non sappiate che cosa volete fare con la vostra conoscenza.
13 Per quanto riguarda i modi di interpretazione – questi possono essere osservati, questi possono essere resi costruttivi per mezzo dello studio di quelle influenze che, nelle associazioni e nei contatti con il vostro prossimo, avete avuto debolezze, inclinazioni. Queste sono delle cose mentali, non materiali, anche se possono aver portato dell’attività materiale. Avvertimenti, attività costruttiva negli avvertimenti, possono quindi rivelarsi un’esperienza utile nell’attività di un gruppo individuale.
14 Che questo non dovrebbe includere dati o prove documentali è senza dubbio un bene; perché la prova documentale per la mente delle masse è senza valore. Soltanto quello che produce o determina esperienze che possono rendere un cittadino un cittadino migliore, un padre un padre migliore, una madre una madre migliore, un vicino un vicino migliore, è costruttivo.
15 E trovare che sei soltanto vissuto, morto e sepolto sotto il ciliegio nel giardino della nonna non ti rende minimamente vicino, cittadino, madre o padre migliore !
16 Ma sapere che hai parlato in modo sgarbato e che hai sofferto per questo, e che nel presente puoi correggerlo essendo retto – quello è degno di nota !
17 Che cosa è la rettitudine ? Semplicemente essere gentili, semplicemente essere nobili, semplicemente essere disponibili ad essere le mani per il cieco, i piedi per lo storpio – queste sono esperienze costruttive.
18 Potete ottenere la conoscenza da queste, perché le incarnazioni sono fatti !
19 Come potete provarlo ? Nella vostra vita quotidiana !
20 Usando l’esperienza di Davide il re come esempio, che cosa è stato nella sua esperienza che ha fatto sì che fosse chiamato un uomo secondo il cuore stesso di Dio ? Che non ha esitato, che non ha fatto questo o quello o che non era colpevole di ogni esperienza immorale nella categoria dei rapporti umani ? E’ stato piuttosto che era dispiaciuto e non colpevole due volte della stessa offesa !
21 Sarebbe un bene se prendeste una tale vita a modello del vostro studio di voi stessi !
22 Vi può essere una scusa – sì, vi può essere un perdono per coloro che sbagliano una volta; vi è per due, vi è per tre volte ? Sì – soltanto se voi perdonate, se volete essere perdonati ! Perché quella è la legge.
23 Quindi, un tale studio è un bene – se sapete dove andate.
24 Se non sapete dove andate, fareste meglio a lasciar perdere !
25 Pronti per domande.
26 D-1. Quale suggerimento consigliereste per ottenere dei readings successivi per questo gruppo di studio ?
R-1. Dapprima i membri del gruppo dovrebbero ognuno esaminarsi davanti al loro Creatore e alla loro coscienza per quanto riguarda la sincerità dello scopo e per quale scopo tale conoscenza verrebbe usata. Poi, cercate e troverete – se deve essere costruttivo, bene; se è per la glorificazione del sé, bene – a meno che questo non vi renda più umili è un male. Ma la maggior parte di voi nella vostra esperienza, se vi siete guardati attraverso lo specchio delle vostre attività, sarà certamente umile se avete convinzione !
27 D-2. Consigliate il gruppo sul come procedere nell’organizzarsi.
R-2. Nel gruppo avete ognuno la propria esperienza, le proprie incarnazioni. Quello che è una prova per uno, come è stato dato, non sarà una prova per l’altro.
Separateli quindi piuttosto in gruppi – uno, due , tre, che è la dimostrazione più accurata per loro; se la stabiliscono in se stessi per mezzo del loro esame di coscienza in primo luogo – e non fate l’esame di coscienza se la conversazione non è unicamente con il sé interiore o con il Creatore ! Bensì stabilite che sia per una forza costruttiva nell’esperienza e che sia per determinare lo studio del sé in tal modo che ci possa essere nell’esperienza una madre migliore, un padre migliore, un vicino migliore, un rapporto migliore con gli individui e che debba essere usato come tale e che non si debba tentare di gettarlo ai porci o mettere su di un piedistallo da adorare o da inculcare nella mente degli altri ! Bensì esame di coscienza e sviluppo del sé, per mezzo di e attraverso la volontà di Lui che dà la vita a tutti !
Quindi, mentre si formano i gruppi di uno, due o tre, prendete i dati che si possono avere dell’esperienza di ogni individuo – e se scegliete nel gruppo, studiate [1210] per primo, perché è facile da trovare per quanto riguarda i dati dei documenti. Non sarà una prova per gli altri, ma per [1210] sicuramente.
Poi ognuno studi quella fase di ciò che [1210] ha fatto con gli stessi; non esprimendo dei giudizi, ma come un aiutante, come un supporto per allontanarsi da quelle cose che attraverso la carne hanno determinato le debolezze nelle esperienze degli individui e che possono essere consolidati facendo soltanto del bene, essendo semplicemente gentili.
E a meno che non venga usato in questo modo, noi non diremmo che ne valga la pena. Perché a meno che non usiate le esperienze delle vostre attività, in ogni circostanza, come una cosa costruttiva, come un’esperienza costruttiva, che utilità ha ?
Questo non implica che ogni gioia, ogni felicità, persino tutte le gratificazioni delle emozioni dell’essere fisico debbano essere sommerse o debbano essere respinte; nemmeno è cosi che debbano essere gratificati; ma piuttosto come Egli ha mostrato la Via.
28 Abbiamo terminato per il momento.

http://www.edgarcayce.it/media/evitatediglor.htm