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meskalito
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come prevenzione se ne assume 117,3mg bicorbonato di potassio + 150 mg acido L ascorbico e 3mg di d-ribosio in 20 cc di acqua,questa è la soluzione fisiologica studiata da Pantellini.
Preciso che l'ascorbato di potassio si può ovviamente fare facilmente,ma anche per esperienza personale (poi magari vi racconto di mio papà) vi consiglio come la fondazione degli elementi purissimi tipo questi

http://www.natural-products.it/it/ascorbato-di-potassio-ribosio-Nike-RCK/prodotto/3

Gianfrancesco Valsé Pantellini biochimico (nato 2 aprile 1917 a Rufina,] – morto a Vicchio del Mugello il 19 dicembre 1999) L 'istinto di suo padre, che era medico, e la curiosità di ragazzo lo portarono sulla strada della ricerca scientifica; cominciò a dedicarsi a studi di elettrochimica con la complicità del farmacista del paese. Proseguì i suoi studi a Firenze, prima al collegio La Querce poi al liceo Michelangelo dove conseguì la licenza liceale da privatista, facendo tre anni in uno solo. Nel 1936 si iscrisse all'Università di Firenze, Facoltà di Chimica pura ad indirizzo organico biologico. I suoi studi furono interrotti dalla guerra ma egli fu sempre attivo prestando servizio come ufficiale chimico nel Genio Guastatori; ebbe varie destinazioni tra cui Udine, Russia, Francia. Nel 1943 conobbe a Roma il famoso matematico Luigi Fantappiè. Finita la guerra riprese gli studi universitari a Firenze laureandosi nel 1947 in Chimica pura ad indirizzo biologico.

Poi per un anno frequentò l'Istituto di Fisica Teorica di Napoli. A Parigi conobbe il chimico Louis Kervran ed approfondì le sue ricerche sulla fusione a freddo nel corpo umano. Rientrato a Firenze passò ad Ancona al centro Autonomo Tumori, dove fece le sue prime esperienze, collaborando per più di un anno con i professori Protti, Gusso e Neubauer dove seguì indagini di Ricerca enzimatica dei lieviti e dell'azione piroerte dei medesimi nei confronti della cellula neoplastica.

Nel 1948, ritornato a Firenze, pur occupandosi di piccole industrie farmaceutiche, in privato si dedicò alla ricerca sui tumori, da qui prese il via la storia dell' Ascorbato di Potassio

Un orafo fiorentino malato di tumore inoperabile allo stomaco, amico di Pantellini, ottenne degli straordinari ed inattesi benefici bevendo spremute di limone nelle quali per errore aveva aggiunto del bicarbonato di potassio (KHCO3) in luogo del comune bicarbonato di sodio (NaHCO3). Pantellini rimase sorpreso e sbalordito del fatto e, da uomo di scienza curioso, attento ai particolari, rigoroso nel metodo e nell’interpretazione, volle indagare e cercare di capire se si trattasse di una fortuita serie di coincidenze irripetibili e per quale motivo quel composto avrebbe dovuto produrre dei benefici così positivi.

Da bravo chimico qual’era, separò i vari componenti dal succo di limone (acido citrico, acido tartarico ed acido ascorbico, in ordine decrescente di concentrazione) e li salificò separatamente con il bicarbonato di potassio ottenendo dei sali di potassio (rispettivamente citrato, tartarato ed ascorbato di potassio) che fece assumere a quattro malati di tumore in fase avanzatissima, con il consenso dei loro medici curanti. Lo stesso Pantellini riferì che l’assunzione per 20 giorni di due dosi giornaliere di citrato di potassio, prima, e di tartarato di potassio, dopo, non produssero alcun effetto positivo sui quattro soggetti. Ma i venti giorni di ascorbato di potassio cambiarono radicalmente non solo la vita dei quattro malati ma soprattutto le conoscenze di base di Pantellini sulla causa dei tumori. Così nacque la ricerca sull’ascorbato di Potassio .

Successivamente ha partecipato con comunicazioni personali ai congressi di Cancerologia di Firenze, Cremona, Baden Baden, New York, ecc. Ha fatto parte di un gruppo internazionale di ricerca sul cancro con metodiche non convenzionali, per questo è stato nominato Membro dell'Accademia delle Scienze di New York e della società Internazionale di Criochirurgia. Per il suo contributo rivolto ad alleviare le sofferenze dei bambini di Chernobyl in seguito all’incidente alla centrale nucleare, è stato insignito dell’onorificenza dell’Accademia delle Scienze di Mosca.