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Richard
Richard
Amministratore del forum

Ragazzi leggete qua 😉 : (sempre per il concetto di frequenze e guarigione)
http://www.semeioticabiofisica.it/semeioticabiofisica/Concetti.htm

http://www.semeioticabiofisica.it/semeioticabiofisica/Biografia.htm

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Organi, ghiandole e tessuti, da una parte, e le rispettive unità microvascolotessutali, dall’altra, fluttuano in modo imprevedibile, impredicibile, solo apparentemente caotico, casuale, aleatorio, stocastico, con 6 cicli al minuto ed un periodo fisiologicamente oscillante tra 9 e 12 sec., media 10,5 sec., numero frattale. La misura della complessità di queste oscillazioni (V. Bibliografia e Glossario nella Home-Page) è fatta mediante la dimensione frattalica, di cui parleremo in futuro. Accanto a ciò, la intensità di queste oscillazioni nel sano è compresa tra 0,5 e 1,5 cm. ca.(misura convenzionale).

Da un punto di vista termodinamico queste instabilità sono la diretta conseguenza del fatto che i sistemi biologici sono sistemi aperti, mantenuti fisiologicamente in condizioni molto lontani dall’equilibrio mediante, appunto, dissipazione di energia. Ne consegue che i sistemi biologici si comportano come sistemi dinamici non-lineari, le cui oscillazioni in condizioni normali presentano un comportamento caotico deterministico (V. Bibliografia).

In altre parole, queste oscillazioni o traiettorie sono solo apparentemente casuali, in quanto possono essere descritte con le formule matematiche proprie dei processi dinamici non-lineari, caratterizzati dal fatto che l’out-put (effetto) non è proporzionale all’in-put (causa). La ragione di questa apparente caoticità risiede nel fatto che noi non conosciamo e mai conosceremo con esattezza tutte le condizioni iniziali dei sistemi non-lineari, fenomeno noto come sensibilità alle condizioni iniziali, secondo il quale due stati iniziali molto vicini, ma non identici tra loro, mostrano nel tempo notevole divergenza. E’ possibile, tuttavia, la previsione di queste dinamiche, traiettorie, risoluzioni, iterazioni di una equazione logistica mediante il metodo probabilistico, che per il momento risparmiamo al lettore. Per poter proseguire il discorso sulla Semeiotica Biofisica (indagine clinica dei segni “fisici”, correlati con il caos deterministico dei sistemi “biologici”, sul suo significato, sulla utilità al letto del malato con l’aiuto del solo fonendoscopio) è ovvio che dobbiamo prima parlare di percussione ascoltata, da noi rivalutata, e di riflesso-diagnostica-percusso-ascoltatoria, che ne rappresentano i fondamenti, come scritto nella Presentazione (V. Home-Page).